martedì 28 luglio 2026

... Karl Marx ...

Karl Marx è conosciuto come filosofo, umanista, intellettuale, come pensatore rivoluzionario. Famosi i suoi studi economici e sociologici, si sa che fu un visionario: predisse prima di chiunque altro l'esistenza dei cicli economici; qualcosa di cui tutti abbiamo sentito parlare spesso oggi, in un periodo in cui la Rivoluzione Industriale era appena iniziata. Tuttavia, si sa poco del suo grande amore per la matematica, o dell'esistenza dei suoi studi e trattati matematici. Marx dedicò tutta la sua vita allo studio dei fenomeni sociali, e volle farlo con tale rigore che finì per dedicarsi allo studio e all'uso esclusivo della matematica. Non c'è edizione delle sue carte matematiche che ci permetta di sapere fino a che punto si sia spinto, tutto ciò che si sa del suo lavoro matematico ci è giunto grazie alle numerose lettere pubblicate che scambiò principalmente con Engels e altri pensatori dell'epoca. In effetti, Karl Marx non pubblicò più di articoli di giornale durante la sua vita. Anche la sua grande opera, "Il Capitale", fu pubblicata da Friedrich Engels anni dopo la sua morte MANOSCRITTI MATEMATICI sono una raccolta di manoscritti delle note matematiche di Karl Marx in cui ha tentato di derivare le basi del calcolo infinitesimale dai primi principi. Pubblicati per la prima volta nell'URSS nel 1968 Le note che Marx ha preso sono state raccolte in quattro trattati indipendenti: sul concetto della funzione derivata, sul differenziale, sulla storia del calcolo differenziale e del teorema di Taylor, teorema di McLaurin e teoria delle funzioni derivate di Lagrange, insieme a diverse note, bozze aggiuntive e supplementi a questi quattro trattati. Questi trattati tentano di costruire una base rigorosa per il calcolo e utilizzano il materialismo storico per analizzare la storia della matematica. I contributi di Marx alla matematica non hanno avuto alcun impatto sullo sviluppo storico del calcolo e all'epoca non era a conoscenza di molti sviluppi più recenti nel campo, come il lavoro di Cauchy. Tuttavia, il suo lavoro in qualche modo ha anticipato, ma non ha influenzato, alcuni sviluppi successivi nella matematica del XX secolo. Questi manoscritti non furono pubblicati in nessuna lingua fino al 1968, quando furono pubblicati in Unione Sovietica insieme a una traduzione russa. Dalla loro pubblicazione, i contributi indipendenti di Marx alla matematica sono stati analizzati in termini sia delle sue teorie storiche ed economiche, sia alla luce delle loro potenziali applicazioni dell'analisi non standard. Marx ha lasciato oltre 1000 pagine di manoscritti di note matematiche sui suoi tentativi di scoprire i fondamenti del calcolo. La maggior parte di queste pagine di manoscritti sono state raccolte in quattro carte, insieme a bozze e note supplementari nelle edizioni pubblicate delle sue opere raccolte. In queste opere, Marx ha tentato di tracciare analogie tra le sue teorie della storia dell'economia e lo sviluppo del calcolo, costruendo il calcolo differenziale in termini di simboli matematici alterati da uno sconvolgimento che ne avrebbe rivelato il significato. 


https://it.wikipedia.org/wiki/Manoscritti_matematici

... meno tasse??? ...

Altro che Nolan, andate a vedere l'Odissea del vicepremier Tajani e del Governo direttamente sul suo profilo social. Dopo 4 anni di Governo, Tajani ci avverte che sta andando a Palazzo Chigi da Meloni e che "lo slogan sarà meno tasse". Da 4 anni sono al Governo e ancora pensano agli slogan anziché a leggi e decreti per ridurre davvero le tasse. Poi il gran finale: "Ci riusciremo?". Hanno il record di pressione fiscale dai tempi di Monti, hanno aumentato le accise a gennaio, hanno aumentato l'Iva sin dalla culla, sui pannolini, hanno tagliato gli sgravi addirittura sui mutui per la prima casa dei nostri giovani. 


Zero euro sui rincari della benzina e qualche briciola che non riporta il diesel nemmeno sotto i 2 euro. Sul Riarmo però la strada è tracciata e si va avanti. Il Ministro Crosetto annuncia che a settembre ci sarà la scelta politica su uno scostamento di bilancio dello 0,9% del Pil (oltre 21 miliardi) per spese militari aggiuntive. Tajani ha annunciato che utilizzeremo i prestiti europei Safe per le spese militari da 14,9 miliardi (subito dopo ha fatto una piroetta per dire che li abbiamo solo “prenotati” e che… si vedrà).
Nonostante i salti acrobatici e gli imbarazzi a pochi mesi dalle elezioni, la direzione è chiara ed è quella del Riarmo firmato da Meloni a Bruxelles e alla Nato in questi anni, che ipoteca il nostro futuro senza che nessuno sia andato a trattare a Bruxelles come abbiamo fatto nel 2020 per avere risorse massicce contro la crisi energetica, dell’industria, del potere d’acquisto.
Ci aspettano mesi di impegno, partecipazione e passione per cambiare le cose e voltare pagina. Si può fare.

 Giuseppe Conte.

... una toppa inutile!! ...

𝐓𝐢 𝐬𝐯𝐮𝐨𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐛𝐚𝐭𝐨𝐢𝐨 𝐞 𝐭𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐚𝐥𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐭𝐚𝐩𝐩𝐨 


Il #buongiorno di Giulio Cavalli 


 Il display del distributore ieri segnava 2,185 euro al litro per il gasolio e 1,982 per la benzina, dati del Mimit, con l'autostrada a 2,255. Alle 17.30 il Consiglio dei ministri si è riunito a Palazzo Chigi e in venti minuti ha partorito lo sconto: 17 centesimi, solo sul gasolio, solo fino al 6 agosto. Solo dieci giorni, ben 125 milioni. Lentamente bisogna contare: nel solo luglio gli italiani lasciano alla pompa quasi 5,6 miliardi, di cui circa 3 finiscono allo Stato fra Iva e accise, calcola il Codacons, e centoventicinque milioni sono l'incasso di poco più di una giornata. Insomma, ti svuotano il serbatoio per un mese e ti regalano il tappo. Su cinquanta litri di gasolio lo sconto vale otto euro e mezzo, e quel pieno ne costa centonove, mentre chi ha l'auto a benzina si arrangia. L'Istat intanto ha misurato che in primavera i prezzi sono saliti del 3,7 per cento per chi spende meno e del 2,6 per chi spende di più. Poi ci sono le immagini di archivio, lì dove questo governo per la vergogna evita di passare. Matteo Salvini nel 2018 garantiva di tagliare le accise storiche già nel primo Consiglio dei ministri, forbici mimate con le dita, e Giorgia Meloni nel 2019 girava un video davanti a una pompa e le chiamava una vergogna. A marzo Salvini pretendeva il tetto al gasolio sotto 1,90: siamo a 2,185. Del resto lo sconto precedente è scaduto il 3 luglio senza proroga: venticinque giorni di niente mentre il diesel saliva di oltre venti centesimi. La presidente del Consiglio l'ha presentato come un intervento che non risolve il problema, però tempestivo. Tempestivo, dice. 
In Val di Susa, ieri, nel cantiere più urgente da decenni, ci è andata di persona.

lunedì 27 luglio 2026

... Tg1 vigliacco!!! ...

𝐈𝐥 𝐓𝐠𝟏 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐞 𝐚𝐥𝐥'𝐞𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐬𝐫𝐚𝐞𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐞𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐬𝐫𝐚𝐞𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 


Il #buongiorno di Giulio Cavalli 


 "Escursionisti", li ha chiamati il Tg1. Uno dei due israeliani morti venerdì mattina a Tell, vicino Nablus, era il capo della squadra di sicurezza armata della colonia di Havat Gilad, l'altro un ufficiale dell'esercito. Per il Tg1 erano in gita. La ricostruzione proposta dal tg, del resto, è paro paro quella deimilitari israeliani. Per fare giornalismo così basta avere i pollici opponibili per aprire una mail. Alle 9:32 il portavoce parlava di civili aggrediti durante un'escursione, e poche ore dopo lo stesso esercito ammetteva che quell'ingresso in area vietata agli israeliani era avvenuto senza coordinamento. Nel mezzo, quaranta o cinquanta coloni con adulti armati e bambini al seguito dentro un villaggio palestinese all'alba, e quattro palestinesi morti, due fratelli e due cugini della stessa famiglia. Il Tg1 e il Tg2 hanno tenuto la prima versione e buttato la seconda, che veniva dalla stessa fonte. L'articolo 2 della legge 69/1963 lo chiama obbligo inderogabile: verità sostanziale dei fatti e rettifica di ciò che risulta inesatto. Il Testo unico dei doveri del giornalista vieta di omettere i dettagli essenziali alla ricostruzione di un fatto. Roba da primo anno di praticantato. Raffaele Oriani lasciò il Venerdì di Repubblica nel gennaio 2024 scrivendo che questo massacro ha una scorta mediatica e che la scorta siamo noi. Da allora la scorta ha preso l'ammiraglia: a giugno il direttore del Tg1 ha raccontato a una tv locale di essere profondamente di destra e grato a Giorgia Meloni, che sul telegiornale non mette becco perché si fida di lui. Si fida. Novanta euro l'anno a famiglia, quasi due miliardi di gettito, e l'unica spettatrice di cui conti il gradimento sta a Palazzo Chigi.

... in ricordo ...

Sabatino Catapano nasce nel 1938. La sua è un’infanzia difficile, acuita dal peso della guerra e dalle difficoltà del dopoguerra. Nel 1955 viene arrestato per il furto di una pentola, sottratta a uno strozzino per mere esigenze di sopravvivenza. Viene subito spedito in diversi carceri minorili. L’etichetta di “criminale” gli viene cucita addosso. Nel 1960 viene arrestato nuovamente con un’accusa dalla quale in seguito verrà prosciolto: sequestro di persona. Nel frattempo trascorre due anni e tre mesi in carcere, ma soprattutto nei manicomi criminali, in quanto giudicato “matto”, anche a causa di alcuni atti di autolesionismo. Per due anni e tre mesi una persona innocente si ritrova a subire pestaggi e percosse, rimanendo per giorni interi legato ai letti di contenzione, soggetto a violenze fisiche e psicologiche. Questi momenti di sofferenza formano però la coscienza sociale e politica di Sabatino che, dopo alcuni anni di libertà, si ritrova ad entrare e uscire di prigione in occasione delle contestazioni di fine anni Sessanta. In carcere costruisce la sua identità libertaria e di ispirazione anarchica, che è stata alla base di tutte le lotte che ha portato avanti. Ovviamente, in primis, quelle contro l’istituzione manicomiale. Sabatino, traccia un netto parallelo tra politica e psichiatria. Perché la psichiatria, per come viene applicata dallo Stato, “non è una relazione basata sull’umanità, ma sulla violenza e sul dominio di persone che, per un motivo o l’altro, si trovano a subire un trauma ed ad avere una reazione di debolezza. La psichiatria è un’arma del potere alla quale è legata come da un cordone ombelicale”. Queste storie Sabatino le racconta in alcune interviste, ma anche in una serie di spettacoli teatrali, in raccolte di poesie e in un romanzo. Testimonianze che sono la tangibile eredità di un uomo eccezionale che ci ha lasciato il 23 maggio 2019.

domenica 26 luglio 2026

... VIVA i NONNI!!! ...

Giornata mondiale dei nonni e degli anziani. Messaggio del Papa: “Io invece non ti dimenticherò mai" E' stata istituita da papa Francesco e collocata nella quarta domenica di luglio, in prossimità della memoria liturgica dei santi Gioacchino e Anna, nonni di Gesù Istituita nel 2021, la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani si celebra la quarta domenica di luglio e, quest'anno, ha un significato speciale: ricorre, infatti, nel giorno in cui la Chiesa festeggia i santi Gioacchino e Anna, i nonni di Gesù. Tradizioni, storie e iniziative che testimoniano il valore dei nonni e degli anziani nella società e promuovono lo scambio con le giovani generazioni. Il tema scelto da Papa Leone XIV: "Io invece non ti dimenticherò mai" (Is 49,15) Il tema scelto quest’anno da papa Leone XIV è tratto dal profeta Isaia: “Io invece non ti dimenticherò mai” (Is 49,15). Una promessa che richiama ogni comunità cristiana a farsi vicina alle persone anziane, in particolare a quelle che vivono nella solitudine, nella malattia o in condizioni di maggiore fragilità. Nel Messaggio per la Giornata, il Papa ricorda che Dio non dimentica nessuno e conosce il volto e la storia di ogni persona. La ricorrenza diventa così un’occasione per riscoprire che “la Chiesa è chiamata a essere madre di tutti” e che, in ogni stagione della vita, è possibile riconoscersi figli e figlie amati da Dio. Rivolgendosi direttamente agli anziani, Leone XIV riprende l’immagine del “nuovo popolo” utilizzata da papa Francesco per descrivere una generazione sempre più numerosa nella società contemporanea. «Non abbiate paura della fragilità», è l’invito del Pontefice. La debolezza, quando viene accolta e riconosciuta, può infatti aprire alla solidarietà, al sostegno reciproco, alla preghiera e alla ricerca della riconciliazione e della pace. Il Papa ringrazia inoltre gli anziani per la loro preghiera quotidiana e li invita a continuare a sostenere la Chiesa e il mondo, in un tempo segnato dalle guerre e dalla violenza. Molti di loro, osserva Leone XIV, si interrogano sul futuro nel quale cresceranno i propri nipoti: anche per questo la loro invocazione per la pace rappresenta un dono prezioso per tutti. 

 Il Messaggio contiene un appello particolare ai giovani, invitati a riprendere la buona abitudine di visitare i nonni, gli anziani della propria famiglia e le persone che non ricevono visite. Le parole “Io invece non ti dimenticherò mai” sono chiamate a diventare una promessa concreta di presenza, ascolto, affetto. Il rischio dell’oblio, sottolinea il Papa, riguarda infatti molti anziani che vivono soli o che, nelle strutture di cura, possono vedere la propria storia personale ridotta a una patologia o al numero di un letto.

... IMPARA, Finta Sinistra!! ...

Lo aveva promesso e lo ha fatto! Il sindaco di #Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha portato in consiglio comunale il nuovo regolamento del demanio marittimo e lo ha fatto approvare senza un solo voto contrario, con l'astensione di FdI e l'uscita dall'aula di FI. Da oggi l'80% delle spiagge sarà libero o libero attrezzato. Non saranno più possibili i "subingressi", cioè la rivendita delle concessioni balneari come se fossero proprietà privata. Non solo: nessuno potrà avere più di una concessione demaniale e non saranno consentiti ampliamenti. In questo modo si colpiscono i furbetti che negli anni si erano accaparrati la gestione di un chiosco e poi un pezzo alla volta si erano accaparrati decine di migliaia di metri quadri di arenile. Nel nuovo regolamento avranno maggior punteggio nell'aggiudicazione della concessione l'auto-imprenditorialità giovanile e femminile, nonché chi tutela l'ambiente, vietando la plastica e puntando su energie rinnovabili. 

Tra le tante cose, la concessione verrà revocata in caso di: 

 divieto per i bagnanti di accedere gratis alla battigia 

 scoperta di lavoratori in nero 

 inaccessibilità per disabili 

 abusi edilizi 

1Il centrosinistra dovrebbe fare una cosa semplice, già dalla campagna elettorale: prendere quel regolamento e trasformarlo in un disegno di legge da approvare nei primi 100 giorni di governo. Finirebbe finalmente un privilegio di casta e gli italiani potranno finalmente godersi il loro mare. 

#qualcosadisinistra