sabato 9 maggio 2026

... 9 maggio 1978 ...

PER ALDO MORO, PEPPINO IMPASTATO E TUTTE LE VITTIME DI MAFIA E TERRORISMO 


 🔴 Il 9 maggio 1978 è una delle date più drammatiche della storia repubblicana. Nello stesso giorno, a Roma, veniva ritrovato il corpo di Aldo Moro, assassinato dalle Brigate Rosse dopo 55 giorni di prigionia. A Cinisi, in Sicilia, venivano rinvenuti i resti di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia per il suo coraggio e la sua denuncia contro Cosa Nostra. Due delitti politici. Due ferite profonde. Due simboli di un’Italia attraversata da terrorismo, mafia, depistaggi e oscuri intrecci di potere. 

🔴 Nella scorsa legislatura ho avuto l’onore di presiedere la sottocommissione Antimafia sul caso Moro. Un lavoro serio, rigoroso, condotto insieme al giudice Guido Salvini, che ha portato a una relazione finale a mia prima firma: 

 https://bit.ly/3VOKGYv 
Abbiamo approfondito le interferenze di ambienti istituzionali italiani e stranieri nella preparazione del sequestro, nella gestione delle trattative e persino nell’eccidio di via Fani. E ciò che emerge è inquietante. I brigatisti, per loro stessa ammissione, non avevano né l’addestramento militare né le capacità operative necessarie per portare a termine un’azione di quella complessità. È evidente che vi fosse il supporto di soggetti esterni, esperti nell’uso delle armi e nelle operazioni paramilitari. 

🔴 A sparare in via Fani non furono soltanto i quattro brigatisti ufficialmente riconosciuti. Altri soggetti erano presenti e sono rimasti impuniti. Così come è sempre più difficile credere alla versione ufficiale sull’esecuzione di Moro. Per questo sarebbe necessario continuare a indagare, approfondire, cercare la verità senza paura. E invece oggi assistiamo a una Commissione Antimafia che sembra avere altre priorità: attaccare l’antimafia stessa, delegittimare anni di battaglie civili e giudiziarie, stravolgere la storia delle stragi e mettere in discussione il lavoro di magistrati, giornalisti e familiari delle vittime. 

🔴 È gravissimo. Perché senza verità non c’è giustizia. E senza memoria non c’è democrazia. Oggi ricordiamo Aldo Moro, Peppino Impastato e tutte le vittime del terrorismo e della mafia. Persone che hanno pagato con la vita le proprie idee, il proprio impegno, il proprio coraggio. Per loro continueremo a chiedere verità e giustizia. Sempre. 


 Stefania Ascari.

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