Un giornalista, evidentemente più coraggioso della media, ha fatto la domanda che tutti stavano pensando ma pochi osano dire ad alta voce:
“Quindi, presidente, possiamo aspettarci lo sgombero di CasaPound?”
Silenzio. O meglio: risposta.
Meloni non ha detto sì.
Non ha detto no.
Non ha detto quando.
Ha fatto quello che in politica riesce benissimo: ha risposto senza rispondere.
Ha parlato di legalità, di principi generali, di norme che valgono per tutti… senza mai arrivare al punto. Tradotto: sgomberi rapidi, certi, inflessibili, ma sugli indirizzi più scomodi, la certezza evapora.
Curioso, no?
Quando si tratta di stringere, lo Stato deve essere veloce.
Quando si tratta di quel palazzo a Roma, invece, improvvisamente il tempo si dilata.
Due pesi e due misure? No, no. Sarà sicuramente un caso.









