lunedì 30 marzo 2026

... mitico Sanchez!! ...

Pedro Sánchez ha fatto un’altra cosa che ti ricorda la differenza abissale tra lui e l’intera Europa attuale. La Spagna ha chiuso il proprio spazio aereo a qualunque mezzo coinvolto nella guerra in Iran. Non solo Sánchez ha negato le basi militari agli Usa di Trump, ma impedirà qualunque transito aereo a qualsiasi volo collegato alla guerra illgale in Iran. “Tutti i piani di volo che prevedono azioni legate all’operazione in Iran sono stati respinti - ha detto il premier spagnolo - Tutti, compresi quelli degli aerei di rifornimento”. 
Significa, in pratica, che la Spagna non parteciperà in alcun modo al conflitto, né direttamente né indirettamente, e che se dipendesse da Sánchez questa guerra non esisterebbe o cesserebbe oggi stesso. 

Trovate voi le differenze. 

 Lorenzo Tosa.

... Elly VS Pina ...

C’è qualcosa che non torna nel Partito Democratico. 
Durante un referendum decisivo, esponenti di primo piano come Pina Picierno fanno campagna per una posizione opposta a quella del partito. Non è semplice dissenso interno: è una scelta pubblica che crea confusione. 
È come in una squadra di calcio: sei in attacco, passi la palla a una compagna, e lei si gira e tira nella propria porta. Una volta, due volte, ancora. In qualsiasi squadra, questo comportamento avrebbe conseguenze. 
In politica invece no. Tutto viene giustificato in nome di una democrazia che rischia di diventare assenza di linea. 
Ma senza una direzione chiara, un partito perde identità. E quando perde identità, perde anche la fiducia degli elettori. 
E allora non stupiamoci dei risultati. 

Comitato di cittadini attivi e democratici in difesa della Costituzione

... funziona, o no? ...

𝐈𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚. 𝐏𝐞𝐜𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐦𝐨𝐫𝐭𝐢 


il buongiorno di Giulio Cavalli 


614. Tante sono le persone morte o disperse nel Mediterraneo centrale dall’inizio dell’anno fino al 21 marzo, secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). Il record dal 2014. Più del triplo rispetto allo stesso periodo del 2025. Mercoledì 25 marzo, da Algeri, Giorgia Meloni ha detto che «se in questi anni siamo riusciti a ridurre gli sbarchi illegali e le tragedie in mare, lo dobbiamo anche alla forte cooperazione con l’Algeria». Quella cooperazione «rappresenta un modello per la regione». Un modello. Mentre l’Oim contava i corpi. C’è un problema geografico. I migranti che partono dall’Algeria sono da anni diretti verso la Spagna, lungo la rotta occidentale. Quella centrale, che unisce la Libia all’Italia, non riguarda Algeri. Meloni lo sa o lo ignora: in entrambi i casi è grave. Il vanto è falso. Gli sbarchi sono calati. Ma l’Oim spiega: le persone continuano a partire, le navi Ong sono state bloccate con decreto, alcune barche arrivano e altre si perdono. Quando si perdono non se ne parla, perché non c’è nessuno a raccoglierle. I 3.250 migranti intercettati tra gennaio e il 21 marzo, tra cui 238 donne e 67 bambini, sono stati riportati in Libia dalle milizie finanziate da Roma: le stesse che rispondono a Osama Almasri, ricercato dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra, arrestato a gennaio e liberato in quarantotto ore su un aereo di Stato. Il modello, sostanzialmente, è questo: meno sbarchi perché più morti in mare, e più prigionieri consegnati ai campi di tortura libici. 
Meloni lo chiama successo. L’Oim lo chiama record.

domenica 29 marzo 2026

... NO KINGS DAY ...

Ieri è successo qualcosa di grandioso, che supera nei numeri ogni attesa o aspettativa. Oltre otto milioni di americani sono scesi in piazza contro Donald Trump in oltre 3.300 manifestazioni in tutta l’America per il No Kings Day. Questa qui sopra è Manhattan. Ma non solo New York. I No Kings hanno invaso anche Washington, Denver, Chicago, la Minneapolis simbolo dell’Ice, dove erano addirittura 200.000, da Boston ad Atlanta, dall’Alaska a Porto Rico. E sapete qual è il dato più strabiliante? Che i manifestanti ieri sono stati 1,6 milioni in più rispetto alle manifestazioni già da record dell’ottobre scorso. Sono passati ai 5 milioni di giugno ai 7 milioni di ottobre fino agli 8 milioni e 600.000 di ieri. Un’onda popolare di protesta senza precedenti che cresce ogni settimana di più. Tra loro anche Bruce Springsteen e Robert De Niro, gli artisti più impegnati da sempre nel combattere una delle stagioni politicamente e umanamente più atroci della storia americana. 

Quando tutto questo finirà, ricordiamoci come è stato possibile che accadesse e cosa fare perché non ricapiti mai più. 

 Lorenzo Tosa.

... NO KINGS!! ...

L'accertamento di polizia - eseguito nei confronti dell'eurodeputata Ilaria Salis nel giorno in cui a Roma si svolge la manifestazione dei NO Kings - testimonia quanto questo governo abbia capito poco dei giovani che hanno partecipato in massa al voto referendario e delle loro motivazioni. Continuano con la loro ottusa arroganza a considere le persone dei sudditi anziche' cittadini. Una deriva pericolosa che li porterà spero ad essere sconfitti ancora nelle urne e al Paese di tornare a partecipare e a scegliere. La politica - il centro sinistra in particolare - si mettano in ascolto con attenzione, senza avvitarsi nuovamente in discussioni premature su leadership e altre questioni simili che rischiano di sembrare surreali e incomprensibili per una fetta di elettorato che è tornato a votare ma che non dobbiamo dare per scontato continui a farlo. 

#NoKings 

 Marco Pacciotti.

... LE PALME ...

... giornata tranquilla, previsto pranzo a cinque ma Marco ha detto NO!!

sabato 28 marzo 2026

... un idiota demente!! ...

Un idiota, consigliato da alcolizzati e sottomesso a un criminale di guerra, che sta destabilizzando il mondo. Un anziano arrogante afflitto da demenza, che bullizza gli alleati (Canada ed Europa) e simpatizza con dittatori e autocrati. Un incompetente, che si è circondato di incapaci ma fedeli alla sua misera persona, che scatena una guerra, sollecitato da un genocida, senza considerare le conseguenze di un tale folle gesto sul resto del pianeta. Questo è Trump, che si affida ai consigli di un impresentabile Hegseth, autonominatosi abusivamente Segretario della Guerra. Un pessimo Presidente, il peggiore della storia degli Stati Uniti, sottomesso al criminale contro l'umanità Netanyahu (conseguenza dei file Epstein?) Ha attaccato l'Iran nella convinzione che fosse un videogioco ed ora, dopo aver acuito i disagi delle famiglie americane, messo in crisi l'economia mondiale e non aver cavato un ragno dal buco, non trova una via d'uscita a questa debacle. Basi americane ridotte in cenere, paesi alleati del golfo bombardati dagli iraniani, lo stretto di Hormuz chiuso e minato, Israele bersagliata da missili e droni quotidianamente sono gli effetti dell'incompetenza sesquipedale del Presidente pregiudicato americano e della sua sottomissione al Governo di Tel Aviv. È c'è ancora qualcuno in Italia pronto a difenderlo? Un Presidente che ha scatenato la sua milizia ICE contro gli stessi americani, che si è arricchito a dismisura dal suo insediamento alla Casa Bianca, un misogino amico e sodale di pedofili e, adesso, responsabile di una guerra mai dichiarata di cui nessuno conosce le possibili conseguenze. Questo è il leader dell'estrema destra mondiale; questo è il riferimento di suprematisti, razzisti, fascisti e autocrati dell'intero pianeta. Questo è Trump, un pericoloso pregiudicato, narcisista, xenofobo, ignorante al quale, spero, l'America già a novembre darà l'avviso di sfratto. 


 Marco Galli