Cronache Ribelli
giovedì 9 luglio 2026
... una vergogna!!! ...
Non ci andare Giovanna, non ci andare. Questo le aveva detto suo padre Pasquale quando Giovanna gli aveva detto che iniziava a lavorare nella fabbrica di materassi di Biagio Miceri, a Montesano sulla Marcellana. Pensava che la figlia fosse troppo giovane, che quel salario di 1,5 euro l’ora (due per le sue colleghe maggiorenni) fosse una vergogna, che lei doveva studiare per migliorare il suo futuro. Ma Giovanna voleva darsi da fare, voleva aiutare i suoi genitori, padre forestale e madre disoccupata, a mandare avanti la famiglia e così alla fine aveva accettato quello stipendio così basso e quelle condizioni di lavoro terrificanti proposte da Miceri. Non era solo un lavoro mal retribuito ed in nero, si trattava di stare ore e ore, anche più di dieci, in un sottoscala non arieggiato pieno di materiale infiammabile. L’azienda, totalmente illegale, non era registrata presso nessun ufficio pubblico, il locale privo delle elementari norme di sicurezza, i contratti verbali, spesso disattesi, i libretti di lavoro addirittura sequestrati. Insomma un ambiente malsano da ogni punto di vista nel quale donne di ogni età passavano l’intera giornata per portare a casa una ventina di euro. E fu in quell’ambiente che finì la vita di Giovanna e di una sua collega, Annamaria Mercadante, di 49 anni.
Nella fabbrica di materassi c’era un impianto elettrico vecchio e non a norma e numerosi materiali infiammabili. E così il 5 luglio del 2006, quando probabilmente un cortocircuito, intorno alle dieci e mezza fece divampare le fiamme, queste presto avvolsero l’intera struttura. Biagio Miceri si diede subito alla fuga abbandonando le sue operaie in mezzo ai fumi. Due di loro riuscirono a fuggire: non Giovanna che, forse per spegnere l’incendio o più probabilmente per salvare Annamaria, collega alla quale era legatissima, tornò sui suoi passi e rimase intrappolata tra le fiamme. Le due donne si rintanarono nel bagno e lì morirono soffocate a causa di una combinazione di monossido di carbonio, benzene e acido cianidrico.
Ovviamente non vi erano porte di sicurezza e nemmeno estintori, anzi i vigili del fuoco giunsero appena in tempo per arginare l’incendio prima che arrivasse alle bombole di gas lasciate sulla porta della fabbrica abusiva. Bombole che avrebbero fatto saltare in aria l’intera palazzina - comprese le scuole elementari pubbliche lì presenti. Tutti in paese sapevano della fabbrica abusiva, comprese le istituzioni. I vigili locali l’avevano multata per non aver pagato alcune imposte comunali ma non avevano certo chiamato l’ispettorato del lavoro o fatto una denuncia, mentre il sindaco di un comune vicino era la persona che aveva “procurato l’impiego” a Giovanna.
Giovanna, morta a 15 anni per un euro e mezzo l’ora.
... Guglielmo di Occam ...
Il Rasoio di Occam
È un principio metodologico e uno dei criteri di economia euristica, non una legge fisica immutabile. Ma non è sempre vero.
Il principio fu enunciato dal frate francescano e filosofo inglese Guglielmo di Occam, vissuto tra il 1288 e il 1347. Nonostante il rasoio porti il suo nome, la storia della sua formula è curiosa. L'idea di preferire la parsimonia era già presente in filosofi precedenti, come Aristotele e Tommaso d'Aquino. Guglielmo, tuttavia, lo utilizzò in modo così metodico e tagliente nelle sue opere teologiche da farlo associare definitivamente al suo nome.
La formula più famosa attribuita a lui, "Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem" (Non moltiplicare gli elementi oltre il necessario), non si trova scritta in nessuno dei suoi testi superstiti. Nei suoi libri reali, Guglielmo esprimeva il concetto in modo leggermente diverso, scrivendo: "Pluralitas non est ponenda sine necessitate" (La pluralità non dev'essere posta senza necessità). La metafora del rasoio fu introdotta solo secoli dopo dai filosofi successivi, per descrivere visivamente come la sua logica tagliasse via tutte le ipotesi superflue.
Ma perché la spiegazione più semplice non è sempre quella corretta?
Efficacia vs Verità:
Non garantisce che la teoria più semplice sia la verità assoluta. Serve solo a preferire l'ipotesi che richiede meno assunzioni non verificate a parità di potere esplicativo.
Poi la realtà è complessa
Molti fenomeni naturali richiedono spiegazioni articolate. Esiste un limite noto al principio, che si riassume nella frase:
"Una teoria dovrebbe essere il più semplice possibile, ma non più semplice".
In pratica è un ottimo punto di partenza per tagliare via le ipotesi infondate o le speculazioni astruse, ma le conclusioni definitive richiedono sempre prove empiriche e osservazioni.
Facciamo un esempio
Se non si accende il computer il Rasoio di Occam suggerisce di testare prima le cause più banali e probabili, scartando momentaneamente scenari catastrofici o complessi come un attacco hacker o la fusione della scheda madre.
Se applichi il Rasoio di Occam, la primissima azione deve essere controllare che la spina sia inserita. Solo se questa e le altre verifiche basilari falliscono, avrai la prova empirica per passare a ipotesi più costose e complesse.
Il Rasoio di Occam non funziona e fallisce quando la spiegazione più semplice è errata perché la realtà dei fatti è intrinsecamente complessa, insolita o stratificata.
Il rasoio presuppone che la natura e le persone agiscano in modo lineare. Se qualcuno sta mentendo, truffando o nascondendo le proprie tracce intenzionalmente, la spiegazione più semplice (es. "ha perso il portafoglio") è falsa, mentre quella complessa (es. "lo ha nascosto per simulare un furto") è quella vera.
In medicina, nell'ecologia o nell'economia, un singolo sintomo può derivare da una catena lunghissima di cause ed effetti.
Esempio medico: Se hai il mal di testa, l'ipotesi più semplice è la disidratazione. Ma potrebbe trattarsi di un effetto collaterale raro di un farmaco combinato con la postura scorretta e un problema cervicale. La soluzione semplice (bere acqua) fallisce.
Se formuli un'ipotesi basandoti solo su tre indizi, la tua spiegazione "semplice" sarà parziale. Non appena emergono nuovi dati, ciò che prima sembrava assurdo e complesso diventa l'unica spiegazione logica. Il rasoio funziona solo a parità di informazioni.
La fisica quantistica ha dimostrato che l'universo, a livello microscopico, sfida la logica comune ed è incredibilmente controintuitivo. Spiegare il comportamento di una particella che si trova in due posti contemporaneamente (sovrapposizione) richiede formule matematiche e concetti enormemente più complessi rispetto alla fisica classica. All'inizio del Novecento, la spiegazione più semplice per la luce era che fosse un'onda o una particella. La realtà si è rivelata molto più complessa e controintuitiva. Il dualismo onda-particella e la meccanica quantistica violano la logica lineare del Rasoio.
La regola d'oro per capire quando abbandonarlo
Il rasoio si rompe non appena raccogli una prova empirica che contraddice l'ipotesi semplice. Se la spiegazione più lineare non supera la prova dei fatti, devi scartarla immediatamente e passare a quella più complessa.
AdScienza
mercoledì 8 luglio 2026
... quale Paese? ...
𝐈𝐥 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨
Il #buongiorno di Giulio Cavalli
Cinquantasei italiani su cento mettono il caro vita in testa alle loro paure: lo dice l'ultimo Osservatorio politico dell'istituto Ixè, uscito ieri. Vuol dire che la spesa costa di più, che lo stipendio basta di meno, che il benessere se ne va e le famiglie sono più povere. Altro che propaganda.
Poi viene la sanità che si sfalda, al 42%, toccata con mano da chi aspetta mesi una visita e paga di tasca la prestazione che il pubblico non gli dà più. E l'immigrazione, feticcio quotidiano dei talk show, sta quasi in fondo alla lista, al 22%. Curioso, per un Paese che a sentire i titoli non parlerebbe d'altro.
Il mondo visto da qui somiglia poco a quello dei telegiornali. Alla domanda su chi minaccia la pace gli italiani mettono primi gli Stati Uniti di Trump (50%), poi l'Israele di Netanyahu (40%), e solo terza la Russia di Putin. Della Cina si fidano di più (29%) che dell'America (17%), che stacca Mosca di appena due punti. In Trump personalmente la fiducia è l'8%.
E intanto la fiducia nell'Unione europea, quella che nei nostri editoriali è sempre la stella polare, è scivolata dal 67% del 2020 al 45% di oggi. Nel governo Meloni si ferma al 37%, nell'opposizione al 20%. Alle prossime politiche promette di votare di sicuro solo il 50,7%, contro il 63,9% del 2022.
Adesso riavvolgete il telegiornale di ieri, un talk, un editoriale di prima pagina, e contate quanto spazio prende ognuna di queste cose, e in che ordine. Non raccontano agli italiani la loro vita.
Raccontano la loro. Poi ci stupiamo che votino di meno, comprino meno giornali, di loro si fidino sempre meno.
... il volto nascosto ...
OGGI, 8 luglio 2026,
il Comunismo è eternamente presente, fra le nuvole che stan fisse in cielo sulla Penisola e i ventricoli degli italiani: le caverne inconfessabili del petto cui spetta ospitare miti immarcescibili nonostante il fallimento su tutta la linea e in tutta Europa. Il Comunismo è filotecnologico e positivista senza tentennamenti, dunque odia i luddisti, a meno che essi non si schierino per la rivoluzione e la lotta di classe – ma quale classe? Forse una imprecisabile almeno da quarant’anni: tanto non conta identificarla, visto che rimane sempre valido, sui murales e nelle epopee propagandistiche, fra le righe degli scrittori italiani, il ritratto (eterno come un francobollo) di Pelizza da Volpedo. Il Comunismo sottocutaneo, virtuale e assurdamente nonviolento degli italiani non ha bisogno di conferme storiche, né ammette sconfitte della medesima natura: gli fa un baffo, la Storia dell’Europa dell’Est, dell’URSS, della Cina e della Cambogia; gli fa un baffo, al Comunismo bambino arrabbiato e statico degli italiani, il Comunismo che mette al muro e fa pagare alle famiglie il prezzo del proiettile; gli fa il solletico sotto ai piedi, al Comunismo serafico e semicristiano degli ausoni, quel Comunismo che richiede sacrifici personali per stare in piedi e funzionare – funzionare come dittatura beninteso, dittatura di un ceto inesistente o imprecisato. E crede a piè fermo nella bontà della natura umana, il Comunismo, e anche nell’uguaglianza fra gli uomini e nella libertà di ogni uomo: purché ciascun uomo rinunci volontariamente alla propria libertà. Ah, Comunismo! Chimera e fucilata, Comitato Centrale e Stella Rossa (Venere in ciel?), Censura per il bene dell’Italia proletaria! Comunismo, o infinita fase di transizione tra abbrutimento capitalistico-fascista e Gerusalemme Celeste! Non morirai mai, ne son sicuro, quant’è vero che ti ho creduto anch’io, all’epoca dei Saturnia Regna… e adesso mi spaventi proprio perché hai nascosto il tuo volto fra le lenzuola dell’utopia più inaffermabile e luciferina.
Sergio Sozi
... Estate Italiana ...
ESTATE ITALIANA
2026
Caldo record.
L’opinione generale è che abbia sempre fatto caldo.
Christopher Nolan presenta un adattamento dell’Odissea dove Elena di Troia è nera: scoppia la polemica.
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ironizza su Giorgia Meloni con un post: c’è bisogno di un ordine restrittivo.
Immigrato irregolare accoltella un passante, Vannacci tuona: remigrazione subito!
Scisma nella chiesa cattolica: i Lefebvriani, che vogliono la messa in latino e credono in una chiesa meno moderna, si allontanano dal Vaticano.
Concerto record per Ultimo: 250 mila spettatori paganti.
Il telegiornale dice di bere almeno due litri di acqua al giorno e non uscire nelle ore più calde.
2027
Caldo record.
L’opinione generale è che la gente è sempre morta di caldo d’estate.
Christopher Nolan presenta un adattamento della Divina Commedia dove Dante è pisano: scoppia la polemica.
Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ironizza sul premier italiano Giorgia Meloni con un post: l’ho baciata al camposcuola, ma per pietà.
Italiano di seconda generazione accoltella un passante, Vannacci tuona: remigrazione subito!
Scisma nella chiesa cattolica: i Transustanziani, che credono nel fatto che, ogni tanto, il corpo di Cristo potrebbe anche essere una ricca colazione a buffet, si allontanano dal Vaticano.
Concerto record per Ultimo: un milione di spettatori paganti.
Il telegiornale dice di bere almeno sei litri d’acqua al giorno e non uscire prima che tramonti il sole.
2028
Caldo record.
L’opinione generale è che ci siano sempre state alluvioni, incendi, trombe d’aria e piogge di fuoco d’estate.
Christopher Nolan presenta un adattamento de Il Piccolo Principe dove il Principe è alto due metri e dodici e gioca come centro per i Knicks: scoppia la polemica.
Il Re degli Stati Uniti Donald Trump ironizza sul premier italiano Giorgia Meloni con un post: mi guarda tutte le storie su Instagram.
Italiano di Brindisi accoltella un passante, Vannacci tuona: è terrone, remigrazione subito!
Scisma nella chiesa cattolica: i Cruciani, che credono nel fatto che Gesù non si fosse mai lavato i capelli, si allontanano dal Vaticano.
Concerto record per Ultimo: gli italiani cominciano a ricevere le lettere di coscrizione per partecipare.
Il telegiornale dice di bere dieci litri di acqua al giorno e non uscire mai.
2029
Caldo record.
L’opinione generale è che d’estate ci sia sempre stato un angelo biblicamente corretto grande come una metropoli che cantilena in latino scendendo lentamente dalla troposfera.
Christopher Nolan presenta un adattamento de I Miserabili, dove sono tutti benestanti: scoppia la polemica.
L’Imperatore Trump I ironizza sul premier italiano Giorgia Meloni con un post: è ossessionata da me!
Adinolfi accoltella un passante, Vannacci tuona: avrà avuto le sue ragioni!
Scisma nella chiesa cattolica: i Vegani, che credono nella moltiplicazione del tofu e della quinoa, si allontanano dal Vaticano.
Tutti gli italiani sono obbligati, sotto la minaccia delle armi, a diventare spettatori paganti del concerto di Ultimo. Chi si rifiuta viene spedito in campi di lavoro resi particolarmente brutali dal fatto che i prigionieri sono costretti ad ascoltare Ultimo.
Il telegiornale dice di tenere la testa sott’acqua più tempo possibile e murare porte e finestre.
2030
Caldo record.
L’opinione generale è che gigantesche creature non euclidee abbiano sempre camminato sulla terra corrompendo le menti e sventrando le anime delle persone d’estate.
Christopher Nolan presenta un adattamento della Bibbia in cui Dio è Lefebvriano: scoppia la polemica.
Il dio-imperatore Trump Harkonnen è depresso: perché i messaggi che mando a Giorgia danno visualizzato, ma lei non risponde?
Vannacci accoltella un passante, Vannacci tuona: immunità parlamentare subito!
Ennesimo scisma nella chiesa cattolica, il Vaticano si ricorda: regà, ma sticazzi, tanto ci siamo inventati tutto!
Una volta all’anno la nazione partecipa collettivamente al rito apotropaico che è diventato il concerto di Ultimo. Uno sparuto gruppo di dissidenti fugge sulle montagne, fonda una comunità chiamata Primiani che chiede di tornare a una musica meno popolare, che non si misuri solo coi freddi numeri. Il Vaticano valuta la scomunica.
Il telegiornale dice di chiedere a ChatGPT cosa fare nelle ore più calde. ChatGPT suggerisce di ascoltare Ultimo.
2031
Muoiono tutti.
Ma proprio tutti.
Perché mentre eravamo distratti, il mondo ci è riuscito: ci ha sudato fuori.
Sopravvive qualche animale scemo e qualche pianta priva di ambizioni evolutive.
Si alza un po’ di vento.
Comincia a rinfrescare.
martedì 7 luglio 2026
... Rima Hassan ...
Voglio esprimere la mia piena e totale solidarietà all’eurodeputata Rima Hassan, oggi sottoposta a un clima crescente di intimidazione politica e pressione giudiziaria per aver scelto di dire la verità su ciò che accade al popolo palestinese.
So cosa significa essere colpiti non per ciò che si è fatto, ma per ciò che si rappresenta e per le parole che si hanno il coraggio di pronunciare.
So cosa significa essere trascinati dentro meccanismi giudiziari e mediatici che mirano a isolare e delegittimare chi non si piega.
So anche cosa significa la parola solidarietà.
La conosco non come formula retorica, ma come scelta politica e umana.
Dal sostegno al popolo palestinese al gesto del gemellaggio con Gaza, ho sempre ritenuto necessario stare dalla parte di chi subisce oppressione, assedio e violazione dei diritti fondamentali.
A Gaza, davanti agli occhi del mondo, si consuma una tragedia che numerose voci autorevoli descrivono come una delle più gravi catastrofi umanitarie del nostro tempo, mentre le potenze globali restano a guardare o intervengono troppo tardi, quando il danno è già compiuto.
In questo contesto, colpire chi denuncia, chi parla, chi prende posizione non è un fatto isolato: è un segnale politico preciso. Ed è per questo che oggi la solidarietà non può essere tiepida né diplomatica.
Ribadisco quindi la mia vicinanza politica, umana e militante a Rima Hassan.
Difendere la sua libertà di parola significa difendere la libertà di tutti.
Il diritto di denunciare l’ingiustizia non è un crimine.
Tacere di fronte all’ingiustizia è complicità con chi commette ingiustizie.
#rimahassan
#theleftintheeuropeanparliament
#freepalestine🇵🇸
#freedom
Mimmo Lucano.
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