domenica 18 ottobre 2026

... senti chi parla!! ...

Ignazio La Russa presidente del Senato, che nel 1973 era in testa al corteo del Fronte della Gioventù durante il “giovedì nero” di Milano in cui un poliziotto fu ucciso, oggi ci fa la lezioncina da libro cuore sulla violenza. 

Viviamo in un paese Mer(d)aviglioso! 


 Antonio Francesco Spitale.

... torneremo impavidi!! ...

Torino 17 ottobre 1926 , il Toro gioca la sua prima partita allo Stadio Filadelfia. Il Grande Torino, vinse qui , 5 scudetti di fila..ed avrebbero potuto essere molti di più. Qui , nacque il Tremendismo Granata.. Qui, con quell'atmosfera di leggenda, si sono allenati : il Toro di Radice, Ferrini, Pulici e Graziani (protagonisti dell'ultimo scudetto di 50 anni fa). Il Toro di Junior e Dossena , quello favoloso di Scifo , Lentini e Vasquez.. Dopo , venne buttato giù da giunte e presidenti ignobili. Da lì, il toro é diventato l'ombra di quello impavido , magari non eccelso ma impavido. Nemmeno la ricostruzione di un altro Fila (merito dei tifosi, non dello pseudo presidente) ha fatto tornare quella "cazzimma" . Complici anche i millemila mercenari che ogni anno indossano la maglia Granata. 

Sono passati 100 anni. .torneremo impavidi. 

 #torino #TorinoFC #cairovattene #curvamaratona #SerieA 


 Paolo Tarantino.

... la candidata Elly ...

Elly Schlein ha rotto gli indugi e si è ufficialmente candidata a correre per la Presidenza del Consiglio alla guida del Campo largo. Con un intervento applauditissimo dal palco dell’assemblea del Pd, Schlein ha annunciato la sua candidatura con queste parole: “Sono pronta a guidare questa comunità e a guidarla come candidata alla presidenza del Consiglio, con o senza le primarie. Le piazze chiedono alla politica di assumersi la responsabilità di scelte concrete a chi studia, lavora e produce. Il governo più longevo e inconcludente li sta ignorando. Meloni non è riuscita a fare una riforma che cambiasse in meglio e in concreto la vita degli italiani, che oggi sono in piazza più poveri e più incaz*** di ieri. Non preoccupatevi se ci danno addosso, hanno capito che facciamo sul serio. È giusto che abbia paura chi vuole che nulla cambi in questo paese, è giusto che abbia paura di noi chi detiene dei privilegi che non è disposto a mettere in discussione. È per questo che ci attaccano e continueranno ad attaccarci sempre di più verso le elezioni, ma io vi dico non abbiate timore perché i risultati portati qui fin qui parlano per noi. "Siamo qui per fare quello che la nostra gente si aspetta da noi, se qualcuno non accetta che il Pd sia libero e che risponde solo alla sua base se ne farà una ragione". Non significa che sarà certamente la candidata premier, la strada è ancora lunga e ci sono altri nomi in lizza e pronti a farlo. Significa che Elly Schlein si è incaricata la responsabilità di rappresentare l’alternativa a Giorgia Meloni come ogni leader dovrebbe fare. Ed è una dimostrazione di grande responsabilità per cui merita rispetto. Stimo e ammiro molto Elly Schlein, una donna, quarantenne, giovane, di sinistra, radicale senza mai scadere nel populismo, competente, capace di prendere un partito in coma quattro anni fa e riportarlo ad essere - non senza difficoltà - il primo partito italiano in quasi ogni (vera) elezione. 

Questo è il suo momento, la sua occasione, se l’è conquistata ed è giusto che se la giochi fino in fondo. 


 Lorenzo Tosa.

... dove va la Sinistra? ...

La sinistra contemporanea vorrebbe liberare le “masse” che ormai non riesce più a definire ma si trova spesso impantanata in astratte battaglie culturali (come accusare l’esercizio fisico di essere una pratica f**cista). Non sfida l’onnipresente influenza del capitalismo nelle nostre vite ma si dibatte in una retorica stretta tra welfarismo e neoliberismo, oltre che nell’alienazione delle sottoculture. Non segue la sua missione principale ma distoglie le proprie energie in futili dibattiti. 

 Ritengo esista una terza dimensione nella militanza politica, oltre teoria e prassi, quella mitopoietica unificante il più grande gruppo possibile sociale e nazionale, senza che si rinunci alle proprie diversità e identità. 

https://artverkaro.altervista.org/da-dove-veniamo-dove.../ #filosofia #attualità #artverkaro #eterodossie #origini 


 Artverkaro.

sabato 17 ottobre 2026

... Breaking News!! ...

BREAKING: Dementia Don walks right past his limo for the SECOND NIGHT IN A ROW in a stunning "senior moment" that shows he is completely unfit for office! The bizarre scene unfolded Friday night as Trump was leaving a Georgia rally. Instead of climbing into the heavily armored limousine known as “The Beast” for the short ride to Air Force One, he kept right on trucking in his usual zigzag. Agents moved to redirect him, and he eventually returned to the limousine and climbed inside. One mistaken turn might be an ordinary slip. Two similar incidents on consecutive nights would raise a rather different set of questions. Imagine being assigned to protect the president of the United States and discovering that your duties include reminding him where the presidential limousine is parked. Trump still talks about Joe Biden’s infirmity and unfitness for office, but he should look in the mirror before he casts any more stones. He is the old and infirm one. He should no longer be trusted with, say, the nuclear codes, not to mention continuously making a fool of the United States on the world stage. 

 25th Amendment now. It’s obvious.

venerdì 16 ottobre 2026

... armi SI . Sanità NO!! ...

ARMI ALLA PATRIA, ESTREMA UNZIONE AI MALATI 


L’Italia è quel meraviglioso paese dove per curarti ti mettono in lista d’attesa nel 2031, ma se vuoi sparare ti consegnano il missile a domicilio con tanto di fiocco tricolore. L’ha scritto nero su bianco il governo a Bruxelles col Documento programmatico di bilancio per il 2027: alla sanità vanno i resti del pranzo, appena 2,4 miliardi. Alla difesa l'argenteria di famiglia: ben 4,56 miliardi. Esattamente il doppio! Perché com’è noto, quando ti viene un infarto, non serve un defibrillatore: basta minacciare la fibrillazione ventricolare con un bell’F-35. Ma la commedia vera va in scena a Montecitorio. Da una parte il ministro Giorgetti che con la faccia tosta dei giusti ci spiega che "loro il debito non lo fanno, gestiscono solo quello ereditato". Salvo poi scoprire che questo miracolo pacifista è finanziato proprio a deficit, usando la bellissima clausola di salvaguardia UE per armi ed energia. Dall’altra parte c’è la cosiddetta opposizione: quelli della "sinistra" neoliberista di destra del PD, che l’altro giorno in aula si spelavano le mani ad applaudire la Meloni mentre prometteva di continuare a inviare armi e risorse in Ucraina. Che meraviglia! La maggioranza compra i carri armati e l'opposizione fa da claque. Un’unanimità commovente: tutti uniti nell’idea che la pace si faccia impoverendo gli ospedali e pompando le lobby belliche. Il paese reale? Può crepare in corsia, basta che muoia ben protetto da uno scudo antimissile. 

Guardatevi allo specchio: non siete di destra o di sinistra, siete solo dei venditori d’armi con la cravatta. E molti continuano pure a fare il tifo. 


 Mauro David.

... Sconcertante!!! ...

La disinvoltura con cui Meloni sta voltando le spalle al sud è sconcertante. 

Da giorni vanno avanti proteste e blocchi di ogni tipo. File interminabili ai distributori, blocchi su blocchi delle strade e scaffali dei supermercati deserti. Ma il governo fa finta di nulla, mentre i cittadini sono furiosi e i lavoratori non sanno che fare. Capisco che Meloni non sappia che dire. Ha reso l'Italia sempre più dipendente dal fossile, permettendo a pochissimi di arricchirsi scaricando tutto il peso su chi lavora e le loro famiglie. E nel frattempo i lavoratori dimostrano di avere a cuore il Paese molto più del governo. Mentre infatti Meloni nasconde la testa sotto la sabbia senza fare nulla, i lavoratori dell'ex Ilva di Taranto hanno rimosso il blocco alla raffineria ENI per permettere il rifornimento delle stazioni di servizio e dei mezzi di emergenza. Per evitare che ancora una volta siano i più deboli a pagare un prezzo troppo alto. Voglio ringraziare lavoratori e lavoratrici per questo gesto. Dimostrano di avere molto più senso dello Stato rispetto a chi ci governa. Meloni e i suoi dovrebbero solo chiedere scusa e andarsene, per darci la possibilità di fare finalmente la cosa giusta. Tassare gli extraprofitti per aiutare cittadini e imprese contro il carovita. Aumentare gli stipendi e adeguarli al costo della vita. Liberare sempre di più l'Italia dall'energia fossile con le rinnovabili. 
Questo è ciò che serve all'Italia. 


 Nicola Fratoianni.