sabato 25 luglio 2026

... Errico Malatesta ...

Dalla rivista “Risveglio”, 30 novembre 1929 

Errico Malatesta: 

“I nostri avversari, difensori del presente sistema sociale, sogliono dire per giustificare il diritto di proprietà privata che la proprietà è condizione e garanzia di libertà. E noi siamo d’accordo con loro. Non diciamo noi continuamente che chi è povero è schiavo? Ma allora perché siamo avversari? Il perché è chiaro ed è che in realtà la proprietà che essi difendono è la proprietà capitalistica, cioè quella proprietà che permette di vivere sul lavoro altrui e che quindi suppone una classe di diseredati, di senza proprietà, costretti a vendere il proprio lavoro ai proprietari per un prezzo inferiore al suo valore. Infatti oggi in tutti i paesi del mondo la maggior parte della popolazione deve, per vivere, mendicare il lavoro presso coloro che monopolizzano il suolo e gli strumenti di lavoro, e quando l’ottiene è compensata con un salario, che è sempre inferiore al prodotto e spesso basta appena a non morire di fame. Il che costituisce pei lavoratori una specie di schiavitù, che può essere più o meno dura, ma significa sempre inferiorità sociale, penuria materiale e degradazione morale; ed è in fondo la causa prima di tutti i mali dell’attuale ordinamento sociale.”

... Libertà, Libertà!! ...

"Noi vogliamo una filosofia libera una libera ricerca scientifica. Mentre voi imponete la vostra volontà di sopraffazione. Noi vogliamo l'autonomia del pensiero e della scienza da ogni autorità religiosa, civile o accademica Voi volete soffocare ogni manifestazione dello spirito Che possano essere scacciati dalla Sorbona e da ogni università i bigotti ed i pedanti! Questa università non aperta a tutti non è giusta. Le cattedre ai sapienti non ai dogmatici! I banchi a disposizione di chiunque abbia amore per le scienze! Un insegnamento veramente libero Una società in cui il lavoro delle mani e dell'ingegno siano onorati in equal misura!" 

Gian Maria Volonté in Giordano Bruno, regia di Giuliano Montaldo, 1973

... Festa in Famiglia! ...

venerdì 24 luglio 2026

... dedicato!! ...

TOH! SEMBRA SCRITTA SU MISURA! 


“LA VIPERA" 


"Appena che la vipera s'accorse d'esse vecchia e sdentata, cambiò vita. S'era pentita? Forse. Lo disse ar Pipistrello: Me ritiro in un orto de monache qui in torno, e farò penitenza fino ar giorno che m'esce fori l'urtimo respiro, così riparerò a tanto male inutile ch'ho fatto... Capisco; je rispose er Pipistrello la crisi de coscienza è sufficente per aggiustà li sbaji der cervello: ma er veleno ch'hai sparso fra la gente, crisi o nun crisi, resta sempre quello.” 

(Trilussa) 


 Silvana Correggioli.

... Incredibile!!! ...

Incredibile. Lasciano ancora gli italiani soli. Sono usciti dal Consiglio dei Ministri a mani vuote: zero interventi sui prezzi dei carburanti che schizzano oltre 2 euro al litro e che stanno divorando il potere d'acquisto e gli stipendi dei cittadini. Quando restituiranno ai cittadini le risorse incassate in più dallo Stato per i vari rincari e andranno a prendere gli extraprofitti dai big dell'energia e delle armi? Quando recupereranno risorse dal folle piano di Riarmo per metterle sulle emergenze dei cittadini? Però una cosa Meloni l'ha fatta ieri: un video roboante in cui dice "chi sbaglia paga, pure se minore". L'importante è che non sia di Fratelli d'Italia: lì partono scudi di protezione come nel caso di Santanchè o di Delmastro, con il partito di Meloni che si rifiuta di fornire alla giustizia le chat dell'ex sottosegretario con un prestanome del clan Senese. 

#fuorilechat 

 Giuseppe Conte.

... GIU' LE MANI!!! ...

GIÙ LE MANI DAL NOME "SINISTRA": TROVATENE UNO CHE VI RAPPRESENTI... 


chiamateli centristi, ma non più Sinistra, la Sinistra ha perso i suoi veri rappresentanti trent’anni fa: ridiamo dignità alla storia e cambiamo nome a questa opposizione. C’è un limite igienico oltre il quale la menzogna cessa di essere politica e diventa vilipendio di cadavere. La Sinistra in questo Paese non esiste più da oltre trent’anni. È morta, sepolta, e la cosa più onesta che potremmo fare è lasciarla riposare in pace assieme a chi l'ha resa grande: Berlinguer, Ingrao, Nilde Iotti, Longo, Amendola, Di Vittorio, Lama. Eppure, continuiamo caparbiamente ad appiccicare quell'etichetta gloriosa a un manipolo di tremebondi e balbettanti bambocci che di sinistra non hanno nemmeno la visione periferica. 
Serve urgentemente un referendum popolare per decreto: 
CAMBIAMO NOME ALLE OPPOSIZIONI. 
 Togliete quella parola (sinistra) dalla vostra ragione sociale. Non vi appartiene. Il rifugio peccatorum della Prima Repubblica Prendiamo il PD, il perfetto rifugio peccatorum per i residuati bellici della Democrazia Cristiana e di altri micro-partiti della Prima Repubblica che già allora contavano come il due di coppe quando regna bastoni. I vari reggenti e liquidatori passati al comando, da Renzi a Letta and Company, non sono stati leader di opposizione, ma gli spietati smantellatori di ogni singolo diritto dei lavoratori conquistato in decenni di lotte, sudore e sangue dalla vera sinistra. E oggi? Oggi in testa c'è Elly Schlein: una privilegiata che vive come una ricca alternativa-New Age, una sbilenca tiroidea che ci propina pillole olistiche di vuoto cosmico come panacea per tutti i mali sociali. La classe operaia affoga nell'inflazione e nel precariato, e dal Nazareno rispondono con supercazzole concettuali ad alto contenuto di nulla. Il nulla che ha permesso alla nuova destra incolta, frustrata, violenta e corrotta di vincere le elezioni. (Perché ammettiamolo, i rappresentanti della vecchia destra potevano competere intellettualmente con la sinistra, Almirante era un uomo colto... la destra di oggi è a dir poco analfabeta) Il dramma profondo di questi cosiddetti "progressisti" è che hanno smesso di tutelare le classi lavoratrici per un motivo di una semplicità disarmante: non hanno la più pallida idea di cosa sia la vita vera. I bisogni reali delle persone comuni non li hanno mai sperimentati. Sono tutti cresciuti a Plasmon e paghetta settimanale, coccolati da mamme ansiose per non farli affaticare ( vedi quell'idiota di Calenda che salta da una coalizione all'altra pur di restare a galla... la madre ne ha fatto una pellicola tragicomica da Oscar). Siedono nei loro salotti bene, omologati esattamente come la destra alle solite politiche di stampo liberale e centrista. Ciò che interessa loro non è la trasformazione sociale, ma la mera gestione del potere e una comoda "pseudo-stabilità". Aveva ragione Fausto Bertinotti quando, con amarissimo pragmatismo, ammetteva: “Purtroppo per chi è di sinistra, la sinistra politica non c'è più. Il PD si è annegato nella governabilità e sarebbe preferibile che si autosciogliesse.” Sono sepolcri imbiancati senza coraggio, vera logistica e poca dignità. Stiamo facendo un danno incalcolabile alla storia e a noi stessi continuando a chiamarli con un nome che definiva giganti della politica. Questi infanti del nulla cosmico non hanno né gli ideali, né la visione, né il coraggio del vero cambiamento. Trovar loro un nome che finalmente li rappresenti è un dovere morale. "Centristi di stazionamento"? "Amministratori di condominio ad alto reddito"? "I professionisti dell'attesa"? Scegliete voi, ma giù le mani dalla Sinistra. Alla fine, tra macerie ideologiche, aperitivi chic e codardia istituzionale, mi guardo intorno e mi viene da sorridere: di Sinistra, quella vera, quella che fa tremare i polsi ai potenti e difende chi non ha voce, sono rimasta solo io... e io non conto nulla. 😅😅🤣🤣😅🤣🤣😅😂✊✊✊ 


Karima Angiolina Campanelli

... Ddl codardo!!! ...

𝐃𝐝𝐥 𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐦𝐚𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚, 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐝𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐭𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐨 


𝐻𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑟𝑖𝑠𝑐𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑑𝑖𝑐𝑒 𝑝𝑒𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑒𝑠𝑠𝑎𝑛𝑡𝑎 𝑟𝑎𝑔𝑎𝑧𝑧𝑖 𝑒 𝑙𝑜 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑎𝑛𝑛𝑢𝑛𝑐𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑢𝑛 𝑣𝑖𝑑𝑒𝑜 𝑠𝑢𝑖 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙 

Il #buongiorno di Giulio Cavalli 


 La codardia ha un calendario, e questa settimana lo ha rispettato alla lettera. Mercoledì la Giunta per le autorizzazioni della Camera ha negato alla Procura di Roma le chat tra Andrea Delmastro Delle Vedove, ex sottosegretario alla Giustizia, e Mauro Caroccia, per gli inquirenti prestanome del clan Senese. Ventiquattr'ore dopo lo stesso governo ha scoperto di essere severissimo con i quattordicenni. Sono quelli che il 9 ottobre hanno votato il salvacondotto sul caso Almasri, 251 voti per salvare Carlo Nordio e 256 per Matteo Piantedosi, e che il 13 aprile hanno lasciato rinnovare in silenzio fino al 2031 il memorandum militare con Israele, perché per fermarlo serviva una firma e nessuno se l'è sentita. Sono gli stessi che scodinzolano e fanno da lettiera alla merda di Trump. Il ddl di ieri ribalta l'articolo 98 del codice penale, e all'articolo 2 cancella l'obbligo per il pubblico ministero e per il giudice di acquisire d'ufficio gli elementi personali, familiari, sociali e ambientali del ragazzo. La sua vita, insomma: guardarla diventa facoltativo. Save the Children conta 60 sentenze di non luogo a procedere per immaturità nel 2024, ed erano 256 nel 2004: hanno riscritto il codice penale per sessanta ragazzi e lo hanno annunciato con un video sui social. L'Istat intanto conta 1 milione e 283mila minori in povertà assoluta, il valore più alto dal 2014, e per quelli nessuno ha mai convocato un Consiglio dei ministri d'urgenza. Perché lì servirebbe coraggio, e coi ragazzini invece basta la bacchetta del maestro che li ricacciava nel banco in fondo, con la testa dura che era la sua. La codardia, quando trova qualcuno più piccolo, la chiamano fermezza.