Interessante è innanzitutto la data in cui Leone XIV ha firmato la sua enciclica: 15 maggio.
Il 15 maggio del 1891 l'altro Leone (XIII) firmava la Rerum Novarum che rifletteva sui grandi cambiamenti della Rivoluzione Industriale, con i suoi cambiamenti nello scenario urbano, con l'affermarsi definitivo della borghesia, con l'emergere dei grandi movimenti di massa a difesa dei lavoratori.
Nella stessa data del nostro anno Leone XIV firma la sua enciclica in cui parla - volendo semplificare - di Intelligenza Artificiale.
Segnale importantissimo: sta a significare che i computer non sono un arredo, non sono neppure un utensile, ma rappresentano una svolta epocale:
IV RIVOLUZIONE INDUSTRIALE INFORMATICA.
I pionieri lo avevano già capito alla fine degli anni Sessanta, gli altri ci arrivano secondo tempi diversi.
Con questa IV Rivoluzione Industriale dobbiamo fare i conti.
Ma soprattutto dobbiamo farla nostra nel modo più proficuo e umanistico.
Personalmente non ho paura che una macchina simuli le connessioni del pensiero. E dialogando, come faccio a lungo e con grande soddisfazione, con le varie IA - Gemini, Claude soprattutto - non per questo mi sento meno umano. Anzi.
Auguro a tutti una riflessione non luddista sulla Intelligenza Artificiale.
Alfonso Piscitelli.

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