Chiunque avesse scritto sulla propria bacheca la frase: “Ha ragione LA PREMIER, il festival più libri più liberi non può chiedere alle case editrici di dichiararsi antifasciste, È CENSURA!” o altre simili sciocchezze, è pregato di recarsi in pellegrinaggio sulla tomba di Calamandrei recitando una preghiera per i padri costituenti e per tutti i martiri della Resistenza.
Al ritorno, potrà comunque abbandonare la Facoltà di Giurisprudenza per iscriversi a Scienze e Tecniche dei Bucatini all’Amatriciana, dove potrà sostenere l’esame di Fenomenologia Teorica della Pasta alla Carbonara - fondamentale obbligatorio del primo anno, 9CFU.
La richiesta di Più libri più liberi è del tutto sensata, ovvia, scontata, per un Paese la cui Costituzione è dichiaratamente antifascista sin dalle primissime parole del primo articolo.
Non mi preoccupa tanto il fatto che ci siano piccole case editrici che trovano imbarazzante questa richiesta, quanto che la Presidente del Consiglio, che ha giurato fedeltà alla Costituzione e aspira a diventare Presidente della Repubblica, si indigni in questo modo, gridando persino allo scandalo.
Invece di ringraziare Più libri più liberi per l’omaggio arrecato ai valori della democrazia.
15.6.2026
Il fascismo non è un’opinione, è un crimine.
❤️
PS: Gli Avvisi agli studenti non sono rivolti davvero ai miei studenti.
Si tratta di un mero espediente retorico che uso, da circa dieci anni, per fare ironia sulle bestialità giuridiche che ascolto in tv o leggo sui social.
È un ottimo modo per spiegare o ribadire concetti fondamentali, facendo divulgazione, nell’interesse di tutti.
Il fatto che io sia costretto a spiegarlo, la dice lunga sul livello di analfabetismo funzionale che affligge il nostro Paese, rimarcando la permalosità e la inconsistenza della sua classe politica.
Se non cogliete l’ironia, provate coi pomodori.
Detto ciò, vi avverto: non combatto battaglie di intelligenza con persone palesemente disarmate.
E tanti auguri per l’esame di Storia ed Evoluzione dei Saltimbocca alla Romana - fondamentale obbligatorio del III anno - 10CFU.
Cialtroni !!!!
Prof. Guido Saraceni.










