Vi voglio bene, grazie per la vostra passione e dedizione che mi ha accompagnato per 30 anni.
Stasera sarò a Favignana domani ad Agrigento al teatro Efebo, e il 30 a Folrinas vicino Alghero per Diario di un Trapezista.
RANUCCI C’È! Sigfrido Ranucci.
Non tutti i mali vengono per nuocere: Sigfrido, trovati un’altra ‘casa’ e riprendi il tuo cammino! Noi ci saremo e saremo in molti di più! Questo episodio ha contribuito a far capire alla gente la tua importanza come giornalista e come uomo e la protervia dei tuoi nemici delatori che saltano dalla gioia:
DAI, FORZA, ANDIAMO AVANTI, SIAMO SOLO ALL’INIZIO!
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Quello che sta accadendo in Rai con Sigfrido Ranucci e Report è una vicenda che riguarda tutti.
La decisione di togliere a Ranucci la conduzione di Report arriva dopo mesi di attacchi, polemiche e macchina del fango nei confronti di uno dei programmi di giornalismo d'inchiesta più importanti del servizio pubblico.
La Rai non appartiene al Governo di turno e non può diventare uno strumento nelle mani della maggioranza. Il servizio pubblico appartiene ai cittadini e deve garantire pluralismo, autonomia e libertà dell'informazione. Sono principi essenziali di una democrazia costituzionale.
Quando una voce critica viene isolata e allontanata, il problema non riguarda soltanto quella voce. Riguarda la qualità della nostra democrazia e il diritto dei cittadini a essere informati senza condizionamenti politici.
A Sigfrido Ranucci e a tutta la redazione di Report va la mia piena solidarietà.
Leonardo Gallo
INVIATI DI REPORT: PROPOSTA IRRICEVIBILE, PRONTI AD ANDARCENE La decisione assunta dalla Rai è per noi completamente irricevibile. È inaccettabile per il metodo, dal momento che l’azienda ha rifiutato qualsiasi interlocuzione con la squadra in queste settimane facendoci apprendere la scelta dalle agenzie, e nel merito, dal momento che le figure scelte non sono in alcun modo rappresentative della storia e dei valori di Report. Dal momento che l’intenzione dell’azienda sembra quella di voler distruggere la storia e l’integrità della trasmissione, su un evidente mandato politico, annunciamo che, nel caso in cui la Rai non intenda tornare sui propri passi, abbandoneremo in blocco il programma.