venerdì 9 ottobre 2026

... gasolio e sanità ...

𝐆𝐚𝐬𝐨𝐥𝐢𝐨 𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀, 𝐢𝐥 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐌𝐞𝐥𝐨𝐧𝐢 𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐞𝐫𝐨𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐚𝐠𝐚𝐧𝐝𝐚 


Il #buongiorno di Giulio Cavalli 


 Il governo ha ragione su un numero, uno solo: il fondo sanitario del 2026, 142,9 miliardi, è il più alto di sempre in valore nominale. Ieri alla Camera la Fondazione Gimbe gli ha messo accanto il resto, e il re è rimasto nudo: tra il 2023 e il 2026 il Servizio sanitario nazionale ha avuto 18,8 miliardi in meno di quelli che avrebbe ricevuto tenendo la quota di ricchezza nazionale del 2022, e nel 2024 5,8 milioni di persone hanno rinunciato a una visita o a un esame, circa 4 milioni per le attese e 3,1 milioni per i soldi. Facendola semplice: il servizio sanitario nazionale si è impoverito. Del resto la propaganda copre le falle finché si sta bene. Poi ci si ammala e ognuno scopre da sé la visita che slitta di mesi, il medico che manca, l’ospedale in emergenza perenne. È un contagio. E quello nessun comunicato lo cura. Col gasolio è uguale: lo sconto sulle accise ridotto a rate fino al 5 ottobre, il tetto di Eni ai prezzi per trenta giorni, gli autotrasportatori siciliani in fermo dal 16 al 20 ottobre. Cerotti e tutto attorno una bonifica dell’informazione per nascondere le ferite. Ieri il senatore Ignazio Zullo, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Sanità, ha liquidato il rapporto come “metodo a orologeria” di una “fondazione privata” mentre sui fondi europei per la sanità del Piano di ripresa Gimbe scrive che per 7 obiettivi su 10 mancano evidenze pubbliche abbastanza dettagliate da verificarli. Insomma, si governa il racconto e i dati si seppelliscono. 
Adesso sappiamo che la sanità è malata e sappiamo anche dove finisce il governo di Giorgia Meloni ogni volta che la realtà irrompe: nudo in sala d’attesa, col numerino in mano come tutti.

... FORZA ROBERTO!!! ...

⚠️ Il linciaggio politico e mediatico cui la destra erede dell'eversione violenta, oggi al governo, sottopone il senatore Roberto Scarpinato è uno dei fatti più orrendi e rilevanti di questi mesi. 

📌 Prima da magistrato a Palermo, fianco a fianco con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ora in parlamento, Scarpinato si batte per far emergere la verità sulle stragi del 1992/1993. Non solo stragi di mafia, ma momenti decisivi di un disegno di eversione dell'ordine democratico che ha dato vita al potere che ci governa oggi. 

📣 Non restiamo indifferenti! SOSTENIAMO ROBERTO SCARPINATO! 


 #mafia #robertoscarpinato #stragidimafia #destra #governomeloni Roberto Scarpinato

... la "ciociara" di merda!! ...

𝑄𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑠𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑒𝑙𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑒𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑠𝑖 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑟𝑖𝑛𝑔𝑒, 𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑎𝑔𝑎𝑛𝑑𝑎 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑡𝑒𝑔𝑖𝑎. 

 Il #buongiorno di Giulio Cavalli 


Martedì, scaduto lo sconto di 6,1 centesimi, il gasolio al self costava in media 2,244 euro al litro, la luce per i clienti vulnerabili era salita del 37,3% e l’inflazione di settembre era volata al 4,2%, con l’Istat, l’istituto di statistica, a ricordarci che nel 2025 quasi una famiglia su tre aveva tagliato sul cibo. Intanto a Taranto si ferma l’altoforno dell’ex Ilva e la spesa sanitaria è programmata in calo sulla ricchezza nazionale, mentre in Ucraina e nel Golfo le guerre bruciano senza uscita. Ieri la maggioranza ha occupato la Camera per incassare 227 sì su una legge elettorale illiberale che ha già i ricorsi pronti in 29 distretti giudiziari e un unico scopo: restare dove sta. Poi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha festeggiato: gli italiani potranno scegliere «il candidato premier» e «il parlamentare». Falso due volte. Sulla scheda il nome del premier manca, il capolista è bloccato, i 105 seggi del premio stanno in un listone che nessuno sceglie e per le simulazioni del Cise, il centro studi elettorali della Luiss, con il premio almeno 7 deputati su 10 entreranno senza una preferenza. Per non farsi mancare niente è arrivato pure lo gnegneismo. Un consigliere comunale del Partito democratico di Pontedera le aveva dato della «ciociara» il 30 settembre, e otto giorni dopo la premier ha scritto un post lungo e vittimista in difesa di “quasi mezzo milione di italiani”. Insomma, la foga che ha sempre lesinato a chi fa il pieno a 2,244 euro l’ha spesa tutta su Pontedera. Le proporzioni se ne sono andate, e la realtà le ha seguite.

... 74 per la mia Rosa!! ...

giovedì 8 ottobre 2026

... un'altra legge truffa!!! ...

Il ricorso alla Corte Costituzionale sul Melonellum (o legge truffa) va fatto, ma per il campo progressista non può essere il piano A. Non ci si può permettere di aspettare mesi, perché probabilmente nella primavera del prossimo anno si voterà. Occorre organizzarsi con un programma elettorale già da subito (i ritardi sono forti) e trovare un leader di coalizione entro dicembre. Il campo progressista si impegni di fronte agli elettori a cambiare la legge elettorale nella prossima legislatura, qualora vincesse le elezioni, blindandola nella Costituzione per evitare future tentazioni di modificarla nuovamente. 

 Una legge elettorale aderente alla Carta Costituzionale italiana. 


 Francesco Sperlinga.

... Maricarmen ...

La storia di Maricarmen Giovanna Mezzatesta 08 Ottobre 2026 Manifesto del Sindicato de inquilinas e inquilinos de Madrid Cara studentessa, caro studente, ti scrivo queste righe alla fine di una giornata di scuola qualunque, ma dopo aver letto una notizia che non riesco a lasciar andare. A Madrid è morta Maricarmen Abascal: aveva 87 anni, ed è stata sfrattata dalla casa in cui viveva da quando ne aveva quattordici. Una vita intera custodita dentro quattro mura, spazzata via per far spazio a nuove dinamiche di mercato e a canoni di locazione ormai del tutto fuori dalla portata delle persone reali (leggi anche Un 15M per la casa?). Vedi, quando guardo alla Spagna non riesco a non guardare alla nostra Milano. La storia di Maricarmen non è una cronaca lontana o estranea: è lo specchio di ciò che accade fuori dai portoni della nostra scuola ogni giorno. Milano è una città straordinaria, stimolante, piena di opportunità ed energia, la stessa energia che portate voi nelle nostre aule. Ma è anche una città che sta diventando spietata. Una città dove i costi degli affitti sono saliti a vertici insostenibili, dove i fondi speculativi e le logiche del profitto rapido stanno divorando il diritto fondamentale ad avere un tetto sopra la testa. Lo vedo negli occhi di molti dei vostri compagni di classe, nelle difficoltà delle vostre famiglie, nei sacrifici enormi dei fuorisede e dei giovani lavoratori che cercano di muovere i primi passi nell’indipendenza. In Spagna, di fronte a casi tragici come questo, si è aperto un dibattito duro ma necessario. Si cercano strumenti legislativi, tetti ai canoni d’affitto, tutele d’emergenza per chi è vulnerabile. A Milano, invece, continuiamo spesso a far finta che la crisi abitativa sia solo “il prezzo da pagare per il progresso”. Non è così. Una città che espelle i propri anziani, che rende impossibile la vita agli studenti e ai lavoratori e che misura il proprio valore solo dal costo al metro quadro, è una città che sta smarrendo la propria anima democratica. La scuola non è una bolla separata dal mondo. La scuola esiste per darvi gli strumenti per capire la realtà e, se necessario, per cambiarla. Vi racconto la storia di Maricarmen perché non vorrei mai che vi abituaste all’ingiustizia considerandola semplicemente “inevitabile”. Il diritto alla casa, la dignità della persona e la solidarietà sociale sono i pilastri della nostra Costituzione e della convivenza civile. Vi invito a parlarne in classe, a discuterne con i vostri professori, a farvi domande. Chiedetevi che tipo di città e di società volete costruire per il vostro futuro. Con affetto e fiducia, la vostra preside. [Giovanna Mezzatesta] FacebookTwitterMastodonPinterestWhatsAppTelegramEmailCondividi

... campo visivo ...

... pomeriggio dall'Alovisi per l'esame "campo visivo". Pressione oculare: 10 - 10 (mai così favorevole!.