"Questo è il nostro Presidente del Senato, seconda carica dello Stato" ha esordito. "Allora, caro Presidente La Russa, è vero, le flottiglie non hanno recapitato gli aiuti perché sono state bloccate, abbordate in acque internazionali dalla Marina Militare Israeliana, gli equipaggi sono stati alcuni arrestati, altri portati in Grecia.
La volta scorsa andò molto peggio. Furono arrestati in Israele, furono picchiati, furono abusati, furono privati di alcuni bisogni essenziali. Mi domando: com'è che uno che ha, aveva, ha avuto in gioventù una passione politica così forte come lei e anche qualcosa di più di una passione politica, ma lasciamo stare, come possa lei non capire che è politica anche battersi, come fanno questi giovani, in senso politico alto, per sensibilizzare i governi contro delle violazioni internazionali continue e delle guerre illegali che sta portando avanti lo Stato di Israele, violazioni incessanti del diritto internazionale.
E mi domando se lei non creda davvero, come non faccia a rendersi conto, che è sbagliato ma anche offensivo irridere chi mette il proprio corpo su una barca proprio a baluardo di una causa nobile, che è appunto quella di sensibilizzare l'opinione pubblica su queste violazioni del diritto internazionale nel vuoto drammatico dell'Europa di questi tempi, per spingerli a fare qualcosa contro la guerra.
In Italia e in tutto il mondo democratico si stanno riducendo gli spazi di protesta, in Italia con i decreti sicurezza ripetuti, con l'etichettare le manifestazioni di giovani per Gaza come manifestazioni antisemite, nell'etichettare come terroristi quelli che protestano magari in difesa di un centro sociale, in una fase in cui i centri sociali, comunque gli spazi di discussione, vengono sistematicamente sgomberati.
In America, con le pattuglie dell’ICE che fanno vere e proprie esecuzioni per le strade, fanno vere e proprie deportazioni, non mi risulta Presidente La Russa di aver sentito una sua parola. Né sua né del governo Meloni, di cui lei è espressione di quella maggioranza. Non mi risulta che lei alzò la voce o disse una parola quando cittadini italiani a settembre e ottobre furono abbordati e deportati in un carcere israeliano e tra loro c'era la nostra giornalista Emanuela Pala.
Lei ci ha raccontato bene quello che è successo allora: donne a cui è stato tolto qualunque servizio igienico essenziale, persone a cui sono state date da mangiare cibo scaduto e cibo per cani, donne con il ciclo a cui non sono stati dati neanche gli assorbenti, donne chiuse dentro delle gabbie sotto al sole senza nessun capo di imputazione.
Non abbiamo sentito una parola. Voi sarete anche il governo dei patrioti, ma in quel caso siete stati il governo dei patrioti completamente muto. Allora si può essere d'accordo con chi accusa Israele di genocidio, di apartheid, oppure anche non essere d'accordo con queste definizioni e non irridere mai in nessun caso chi pacificamente sale su una barca oppure va in piazza per protestare e difendere chi oggi viene detenuto senza lo straccio di un reato.
Oggi ci sono due cittadini, un brasiliano e un europeo, che sono nelle carceri israeliane senza un capo di imputazione. E forse lei di fronte a questo fatto, all'ingiusta detenzione senza capo di imputazione in Israele, dovrebbe usare questa parola: barbarie. Perché di questo si tratta, anziché deridere chi semplicemente non la pensa come lei o non vota per voi".
venerdì 8 maggio 2026
... indegno farabutto!! ...
Ci siamo indignati tutti per le parole indegne che è riuscito a vomitare La Russa sulla Global Sumud Flotilla, ma forse le parole migliori le ha trovate ieri Corrado Formigli a Piazza Pulita.
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