sabato 31 ottobre 2026
... imbarazzanti!!! ...
𝐆𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐚 𝐢𝐦𝐩𝐮𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐢
Il #buongiorno di Giulio Cavalli
Dipende tutto dal nome sull’avviso di garanzia. Messi in fila i casi dal 2022, una riga per parte, il garantismo della destra è una tessera da esibire alla porta. Matteo Salvini a maggio 2024 difende in nome del garantismo l'allora presidente della Regione Liguria Giovanni Toti arrestato per corruzione, mentre due mesi prima il Viminale spediva la commissione d’accesso antimafia a Bari dal sindaco Antonio Decaro, estraneo all’inchiesta per la procura.
Andrea Delmastro (FdI), condannato in primo grado per rivelazione di segreto d’ufficio, è rimasto sottosegretario alla Giustizia altri 13 mesi con Giorgia Meloni “sconcertata” dai giudici, mentre per Ilaria Salis imputata in Ungheria Salvini aveva già scritto la sentenza: se condannata, fuori dalla scuola. Insomma alla Giustizia un condannato ci sta tranquillo, mentre in classe una maestra imputata no.
Daniela Santanchè, imputata per falso in bilancio, per 3 anni si è sentita dire da Meloni che toccava a lei valutare, mentre Chiara Ferragni veniva processata dal palco di Atreju prima che la procura indagasse. Carlo Nordio, Matteo Piantedosi e Alfredo Mantovano, indagati per aver rimandato in Libia il ricercato Almasri, li ha salvati la Camera con Meloni in aula a votare, e l’imam di Torino Mohamed Shahin, archiviato dalla procura, è finito in un centro per il rimpatrio finché i giudici l’hanno liberato. Garantisti a imputati alterni, finché conviene. A marzo 2026, all’indomani del referendum perso, Delmastro si è dimesso e Meloni ha chiesto in pubblico la testa di Santanchè.
Anche questo è un particolare importante: il garantismo a imputati alterni protegge gli amici solo finché portano voti.
... La Russa Vs Ponzani ...
Proviamo a metterla nei termini più semplici possibili, affinché la capisca persino lui. Se davvero la professoressa Ponzani dovesse uscire vittoriosa dall’eventuale causa civile intentata dal caro Ignazio Benito, beh... a quel punto l’avvocato La Russa rischia il cortocircuito perfetto. Perché la storica, a quel punto, potrebbe a sua volta bussare alla porta e chiedere un conto salatissimo per il risarcimento danni.
Ma c’è un dettaglio ancora più delizioso, dal punto di vista politico e giudiziario: se La Russa scegliesse davvero la strada del civile, l’onere della prova spetterebbe interamente a lui. Sarebbe lui a dover dimostrare – auguri! – che le ricostruzioni di Ponzani gli abbiano leso l’onore in maniera ingiusta.
Risultato? La storica avrebbe la prateria spianata per difendere nel merito la fondatezza scientifica e storica delle proprie tesi in tribunale. E poi, se ne ricorressero i presupposti, presentare il conto.
Un capolavoro di autogol.
Antonio Francesco Spitale.
venerdì 30 ottobre 2026
... Patrioti leccaculi!!! ...
Loro hanno risposto alla crisi sociale con più repressione. L'Italia ha risposto scendendo in piazza: decine di migliaia di persone, da Nord a Sud, hanno protestato contro i 4 anni di lotta di classe contro i poveri del Governo Meloni.
Speravano in qualche incidente per militarizzare ancora di più le città, sono rimasti delusi. Oggi allo sciopero internazionale abbiamo risposto compatti.
Non disperdiamo questo immenso patrimonio di persone, di ideali e di proposte.
#QualcosaDiSinistra
PS oggi si manifestava anche per l'Italia, Lor Signori patrioti dove cribbio erano? Ah, già, a leccare il fondoschiena del padrone americano...
... un appello ...
UN APPELLO A POLIZIOTTI, CARABINIERI E A TUTTE LE FORZE DELL’ORDINE.
PRIMA DI ESSERE POLIZIOTTI, CARABINIERI O FINANZIERI, SIETE CITTADINI COME TUTTI GLI ALTRI. AVETE FAMIGLIE DA MANTENERE, AFFITTI E MUTUI DA PAGARE, BOLLETTE CHE AUMENTANO, CARBURANTE SEMPRE PIÙ CARO, FIGLI DA CRESCERE E SCUOLE DA SOSTENERE.
ANCHE VOI ARRIVATE A FINE MESE CON DIFFICOLTÀ. ANCHE VOI CONOSCETE IL PESO DEI SACRIFICI E LA PREOCCUPAZIONE DI NON RIUSCIRE A GARANTIRE UN FUTURO SERENO AI VOSTRI FIGLI.
E ALLORA VI CHIEDIAMO: FINO A QUANDO SARETE COSTRETTI A TROVARVI DALL'ALTRA PARTE DELLA BARRICATA, DAVANTI A UN POPOLO CHE VIVE LE VOSTRE STESSE DIFFICOLTÀ?
Davanti a voi non ci sono necessariamente nemici. Ci sono lavoratori, padri, madri, giovani e pensionati che chiedono condizioni di vita dignitose. Persone che potrebbero essere i vostri vicini di casa, i vostri amici, i vostri familiari.
Non vi chiediamo di tradire il vostro giuramento, di abbandonare il vostro servizio o di rinunciare alle vostre responsabilità. Vi chiediamo di ricordare che la divisa non cancella i vostri diritti di cittadini e che il rispetto della legge non significa dover essere indifferenti alle sofferenze della popolazione.
Quando i cittadini protestano pacificamente, il vostro compito può essere anche quello di proteggerli, garantire che possano manifestare e impedire che la tensione degeneri. E quando ritenete che le vostre condizioni di lavoro e di vita siano ingiuste, avete anche voi il diritto di far sentire la vostra voce attraverso le forme di partecipazione e protesta consentite dalla legge.
Perché un poliziotto che chiede uno stipendio dignitoso non è un nemico dello Stato. Un carabiniere che chiede un futuro migliore per i propri figli non è un traditore. Un finanziere che denuncia problemi e difficoltà non è un avversario dei cittadini.
LA DIVISA DOVREBBE UNIRE, NON TRASFORMARE IN NEMICI PERSONE CHE CONDIVIDONO GLI STESSI PROBLEMI.
Ai cittadini diciamo: non guardate alle forze dell'ordine come a un nemico indistinto.
Alle forze dell'ordine diciamo: non dimenticate che anche voi fate parte di quel popolo che siete chiamati a servire.
QUANDO I CITTADINI CHIEDONO DIGNITÀ, SICUREZZA ECONOMICA E FUTURO, QUELLA RICHIESTA RIGUARDA ANCHE VOI.
NON ALZATE I MATTARELLI
NOI LOTTIAMO ANCHE PER VOI..!!!
La vera forza di un Paese non sta nei cittadini contrapposti alle forze dell'ordine, ma nelle istituzioni capaci di ascoltare entrambi.
CITTADINI E FORZE DELL'ORDINE: STESSI SACRIFICI, STESSI PROBLEMI, STESSA DIGNITÀ.
Condividete questo appello. Facciamo arrivare il messaggio anche a chi indossa una divisa.
Silvana Correggioli.
... A 28 ...
... stamane visita oculistica presso l'ospedale oftalmico: pressione oculare 14 - 16 prevista nuova puntura occhio sinistro e controllo - si dovrà fare cataratta!!
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