martedì 12 maggio 2026

... amichettismo!! ...

POI, A ROMA COME A MILANO, A MARINO COME A CATANIA, NON CI DITE CHE NON SE NE SAPEVATE UNA BENEAMATA "MINCHIA"! 


Dopo i milioni bruciati per amici e parenti dei membri di questo governo, ne vedremo altri bruciati perché da "prima gli italiani" a "prima chi vogliamo" è stato un attimo. Partiamo da Daniele Martinelli e da un suo articolo di qualche mese fa, dopo " I 35 assunti nella parentopoli delle Olimpiadi invernali, fra cui Lorenzo La Russa detto Cochis, figlio del presidente del Senato assunto a 110 mila euro in veste di manager junior event, ruolo per il quale il direttore del personale delle Olimpiadi nelle intercettazioni diceva di non capire a cosa servisse visto che La Russa al lavoro non lo vedeva mai.... o meglio, i pm di Milano Alessandro Gobbis e Francesco Cajani, per questo filone di nepotismo clientelare parlano solo di malcostume non perseguibile in primis perché La Russa assieme al governo Meloni hanno abolito l’abuso d’uffficio. E a cascata la turbativa d’asta la può contestare solo la Corte dei conti per eventuali assunzioni inadeguate con stipendi importanti, gli sprechi patrimoniali e gli eventuali timbri di dipendenti assenti. Infatti i pm hanno inviato tutto alla corte dei conti... nel personale potenzialmente inutile per le Olimpiadi invernali non c’è solo il secondo figlio di La Russa, Lorenzo, che non è Geronimo, quello degli 8 incarichi che è a capo dell’Aci e non è nemmeno Apache quello che non va processato nell’inchiesta di violenza sessuale. C’è anche l’ex segretaria di La Russa, Lavinia Prono, assunta con stipendio da oltre 100 mila euro raccomandata dal portavoce del presidente della Lombardia Attilio Fontana, almeno così ha messo a verbale l’indagato Vincenzo Novari assieme a Malagò di quand’era presidente del Coni. Lo hanno ammesso candidamente che raccomandavano i loro conoscenti. Quelli che per la procura di Milano rivelano «carente trasparenza, pubblicità e imparzialità» ma sono solo ANOMALIE. E allora nessun problema se tra gli assunti ci sono anche Livia Draghi, nipote di Mario, (314.000 euro come «capo dei contenuti video»), Ursula Bassi vicina alla Leopolda, Giacomo Granata, figlio del manager Eni Claudio, Flaminia Tamburi, figlia di Carlo, ad di Enel Italia. C’è «l’autista a spese della Fondazione» del presidente Rai Antonio Marano. Tommaso Gatta, figlio di un dipendente della presidenza del Consiglio dei ministri, e alcuni ex lavoratori di H3G quando il colosso era guidato da Novari, poi ad di Milano-Cortina indagato per corruzione e turbativa". Una brutta lista di parassiti pagati forzatamente dagli italiani che non hanno soldi per se stessi. Ma La Russa è generoso assai coi soldi degli altri e quindi altro giro altra corsa; un altro posto d'oro per un'altra ex segretaria. Come indica Il Fatto Quotidiano in edicola oggi, Valeria Giovanna Venuto sta per approdare alla Leonardo S. P A perché il merito è la prima cosa...il merito di essere amici di chi dispone i posti. "La Venuto ha rapporti stretti con il vertice di Fratelli d’Italia, che esprime il nuovo presidente di Leonardo, Francesco Macrì, ex consigliere comunale di Arezzo e candidato sindaco nel 2011 (al primo turno ottenne solo il 2,7% dei voti), dirigente del partito di Meloni. Venuto è stata segretaria particolare di Ignazio La Russa quando l’attuale presidente del Senato era ministro della Difesa nel quarto governo Berlusconi, dal 2008 al 2011. È approdata alla sua corte nello stesso anno della laurea in giurisprudenza a Catania. Quando era responsabile delle relazioni istituzionali di Trenitalia, da novembre 2022 a dicembre 2024, è stata coinvolta nel caso della “fermata straordinaria” del Frecciarossa a Ciampino concessa al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Il 21 novembre 2023 il ministro aveva preteso di scendere perché il ritardo del treno gli avrebbe impedito di arrivare in tempo a Caivano per un evento. Dopo il rifiuto del capotreno, Lollobrigida fece pressioni sui vertici di Trenitalia, con una prima telefonata a Venuto, poi all’ad Luigi Corradi e ottenne la fermata. Da gennaio 2025 Venuto è responsabile dei rapporti istituzionali dell’Anas. L’aspirante a Leonardo è la moglie di Giovannantonio Macchiarola, già uomo di fiducia di Angelino Alfano, assunto all’Eni nel 2017, all’Enav dal 2023, capo della comunicazione e rapporti istituzionali dell’ad Pasqualino Monti, che il governo ha deciso di promuovere ad di Terna". Niente male per il governo che premia il merito e che "l'amichettismo è finito..." 


 Paolo Ranzani

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