lunedì 1 giugno 2026

... fascista bastardo!! ...

𝐐𝐮𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 "𝐜𝐫𝐨𝐜𝐢𝐞𝐫𝐚", 𝐚𝐝𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐨𝐫𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐡𝐚 𝐮𝐧 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 


Il #buongiorno di Giulio Cavalli 


 Ignazio La Russa (FdI), il 4 maggio, sulla Global Sumud Flotilla aveva la battuta: farsi fermare in mare e poter «gridare che sei stato torturato è il massimo a cui aspirare», «a scarso rischio e a molto ritorno mediatico». Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi rincarava, aiuti «irrisori». E Israele, il 3 maggio, certificava che nessuno era «mai stato torturato». Tre settimane dopo la Procura di Roma ha messo agli atti un'altra versione. I fascicoli del procuratore Francesco Lo Voi, dell'aggiunta Lucia Lotti e del sostituto Stefano Opilio portano, tra le ipotesi di reato, la parola che a palazzo faceva sorridere: tortura. Con sequestro di persona, rapina e danneggiamento, a carico di ignoti, dopo gli abbordaggi del 29-30 aprile al largo di Creta e del 18-19 maggio a sud di Cipro. I referti, intanto, dicono altro: l'ong Adalah ha messo agli atti decine di fratture alle costole, taser, proiettili di gomma, molestie sessuali. Il video delle umiliazioni l'ha pubblicato il ministro israeliano Itamar Ben Gvir in persona, fiero, e persino Antonio Tajani ha parlato di «atteggiamento da regime dittatoriale». E adesso? Adesso i pm hanno una lista di nove nomi tra militari e politici, e una strada già battuta: la sentenza 192/2023della Corte costituzionale, quella del caso Giulio Regeni, permette di procedere senza gli imputati quando si indaga per tortura e lo Stato d'origine non collabora. Israele, infatti, collaborare non vuole: la rogatoria è ferma da settimane al ministero della Giustizia. Restano quelli della crociera. Andrebbero riletti ora che la tortura ha un numero di fascicolo. Ma quelli non sanno leggere, ordinano solo cosa scrivere

... Calendario ...

... lo so che gli scongiuri non servono, quando si è nel bel mezzo di un periodo di MERDA, ma lasciatemeli fare a mo' di sfogo, nella mia rabbia senza fine!!

... Giugno ...

... caro bastardissimo Giugno, quanta merda hai in serbo per me? Qualunque sia la sua schifosa quantità sappi che soppravviverò, BASTARDO!!

domenica 31 maggio 2026

... fine mese ...

... immagini che valgono più delle parole, con una degna conclusione di mese!!

... Edgar Morin ...

Ricordando Egdar Morin 


Sociologo e filosofo francese, nato a Parigi nel 1921, è stata una delle figure più prestigiose della cultura contemporanea. Ha dedicato la gran parte della sua opera alla riforma del pensiero e dell’educazione del futuro, portando avanti una conoscenza che si ripromette di superare la babelica separazione dei saperi. Convinto che la crisi dell’educazione rinvia alla crisi della complessità sociale e umana, che traduce e aggrava, riteneva che proprio dall’educazione venisse la forza di una sua rigenerazione. “Un’educazione rigenerata non saprebbe da sola cambiare la società. Ma potrebbe formare adulti più capaci di affrontare il loro destino, più capaci di far fiorire il loro vivere, più capaci di conoscenza pertinente, più capaci di comprendere le complessità umane, storiche, sociali e planetarie, più capaci di riconoscere gli errori e le illusioni nella conoscenza, nella decisione e nell’azione, più capaci di comprendersi gli uni con gli altri, più incapaci di affrontare le incertezze, più capaci di affrontare l’avventura della vita” (Morin E. (2015). Insegnare a vivere. Manifesto per cambiare l’educazione. Cortina). “Molti credono che abbiamo perduto tutto perdendo le nostre illusioni. Al contrario, abbiamo fatto una acquisizione prodigiosa perdendo i nostri errori, quella della presa di coscienza necessaria e, può essere, nel gioco della verità e dell’errore, salutare. Abbiamo perduto la promessa del progresso, ma è un grande progresso scoprire che il progresso era un mito. Abbiamo appreso che una ragione chiusa usurpa il posto della razionalità. 

Ma è una grande conquista della razionalità questa derazionalizzazione. Abbiamo perduto il futuro garantito ma siamo capaci di agire per il futuro”. 

(Morin E. (2012).Dove va il mondo? Armando Ed.)

... la Comunione!! ...

... un caldo terribile, 17 a pranzo, un tempo infinito passato a tavola, una volta finite le portate, usanze meridionali predominanti, un principio di mal di pancia, per fortuna rientrato ... insomma la prima comunione del nipote Marco!!

sabato 30 maggio 2026

... il "melonellum" ...

Qualche giorno addietro avevo dato notizia della iniziativa lanciata dal Quirinale per festeggiare l'ottantesimo compleanno della Repubblica Italiana, nata dal voto popolare del 2 giugno 1946, all'indomani del crollo rovinoso del fascismo. Avrei voluto anche io partecipare col mio modestissimo contributo ed elogiare ciò che mi ha reso e mi rende ancora fiero di vivere nella Repubblica e nella Costituzione... 
Grazie alla attuale Repubblica, in cui sono nato e vissuto, ho potuto studiare, laurearmi, esercitare la libera professione, vincere un concorso a cattedra, insegnare per trentasei anni, andare in pensione ...ed essere curato quando ne ho avuto bisogno. 
Ma poi ho deciso, a beneficio di molti e soprattutto di quei 15.085.410 elettori che hanno detto e votato #NO al referendum sul DdL Nordio-Meloni, quello sulla riforma della Giustizia (divenuto carta straccia), di scrivere ciò che la Repubblica NON è per me. 

NON è la #autonomiadifferenziata, che mira a sfasciare l'unità d'Italia e sostituirla con venti piccoli staterelli "l'un contro l'altro armati" e tutti sottomessi al potere centrale, il quale agisce serrando e disserrando i cordoni della borsa, ma solo a favore di chi si mostra servile e prono. 

NON è il #premierato, che mira a sostituire la democrazia con la "democratura", cioè con l'investitura popolare come ai tempi del "Duce". 

NON è lo #stabilicum, da più parti dichiarato incostituzionale, come già il "Porcellum" (sentenza Corte Costituzionale n.1/2014) e l'"Italicum" (sentenza Corte Costituzionale n.35/2017) e tanto ma tanto simile alla legge-truffa della DC, quella del 1953, se non peggiore. Con esso, ribattezzato subito "melonellum", chi è oggi al governo governo mira a stabilizzare ...solo se stesso ed a togliere rappresentatività agli altri che la pensano diversamente e che potrebbero avere ragione su tante, tantissime cose. 

Che fare? #votare e trasformare il "melonellum" in un boomerang per la Meloni. 

 Antonio Anelli.