venerdì 7 agosto 2026

... buon viaggio Maestro! ...

C’era un gran silenzio fuori ieri e dentro tutto il trambusto possibile. Così non ho chiuso occhio stanotte. Non avendo conosciuto l’ebbro vociare delle osterie fuori porta ho pensato che questo turbamento somigliasse a quel casino notturno di discussioni e risate e accordi di barre per chitarre stonate. Francesco Guccini era il padre di Teresa a cui voglio bene ed era un po’ il padre di tanti o di tutti, per via della parola. I padri sono cuori di pietra perché le posseggono, le parole. Lucio Dalla, orfano di padre, ne ebbe bisogno con Roversi, che gliele insegnò. Nei periodi bui, e questo lo è, sono loro che lassù tra le montagne conservano le biblioteche. Quando tornerà il sole sapremo sempre dove trovare i libri che contano. Un giorno, Teresa, quella biblioteca, vorrei visitarla, se vorrai anche tu. Anche mio padre era un cuore di pietra pur vivendo nelle case di pianure, le cui pietre sono coperte dagli intonaci rossi dei casolari. Ne aveva una bellissima ed è ancora intatta. Ogni tanto vado a guardarla e provo a casa alcuni libri. Si fa fatica oggi anche a riascoltare le canzoni. Grazie Francesco Guccini, ma ancor di più grazie a tutti i ragazzi e ragazze che lo hanno ascoltato studiando i suoi versi poetici. 


 Cesare Cremonini.

... PAX AMERICANA! ...

Il 6 agosto del 1945, alle 8:15 del mattino, su Hiroshima il cielo era sereno e la visibilità perfetta, prima che il sole cadesse sulla terra. Quella che sembrava una normale giornata estiva si trasformò in un secondo in uno dei momenti più bui della storia umana: l'esplosione della bomba atomica "Little Boy", sganciata dal bombardiere americano Enola Gay, rasa al suolo il 70% della città e provocò la morte immediata di oltre 70.000 persone, un bilancio che sarebbe salito a oltre 140.000 negli anni successivi a causa delle radiazioni. Solamente tre giorni dopo, il medesimo destino toccò alla città di Nagasaki. Al di là della tragedia umana, l'evento segnò l'inizio di una profonda controversia etica e geopolitica. Sebbene la storiografia ufficiale statunitense abbia a lungo giustificato i bombardamenti come un male necessario per forzare la resa del Giappone ed evitare un'invasione di terra sanguinosa per i propri soldati, molti storici evidenziano come il Giappone fosse ormai stremato e come la vera finalità fosse anche di natura dimostrativa: mostrare la supremazia militare assoluta all'Unione Sovietica alle porte della Guerra Fredda. Questo capitolo della storia mette in luce una forte contraddizione politica che dura ancora oggi. Gli Stati Uniti e il blocco occidentale a essi legato continuano spesso a proporsi al mondo come custodi esclusivi della pace, della giustizia e dei valori democratici, pretendendo di dispensare "patenti di moralità" ad altre nazioni. Tuttavia, pesa su questa narrazione l'innegabile dato storico di essere stati i primi e unici a impiegare l'arma di distruzione di massa più letale della storia direttamente contro popolazioni civili inermi. 
Questa discrepanza evidenzia come la difesa dei valori democratici venga talvolta utilizzata come uno strumento ideologico e geopolitico per legittimare la propria egemonia globale, applicando due pesi e due misure a seconda degli interessi strategici in gioco. 


 Matteo Perra.

... vacanze meritate!! ...

𝐇𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐛𝐞𝐧𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨, 𝐯𝐚𝐜𝐚𝐧𝐳𝐞 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚𝐭𝐞 


Il #buongiorno di Giulio Cavalli 


 Mercoledì la Camera ha lavorato benissimo. Quattro voti in un giorno e tutti utili: 206 sì per negare alla Procura di Roma le chat di Andrea Delmastro Delle Vedove, a scrutinio segreto; 191 per la fiducia sul decreto giustizia; 181 per chiedere all'Europa di spendere fuori dai conti, con lo 0,9 per cento del Pil per la difesa; 165 a notte fonda per chiudere la pratica. Poi le valigie, fino al 9 settembre. Ieri il ministero della Salute ha messo il bollino rosso su tutte e 27 le città che sorveglia, mai successo quest'anno. E mercoledì, mentre si contavano i voti, un carpentiere di quarant'anni moriva dopo un malore su un tetto nel Bresciano e una guardia giurata di cinquantacinque anni moriva in auto a Bologna: per il sindacato Usb la causa è il caldo. Per chi lavora sotto quel sole una soglia nazionale non esiste: ordinanze regionali e un modulo dell'Inps. Mercoledì Antigonecontava 64.741 detenuti per 46.343 posti, 38 suicidi in sette mesi e celle oltre i 40 gradi. Il taglio delle accise, intanto, resta solo sul gasolio: solo 17 centesimi, solo fino al 25 agosto, e per decreto. Giancarlo Giorgetti ha spiegato che dalla flessibilità europea le accise restano fuori. Per le armi una percentuale del prodotto interno lordo, per il pieno venti giorni di sconto. Oggi alle tredici il Senato riapre per qualche minuto: il tempo di ritirare la posta del governo. 
«Credo che vi meritiate tutti indistintamente un po' di vacanza», ha detto Ignazio La Russa. 
Chi passerà agosto in una cella a quaranta gradi, evidentemente, si è meritato quella. 
Chi strapaga un pieno, pure.

... la fine del sogno!! ...

MATTIE (redazionale) – L’agenzia Tecnocasa Bussoleno propone in vendita, situata nel comune di Mattie in zona tranquilla e soleggiata, casa indipendente che si compone di due unità abitative speculari, entrambe dotate di ingresso autonomo tramite scala esterna. La soluzione al piano terreno è stata oggetto di interventi di ristrutturazione nel 2023, che hanno interessato i due bagni, l’impianto elettrico e la porta d’ingresso, ora in PVC con doppia vetrocamera. L’ingresso si apre su una zona giorno moderna e luminosa, caratterizzata da un open space con cucina a vista e soggiorno; la zona notte comprende una camera da letto matrimoniale con accesso diretto al balcone e un bagno in suite, finestrato, dotato di box doccia di ampie dimensioni e termoarredo. Al piano primo l’ingresso conduce al soggiorno, adiacente a un cucinino funzionale; la zona notte include una camera da letto e un bagno di servizio. Gli infissi sono in legno monovetro con persiane in legno in entrambi gli appartamenti, mantenendo il carattere tradizionale dell’abitazione. Il riscaldamento è alimentato da caldaia a GPL, con bombolone posizionato nel giardino di proprietà. Completano la soluzione un box auto, un giardino di generose dimensioni e un terrazzino al piano terreno, che ampliano la vivibilità degli spazi esterni. L’immobile è venduto a 127.000 euro, per saperne di più visita il sito https://www.tecnocasa.it/vendita/rustici-cascine-case/torino/mattie/61257907.html Per maggiori informazioni vi invitiamo a prendere contatti con l’Agenzia Immobiliare Bussolin S.A.S. chiamando il numero telefonico 0122-882537; consulta il sito Immobiliare Bussolin S.A.S. oppure la pagina Facebook Gruppo Tecnocasa Bussoleno.

giovedì 6 agosto 2026

... INDECENTI!!! ...

𝐋𝐞 𝐜𝐡𝐚𝐭 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐬𝐚𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐞 𝐁𝐨𝐫𝐬𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐢𝐳𝐢 


Il #buongiorno di Giulio Cavalli 


 206 sì e 133 no, a scrutinio segreto: la Camera ha negato ai pm di Roma le chat fra Andrea Delmastro e Mauro Caroccia, per gli inquirenti il prestanome del clan Senese in un'indagine per riciclaggio e intestazione fittizia con l'aggravante mafiosa. E le hanno negate senza leggerle, perché il cd spedito dai magistrati stava sotto chiave e la giunta, 7 a 6, aveva deciso il giorno prima che nessuno lo aprisse. Insomma, si sono arroccati a scatola chiusa, come si fa nei clan in cui per sapere da che parte stare non serve sapere niente. Il calendario spiega il nervosismo. La pensione dei parlamentari matura dopo quattro anni, sei mesi e un giorno, per questa legislatura il 14 aprile 2027, e i deputati e senatori di prima nomina sono 265 su 605, in Fratelli d'Italia il 66,1 per cento. Nessuno si alza da tavola prima del dolce. Poi c'è il santino. Galeazzo Bignami in aula ha detto che «la sinistra fece eleggere Oscar Luigi Scalfaro, che un anno dopo liberò 300 mafiosi al 41 bis», e che a riportarli in galera fu il ministro Giovanni Conso. È l'esatto contrario: a non prorogare 334 decreti, nel novembre 1993, fu Conso, e dal carcere non uscì nessuno. Studino. Paolo Borsellino lo lascino stare. Il 23 luglio, per la stretta sui ragazzini fra i 14 e i 18 anni, Giorgia Meloni aveva riassunto la linea così: «Chi sbaglia deve rispondere delle proprie azioni». 
Tredici giorni dopo, per non rispondere delle proprie, a un deputato sono bastate una maggioranza e una cassaforte, e il ministro della Giustizia Carlo Nordio, custode della legalità per contratto, a sera dice: «Sono soddisfatto del voto».

... confronti ...

 LAVROV: «SE AVESSIMO BOMBARDATO L’UCRAINA COME ISRAELE BOMBARDA GAZA, LA GUERRA SAREBBE FINITA IN POCHI GIORNI» 

Una frase brutale. Ma proprio per questo capace di squarciare il sipario dell’ipocrisia occidentale. Da oltre quattro anni ci raccontano che la Russia starebbe conducendo in Ucraina una guerra senza limiti, con l’unico obiettivo di distruggere città e popolazione civile. Eppure basta confrontare ciò che è accaduto a Kiev, Odessa, Kharkov o Leopoli con ciò che Israele ha fatto nella Striscia di Gaza per capire che siamo davanti a due guerre condotte con criteri radicalmente diversi. La Russia possiede la potenza militare necessaria per radere al suolo interi quartieri, interrompere completamente acqua, elettricità e rifornimenti, distruggere sistematicamente ospedali, campi profughi e infrastrutture civili. Non lo ha fatto. Questo non significa che in Ucraina non siano morti civili, che non siano stati commessi errori o che ogni attacco russo sia giustificabile. Significa però riconoscere un dato che la propaganda occidentale tenta disperatamente di nascondere: Mosca avrebbe potuto scatenare una capacità distruttiva enormemente superiore, ma ha scelto prevalentemente una guerra di logoramento contro obiettivi militari, energetici e logistici. A Gaza, invece, abbiamo visto quartieri cancellati, popolazioni costrette a spostarsi continuamente, ospedali assediati, aiuti umanitari bloccati e decine di migliaia di vittime. E qui avviene il miracolo linguistico. Quando bombarda la Russia è “terrorismo”. Quando bombarda Israele è “diritto all’autodifesa”. Quando Mosca colpisce una centrale elettrica che alimenta l’industria bellica, arrivano sanzioni, mandati di cattura e lezioni di diritto internazionale. Quando Gaza viene ridotta a un cumulo di macerie, arrivano armi, finanziamenti e dichiarazioni sulla “sicurezza di Israele”. Lavrov ha detto ad alta voce ciò che molti fingono di non vedere: se la Russia avesse davvero combattuto senza alcun riguardo per la popolazione civile, come viene accusata quotidianamente di fare, l’Ucraina non avrebbe resistito quattro anni. Altro che esercito russo impantanato. Altro che guerra totale. La realtà è molto più scomoda: rispetto alla devastazione consentita a Israele, la Russia sta combattendo con una mano legata dietro la schiena. Ma ammetterlo significherebbe far crollare tutta la narrazione costruita dal 2022. E soprattutto significherebbe rispondere alla domanda proibita: perché le bombe russe indignano l’Occidente, mentre quelle israeliane vengono pagate, armate e giustificate dallo stesso Occidente? 


 https://t.me/donchisciotte667 

Don Chisciotte 

Fonti: dichiarazioni attribuite a Sergey Lavrov; Reuters sulle critiche russe ai bombardamenti israeliani e sul loro possibile contrasto con il diritto internazionale; Associated Press sugli attacchi e sulle vittime a Gaza. (Reuters⁠) #Russia #Ucraina #Gaza #Israele #DoppiStandard

... in difesa di Elly!! ...

- La narrazione secondo cui Elly Schlein "non dice nulla" o "non ha proposte" è un cliché comunicativo, spesso alimentato dagli avversari politici o da una superficialità mediatica che preferisce la rissa ai contenuti. E molti giornalisti (giornalai… con tutto il rispetto verso i giornalai) non sono da meno. Continuano a chiedere il programma come se non ci fosse già un programma, un manifesto … il problema è la condivisione di certi punti con gli altri leader del cosiddetto campo largo … che è cosa ben diversa e più complessa se si vuole essere onesti con gli elettori e non fare come la destra che per vincere promette l’impossibile da mantenere e poi se ne dimentica. Quindi, ecco qua, copiate e incollate e condividete col mondo ignorante (che vuole appositamente ignorare!) Dal momento della sua elezione a segretaria del Partito Democratico nel marzo 2023 fino a oggi, la linea politica di Elly Schlein si è strutturata in modo molto netto. Il suo progetto per l'Italia ha impresso una svolta a sinistra rispetto al passato del PD, concentrandosi sul concetto cardine di giustizia sociale legata alla giustizia ambientale. Questa visione si traduce in cinque grandi pilastri programmatici che ripete costantemente in ogni piazza e comizio: 

1. Difesa e Rilancio del Welfare PubblicoSanità Pubblica. - Rappresenta la sua battaglia principale in Parlamento. Chiede lo sblocco delle assunzioni di medici e infermieri, l'abbattimento delle liste d'attesa e l'aumento dei finanziamenti al Fondo Sanitario Nazionale in rapporto al PIL, opponendosi alla privatizzazione strisciante delle cure. Istruzione e Scuola: Propone di rendere gli asili nido progressivamente gratuiti e universali, aumentare gli stipendi degli insegnanti per adeguarli alla media europea e contrastare la dispersione scolastica, garantendo libri di testo e trasporti gratuiti alle fasce medie e basse. Piano Casa: Rilancio dell'edilizia residenziale pubblica per dare risposta all'emergenza abitativa delle famiglie e degli studenti fuorisede. 

2. Dignità del Lavoro e SalariSalario Minimo - È la proposta bandiera portata avanti in modo unitario con le altre opposizioni. Prevede l'illegalità dei contratti sotto i 9 euro all'ora per contrastare il fenomeno dei "lavoratori poveri". Lotta alla Precarietà: Limitazione netta del ricorso ai contratti a termine, abolizione dei contratti pirata e dei tirocini gratuiti sfruttati come lavoro mascherato. Sicurezza sul Lavoro: Introduzione di controlli più severi, reati specifici per le aziende che violano le norme sulla sicurezza e investimenti massicci sull'ispettorato del lavoro. 

3. Transizione Ecologica e ClimaticaInvestimenti Green - Secondo Schlein non c'è transizione ecologica senza tutele sociali ("Green New Deal"). Propone di tassare gli extra-profitti delle grandi compagnie fossili per finanziare l'efficientamento energetico delle case popolari e delle periferie. - Energie Rinnovabili: Accelerazione drastica sulla transizione verso il sole e il vento, bloccando i sussidi ambientalmente dannosi e creando "comunità energetiche" per abbassare le bollette dei cittadini. 

4. Diritti Civili e di CittadinanzaMatrimonio Egualitario e Legge Zan - Riconoscimento pieno dei matrimoni e delle famiglie omogenitoriali (con i relativi diritti dei bambini), e contrasto ai crimini d'odio per omofobia. Ius Soli / Ius Scholae. Riforma della cittadinanza per i bambini nati o cresciuti in Italia che completano un ciclo di studi, superando la Bossi-Fini e modificando radicalmente le politiche europee di accoglienza. Parità di Genere - Contrasto al divario salariale tra uomo e donna, potenziamento dei centri antiviolenza e garanzia di applicazione della Legge 194 con medici non obiettori in ogni struttura pubblica. 

5. Riforma del Partito e Alternativa di GovernoCoalizione Progressista ("Campo Largo") - Costruzione di un programma condiviso ed unitario con il Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra e le forze centriste, ponendo i temi sociali (lavoro, sanità, scuola) come collante per un'alternativa all'attuale governo. Lotta alle Riforme della Maggioranza: Netta opposizione all'Autonomia Differenziata (definita "Spacca-Italia" perché impoverisce il Sud) e al Premierato, considerato una minaccia all'equilibrio dei poteri del Presidente della Repubblica. 

Tanto per dirne una parte. 
 Criticatela quanto volete ma basta con questa falsa narrazione! 


 Paolo Ranzani.