🔴 Il 9 maggio 1978 è una delle date più drammatiche della storia repubblicana.
Nello stesso giorno, a Roma, veniva ritrovato il corpo di Aldo Moro, assassinato dalle Brigate Rosse dopo 55 giorni di prigionia.
A Cinisi, in Sicilia, venivano rinvenuti i resti di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia per il suo coraggio e la sua denuncia contro Cosa Nostra.
Due delitti politici. Due ferite profonde. Due simboli di un’Italia attraversata da terrorismo, mafia, depistaggi e oscuri intrecci di potere.
🔴 Nella scorsa legislatura ho avuto l’onore di presiedere la sottocommissione Antimafia sul caso Moro. Un lavoro serio, rigoroso, condotto insieme al giudice Guido Salvini, che ha portato a una relazione finale a mia prima firma:
https://bit.ly/3VOKGYv
Abbiamo approfondito le interferenze di ambienti istituzionali italiani e stranieri nella preparazione del sequestro, nella gestione delle trattative e persino nell’eccidio di via Fani.
E ciò che emerge è inquietante.
I brigatisti, per loro stessa ammissione, non avevano né l’addestramento militare né le capacità operative necessarie per portare a termine un’azione di quella complessità.
È evidente che vi fosse il supporto di soggetti esterni, esperti nell’uso delle armi e nelle operazioni paramilitari.
🔴 A sparare in via Fani non furono soltanto i quattro brigatisti ufficialmente riconosciuti.
Altri soggetti erano presenti e sono rimasti impuniti.
Così come è sempre più difficile credere alla versione ufficiale sull’esecuzione di Moro.
Per questo sarebbe necessario continuare a indagare, approfondire, cercare la verità senza paura.
E invece oggi assistiamo a una Commissione Antimafia che sembra avere altre priorità: attaccare l’antimafia stessa, delegittimare anni di battaglie civili e giudiziarie, stravolgere la storia delle stragi e mettere in discussione il lavoro di magistrati, giornalisti e familiari delle vittime.
🔴 È gravissimo. Perché senza verità non c’è giustizia. E senza memoria non c’è democrazia.
Oggi ricordiamo Aldo Moro, Peppino Impastato e tutte le vittime del terrorismo e della mafia.
Persone che hanno pagato con la vita le proprie idee, il proprio impegno, il proprio coraggio.
Per loro continueremo a chiedere verità e giustizia. Sempre.
Stefania Ascari.





