venerdì 31 luglio 2026
... fine mese ...
... e tu Luglio sei stato caldissimo, in tutti i sensi, e sei la dimostrazione che non è obbligatorio che tutti i mesi che arrivano debbano essere per forza DI MERDA!!!
... bombe umane!! ...
In Iran si sganciano bombe al tritolo, a Ceuta bombe umane.
Io non credo alle coincidenze.
Non credo alla coincidenza di 50000 persone che si svegliano all'unisono una mattina e tutte assieme hanno un'idea comune in testa, varcare il confine dell'enclave spagnola.
Non credo alla coincidenza dell'assenza totale delle guardie di frontiera marocchina, e al fatto che decine di camion coi cassoni pieni di gente arrivavano al confine scortati dalla polizia marocchina.
Non credo alla coincidenza dell'immediata operazione di propaganda partita da tutte le forze di estrema destra europea, sia quelle al governo che quelle all'opposizione per attaccare Sanchez e la Spagna.
Non credo che sia una coincidenza il giubilo degli Elon Musk e di tutte le forze occulte pro Maga, a cui seguirà certamente anche qualche sparata di Trump contro l'odiata Spagna e l'odiato Pedro Sanchez.
Non è una coincidenza la richiesta immediata di escludere la Spagna da Schengen di Meloni e camerati europei, per una crisi in un territorio come Ceuta, che non è in area Schengen.
Io non ho le prove come diceva Pasolini, ma so che questa è una operazione terroristica studiata a tavolino dai soliti noti, perché le bombe umane non sono meno destabilizzatrici di quelle al tritolo.
In Europa con i Bannon e i Musk, in america latina coi Milei che vogliono infuocare il continente e far fuori ogni movimento e leader socialista: in tutto il mondo si muovono - coordinati - agenti della reazione, provocatori, gente e organizzazioni carichi di denaro e piani occulti per favorire partiti neo fascisti e neo nazisti, sovranisti vari, per destabilizzare il continente e far piazza pulita di ogni forza socialista o anche solo progressista.
In particolare far fuori chi si oppone a Trump e alle sue politiche fasciste, guerrafondaie e genocidiarie che puntano all'appropriazione indebita di enormi risorse e ricchezze con politiche intimidatorie e di rapina.
Non vedere questo, quello che c'è dietro, e fermarsi alle apparenze è peggio di un crimine: è un errore.
Siamo esseri imperfetti.
Diversamente , l'empatia sarebbe il nostro filtro naturale. Un'evoluzione necessaria, come il pollice opponibile.
Quell'organo invisibile attraverso cui far passare ogni idea, ogni giudizio, ogni legge.
Perché prima di parlare delle persone bisognerebbe avere il coraggio di stare nei loro panni.
Oggi, in quelli bagnati di chi è arrivato a nuoto.
A NUOTO, a Ceuta.
Prima di sventolare il solito slogan "ospitateli a casa vostra" proviamo a misurare cosa significhi attraversare un tratto di mare a bracciate per salvare se stessi e i propri figli.
Proviamo a immaginare cosa possa esserci di più disperato di un corpo che si getta in acqua perché la terraferma è diventata una condanna.
Di chi non ha più nulla a cui aggrapparsi, se non alla forza delle proprie braccia e delle proprie gambe.
Io non riesco a immaginare un'immagine più disperata.
Eppure guardiamo nervosi, famiglie intere nuotare verso un'Europa che quelle braccia forti non ce le ha più.
E forse non le ha mai avute davvero.
Un'Europa che, poco alla volta, ha trasformato i diritti umani in un fastidio, qualcosa di cui liberarsi perché disturba il benessere, incrina le certezze, obbliga a scegliere.
Siamo arrivati al paradosso più amaro la dignità che è diventata piano piano una zavorra.
Abbiamo deciso che i disperati, i poveri, chi non può offrirci nulla in cambio, possono anche morire.
E così le morti in mare non fanno più rumore.
Ci abituiamo.
Scrolliamo le spalle davanti al loro destino di morte ma arriviamo a criticare la loro fame di vita.
Come se la vita avesse una misura limitata e non fosse invece la cosa più gigante di tutte.
Come se la speranza di qualcuno sottraesse qualcosa a tutti noi.
Io mi sento imperfetta davanti alle immagini di queste ore.
Ma mi sento anche profondamente grata, perché riesco ancora a sentire.
Sento che quel filtro saprà difenderci dall'abisso, dal più profondo dei mari, dalle più ingiuste leggi, dalla cecità dall'odio.
E sento che finchè sentiamo, nessuno riuscirà a convincerci che l'umanità sia un errore.
Paolo Soglia.
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Lucia Coluccia.
giovedì 30 luglio 2026
... parole sagge!!! ...
ll Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la cerimonia del Ventaglio oggi al Quirinale, ha messo un po' di puntini sulle "i". Giusto un po'. Mentre sul caso Roggero la peggior destra fa a gara a chi fa più schifo lui chiarisce i principi generali entro cui muoversi. E sono a dir poco "stringenti".
"In una società civilmente ordinata, rassicurante per i cittadini, i comportamenti individuali devono rispettare le regole comuni, quelle della legge. Se invece si capovolgesse questo principio e si pensasse che le regole della legge debbano adattarsi ai comportamenti individuali, occasionali, cambiando il proprio contenuto di volta in volta, di caso in caso, non si rafforza la sicurezza ma si decide l’abdicazione dello Stato".
In pratica ha detto:
1. Siete degli incivili che propagano solo disordine col vostro becero populismo che insegue la cronaca e la pancia della gente.
2. Il vostro modo di fare equivale all'antitesi dello Stato. All'abdicazione dello Stato.
Grazie Presidente grazie. Ancora una volta grazie per aver speso parole di civiltà contro la barbarie.
Mario Imbimbo.
... il minimo ontologico ...
Il mondo non sarebbe quindi dato come struttura ordinata originaria ma come processo di organizzazione di differenze a partire da una base non strutturata in senso assoluto, cioè non già articolata in oggetti stabili. La natura, intesa come insieme dei processi reali indipendenti dalla loro organizzazione concettuale, può essere descritta non come ordine originario ma come produzione continua di differenze non simmetriche, cioè di Disparità. In questo senso, la Disparità non è un “difetto” rispetto a un ordine ideale ma la condizione stessa della possibilità di qualunque struttura stabile. L’ordine non precede la disparità ma emerge come sua stabilizzazione sempre parziale.
Questo non vuol dire allora che la matematica (ad esempio il codice 01 e le sue combinazioni) sia la base della natura: la matematica è solo una forma di compressione simbolica delle regolarità che emergono all’interno della natura. Ciò che chiamiamo “dato” non è un elemento primigenio ma il risultato di una precedente operazione di selezione e stabilizzazione operata all’interno del pensiero e del linguaggio. Ne segue che la natura non può essere ridotta a un insieme di dati, così come non può essere ricostruita a partire da essi: i dati sono solo una proiezione parziale e già organizzata di un più ampio processo precedente. Posso avere cognizione di essere e non essere senza alcun tipo di percezione esterna e insegnamento, ma 0 e 1 mi devono essere insegnati e io devo sapere esprimerli.
La filosofia moderna può essere letta come una serie di diversi tentativi di chiarire questo rapporto tra esperienza e strutture concettuali: va trattata come un mappamondo e non una prescrizione.
"Alla ricerca del minimo ontologico", a cura di 𝐑𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐞
#eterodossie :
https://artverkaro.altervista.org/alla-ricerca-del.../
#religione #filosofia #hegel #kant
... NO COMMENT!!! ...
𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐫𝐫𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚
Il #buongiorno di Giulio Cavalli
"Dalle parole ai fatti. Grazie Lega!". Matteo Salvini ha postato martedì la prima pagina di Libero con l'arresto di un quattordicenne, venduto come il "primo arresto del decreto anti maranza" (termine razzista e come tale viola il Codice deontologico dei giornalisti, ndr). Quel decreto non esiste. Esiste un disegno di legge sull'imputabilità dei minori, approvato dal Consiglio dei ministri il 23 luglio, che in Parlamento non è ancora arrivato e il cui testo nessuno ha letto.
Grazie Lega, dice. Il disegno di legge l'hanno proposto Giorgia Meloni e Carlo Nordio, e Libero è del gruppo di Antonio Angelucci, deputato della Lega. Un partito che si ringrazia da solo sul giornale di un suo parlamentare, per una legge che non c'è.
Il ragazzo è finito in manette con le norme di sempre, quelle del codice Rocco, scritto dal guardasigilli di Mussolini, che su questo era più prudente di questo governo. Ripetiamolo, rifacciamo la conta coi dati di Save the Children: le sentenze di non luogo a procedere per accertata immaturità erano 256 nel 2004, sono state 60 nel 2024, e i proscioglimenti dello stesso tipo dei tribunali per i minorenni quattro. Quattro. È lì che il governo ha visto l'emergenza.
Dopo il decreto Caivano i detenuti negli istituti minorili sono passati da 381 a 572 in tre anni, e per la prima volta nella storia le carceri minorili sono sovraffollate. Quello era un decreto vero, ed è l'unica cosa che ha prodotto.
Al ministro che sullo Stretto, dopo il no della Corte dei conti, ha smesso di dare date ai cantieri è arrivata finalmente un'opera consegnata in anticipo: una legge mai scritta, già in funzione, su un ragazzino di quattordici anni.
mercoledì 29 luglio 2026
... povera Italia!! ...
Solo in ItaGlia può succedere questo.
Guido Crosetto, ex lobbista delle armi (presidente AIAD e advisor di Leonardo), diventa Ministro della Difesa.
Quello che fino a ieri andava in giro per il mondo a promuovere vendite di sistemi d’arma, oggi decide quanti miliardi spendere in armamenti con i soldi nostri.
E per prenderci per in giro ci dice pure che “le armi sono come le medicine”. Ah sì? Allora fammi capire: le medicine curano, le armi ammazzano.
Ma vabbè, per lui evidentemente è la stessa cosa.
E intanto quello che non paga gli affitti (sì, proprio lui) ci fa la morale sulla sicurezza nazionale. In qualsiasi paese serio uno con questo curriculum verrebbe tenuto lontano dal ministero. Da noi invece lo promuovono.
"Le armi sono come le medicine!"
Perfetto Ministro. Quindi le usiamo come supposte.
Prendi un bel missile da crociera, lo lubrifichi con un po’ di retorica atlantica, lo infili dritto nel… problema, e aspetti che esploda dall’interno. Effetti collaterali? Emorroidi geopolitiche, arrossamenti nucleari e la fastidiosa sensazione che qualcuno stia usando l’Italia come provetta.
Ma vabbè, l’importante è che la cura sia peggiore della malattia, no?
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