domenica 29 marzo 2026

... NO KINGS DAY ...

Ieri è successo qualcosa di grandioso, che supera nei numeri ogni attesa o aspettativa. Oltre otto milioni di americani sono scesi in piazza contro Donald Trump in oltre 3.300 manifestazioni in tutta l’America per il No Kings Day. Questa qui sopra è Manhattan. Ma non solo New York. I No Kings hanno invaso anche Washington, Denver, Chicago, la Minneapolis simbolo dell’Ice, dove erano addirittura 200.000, da Boston ad Atlanta, dall’Alaska a Porto Rico. E sapete qual è il dato più strabiliante? Che i manifestanti ieri sono stati 1,6 milioni in più rispetto alle manifestazioni già da record dell’ottobre scorso. Sono passati ai 5 milioni di giugno ai 7 milioni di ottobre fino agli 8 milioni e 600.000 di ieri. Un’onda popolare di protesta senza precedenti che cresce ogni settimana di più. Tra loro anche Bruce Springsteen e Robert De Niro, gli artisti più impegnati da sempre nel combattere una delle stagioni politicamente e umanamente più atroci della storia americana. 

Quando tutto questo finirà, ricordiamoci come è stato possibile che accadesse e cosa fare perché non ricapiti mai più. 

 Lorenzo Tosa.

... NO KINGS!! ...

L'accertamento di polizia - eseguito nei confronti dell'eurodeputata Ilaria Salis nel giorno in cui a Roma si svolge la manifestazione dei NO Kings - testimonia quanto questo governo abbia capito poco dei giovani che hanno partecipato in massa al voto referendario e delle loro motivazioni. Continuano con la loro ottusa arroganza a considere le persone dei sudditi anziche' cittadini. Una deriva pericolosa che li porterà spero ad essere sconfitti ancora nelle urne e al Paese di tornare a partecipare e a scegliere. La politica - il centro sinistra in particolare - si mettano in ascolto con attenzione, senza avvitarsi nuovamente in discussioni premature su leadership e altre questioni simili che rischiano di sembrare surreali e incomprensibili per una fetta di elettorato che è tornato a votare ma che non dobbiamo dare per scontato continui a farlo. 

#NoKings 

 Marco Pacciotti.

... LE PALME ...

... giornata tranquilla, previsto pranzo a cinque ma Marco ha detto NO!!

sabato 28 marzo 2026

... un idiota demente!! ...

Un idiota, consigliato da alcolizzati e sottomesso a un criminale di guerra, che sta destabilizzando il mondo. Un anziano arrogante afflitto da demenza, che bullizza gli alleati (Canada ed Europa) e simpatizza con dittatori e autocrati. Un incompetente, che si è circondato di incapaci ma fedeli alla sua misera persona, che scatena una guerra, sollecitato da un genocida, senza considerare le conseguenze di un tale folle gesto sul resto del pianeta. Questo è Trump, che si affida ai consigli di un impresentabile Hegseth, autonominatosi abusivamente Segretario della Guerra. Un pessimo Presidente, il peggiore della storia degli Stati Uniti, sottomesso al criminale contro l'umanità Netanyahu (conseguenza dei file Epstein?) Ha attaccato l'Iran nella convinzione che fosse un videogioco ed ora, dopo aver acuito i disagi delle famiglie americane, messo in crisi l'economia mondiale e non aver cavato un ragno dal buco, non trova una via d'uscita a questa debacle. Basi americane ridotte in cenere, paesi alleati del golfo bombardati dagli iraniani, lo stretto di Hormuz chiuso e minato, Israele bersagliata da missili e droni quotidianamente sono gli effetti dell'incompetenza sesquipedale del Presidente pregiudicato americano e della sua sottomissione al Governo di Tel Aviv. È c'è ancora qualcuno in Italia pronto a difenderlo? Un Presidente che ha scatenato la sua milizia ICE contro gli stessi americani, che si è arricchito a dismisura dal suo insediamento alla Casa Bianca, un misogino amico e sodale di pedofili e, adesso, responsabile di una guerra mai dichiarata di cui nessuno conosce le possibili conseguenze. Questo è il leader dell'estrema destra mondiale; questo è il riferimento di suprematisti, razzisti, fascisti e autocrati dell'intero pianeta. Questo è Trump, un pericoloso pregiudicato, narcisista, xenofobo, ignorante al quale, spero, l'America già a novembre darà l'avviso di sfratto. 


 Marco Galli

... dis - onorevoli!! ...

"ONOREVOLE" IL TITOLO CHE VI CONDANNA.. 


Vi chiamate "Onorevoli", ma sapete davvero cosa state portando sulle spalle e sull'anima? Quel termine non è un piedistallo di marmo su cui poggiare la vostra vanità, è un debito di sangue verso la comunità, un giuramento di eccellenza che avete trasformato in un mercimonio. L'onore non è un distintivo che si appunta sulla giacca per nascondere il vuoto che avete nel petto. L'onore è il premio della virtù, il sigillo di chi sacrifica il proprio ego per la comunità. È una virtù che da troppi anni i politici italiani (e di altre nazioni) tradiscono sistematicamente, come dice il detto (il più pulito di loro c'ha la rogna). L'onore non si riceve per decreto, si conquista con la rettitudine. È il premio della virtù, non il bottino di un’elezione. Oggi, assistiamo allo spettacolo indecoroso di chi, come dicono a Napoli, "fa o ’ncoppa’ â mmunnezza". Regnate sul degrado che voi stessi create e alimentate, pavoneggiandovi sopra le macerie morali di un Paese che dovreste servire e che invece state parassitando, umiliando e derubando. Pavoni che aprono la coda sopra una discarica di valori, convinti che lo splendore delle piume nasconda il puzzo del marciume che state alimentando. Regnate sul degrado, banchettate sulle macerie di un futuro che avete svenduto, e avete pure l'arroganza di pretendere rispetto. Dal punto di vista dell'anima, siete gusci vuoti. Purtroppo, con la complicità di un popolo ignorante e superficiale, avete proiettato le vostre insicurezze e la vostra bramosia sul palcoscenico pubblico, dimenticando che chi guida deve essere un maestro, un modello, un archetipo di integrità. Siete diventati l'ombra peggiore di voi stessi, narcisisti intrappolati in un titolo che non vi appartiene più perché ne avete smarrito il significato sacro. Il Mandato che vi abbiamo assegnato è un vincolo, non un privilegio. La nostra Legge fondamentale vi impone di operare con "disciplina e onore". Non è un suggerimento poetico, è un comando. Il vostro dovere verso il prossimo non è opzionale, è un vincolo di vicinato morale che vi obbliga a guardare all'interesse generale come se fosse la vostra stessa vita. Ogni volta che anteponete il vostro tornaconto alla dignità del popolo, state commettendo un tradimento che nessuna poltrona potrà mai assolvere. Vergognatevi! L'onore senza virtù è solo una maschera grottesca. Ogni vostro privilegio è un insulto a chi fatica; ogni vostra parola è un tradimento alla Costituzione che vi impone un onore che non sapete nemmeno dove stia di casa. E a voi, popolazione complice, smettetela di piagnucolare. Siete voi che nutrite questi mostri con il vostro silenzio, con il vostro voto di scambio, con la vostra rassegnazione servile. Chi accetta il degrado ne diventa l'architetto. Siete complici di questa usurpazione ogni volta che chiamate "Eccellenza" o "Onorevole" chi meriterebbe solo il vostro disprezzo e un calcio nel deretano. A Voi che usurpate il titolo ed a voi che glielo lasciate fare ricordo che l'onore è una cosa seria, una responsabilità che schiaccia chi non è all'altezza. Sotto quel peso, siete già polvere. Siete solo dei morti che camminano nei palazzi, convinti di essere dei re mentre la storia vi sta già sputando in faccia. 


Karima Angiolina Campanelli

... inaudito!! ...

Quel che è accaduto stamattina all'alba è di una gravità inaudita. L'europarlamemtare Ilaria Salis è stata svegliata, come testimonia la foto da lei stessa pubblicata, nella sua camera d'albergo a Roma da due poliziotti per un "controllo preventivo". La sua colpa? Manifestare liberamente come la nostra Costiruzione prevede, e soprattutto manifestare per la pace ovvero in maniera perfettamente in linea per pretendere di far rispettare dal nostro governo e da tutti i governi l'articolo 11 della nostra amata Costituzione. Noi la guerra la ripudiamo. La ripudiamo. Quindi Ilaria Salis ha tutto il diritto, ed il nostro appoggio, nel partecipare alla Manifestazione indetta per oggii "No Kings Italia" contro le guerre. Rete che sta manifestando nel mondo intero dall'America all'Europa contro la guerra dei più forti che calpesta il diritto internazionale. E le norme del vostro "Decreto sicurezza" e i vostri "controlli preventivi" non fermeranno la democrazia, la libertà e la partecipazione. 
L'Italia non sarà più uno Stato di Polizia. 
Oggi contro tutto ciò abbiamo un argine. E lo abbiamo difeso e lo difenderemo. La nostra amata Costituzione! 


 Mario Imbimbo.
A CHI SI CHIEDE COSA SIA IL FASCISMO MODERNO, è QUESTO, non aspettatevi più FEZ e olio di RICINO cittadini .A.B. 


Questa mattina Ilaria Salis, nostra eurodeputata, ha denunciato di essere stata svegliata da due agenti di polizia che si sono presentati nella sua camera d’albergo a Roma per effettuare un ‘controllo preventivo’. Nonostante lei si sia qualificata subito gli agenti hanno atteso quasi un’ora prima di andare via. Si tratta di una vicenda di una gravità inaudita, ancora peggiore perché avvenuta a poche ora dalla grande manifestazione di oggi pomeriggio. È inaccettabile che in Italia una parlamentare sia sottoposta a controlli preventivi. Il governo Meloni ha deciso di sottoporre a controlli i parlamentari di opposizione? Non siamo ancora diventati l’Ungheria di Orban e non intendiamo diventarlo. Su questa vicenda pretendiamo parole di chiarezza dal Ministro Piantedosi, 

firmato Angelo Bonelli

venerdì 27 marzo 2026

... il cinismo del potere! ...

LA FIGLIA DI CRAXI FA LA SUA SCALATA AL POTERE ALLEATA AL PARTITO CHE HA FATTO A PEZZI SUO PADRE.. NESSUN PUDORE, O CARENZA DI MATERIA GRIGIA E RISPETTO FILIALE? 


È il paradosso del sangue, il doppio tradimento a Hammamet. Ci penso da anni, c’è qualcosa di profondamente disturbante, quasi shakesperiano, nella parabola di Stefania Craxi. Sedere per anni tra i banchi di Forza Italia non è stata una "scelta di campo", è stato un atto di sottomissione politica che colpisce al cuore la memoria del padre. Il primo tradimento è storico. Come si può abitare la casa di chi ha cinicamente lavorato nell'ombra per distruggere il proprio mentore, guardando come una faina guarda il pollo da sacrificare, una carriera politica sgretolarsi, aspettando solo il momento buono per ereditarne le chiavi del regno? Accettare un seggio da Silvio Berlusconi significava, di fatto, baciare la mano che ha tradito e voltato le spalle a Bettino nel momento del bisogno, trasformando l’amicizia in un calcolo di convenienza elettorale... Lei accettò! Il secondo tradimento è morale. Diventando una colonna del partito del "mandante" del suo oblio, Stefania ha avallato la narrazione per cui il craxismo era solo un vecchio ferro-vecchio da rottamare per far spazio al nuovo padrone. È la sindrome di chi, per sopravvivere politicamente, sceglie di servire l’erede che ha banchettato sulle spoglie di famiglia. Non si onora un padre portando i suoi fiori sulla tomba se poi, in aula, si vota insieme a chi ha reso quella tomba necessaria, solitaria e lontana. È un’eredità svenduta in cambio di una cittadinanza nel regno di chi ha vinto mentre Bettino perdeva tutto. C’è una narrazione zuccherosa che dipinge il legame tra Bettino Craxi e Silvio Berlusconi come un’amicizia indissolubile fino all’ultimo respiro. Ma la politica non è un album dei ricordi; è una catena alimentare. Mentre il sistema della Prima Repubblica veniva smantellato pezzo dopo pezzo dalle inchieste di mani pulite, accadeva qualcosa di cinico e metodico. Craxi non è stato solo travolto dal fango di un’epoca che finiva; è stato il "parafango" che ha permesso ad altri di restare puliti abbastanza da ricominciare. La strategia perfetta del "Mandante" politico Berlusconi... non ha premuto il grilletto giudiziario, ma ha fatto qualcosa di più profondo: ha ereditato l'impero orfano. Mentre Craxi diventava il volto unico della corruzione nazionale, il capro espiatorio perfetto su cui scaricare le colpe di un intero sistema, Berlusconi restava nell'ombra a guardare il suo mentore morire. Invece di difendere l'eredità politica del garofano, Berlusconi ne ha cannibalizzato l'elettorato e i quadri dirigenti, promettendo un "nuovo" che in realtà era la versione 2.0 (o meglio, la versione P2.0), più patinata e meno ideologica, dello stesso potere. La solitudine di Hammamet è stata funzionale. Un Craxi in Italia, magari a difendersi in aula con la sua nota intelligenza e aggressività, sarebbe stato un ingombro per la "discesa in campo" del Cavaliere. Meglio un martire lontano, utile per qualche discorso nostalgico, che un testimone scomodo presente ai processi. La verità è spietata, Berlusconi è stato il beneficiario finale del crollo di Craxi. Ha preso le intuizioni comunicative e il potere mediatico che Bettino gli aveva permesso di costruire e li ha usati per erigere un muro tra sé e quel passato. Mentre Craxi moriva in esilio, marchiato dal marchio dell'infamia, il suo "allievo" più infame e brillante giurava di essere l'uomo della provvidenza, nato dal nulla, senza debiti di gratitudine. L'umanità del rapporto è svanita davanti al calcolo: per far nascere il ventennio berlusconiano, il craxismo doveva morire nel modo più rumoroso e solitario possibile. Berlusconi non ha solo con metodo chirurgico e morale ucciso l'amico, ne ha ereditato spietatamente il regno prima ancora che il corpo fosse freddo, lasciando che la storia si accanisse sul perdente. 

E STEFANIA? MENTRE IL PADRE SI RIVOLTA NELLA TOMBA, LEI È LA NUOVA CAPOGRUPPO DI FRATELLI D'ITALIA AL SENATO... FOSSE MIA FIGLIA L'AVREI GIÀ RIPUDIATA! 

Karima Angiolina Campanelli