mercoledì 24 dicembre 2025

... Vigilia di Natale ...

Buon Natale a chi si sente solo, a chi non vuole disturbare, a chi in punta di piedi passa anche 'sto Natale. Buon Natale a chi prende tutto alla lettera, a chi non ride mai, a chi la vita la vive col freno a mano tirato perché la prima volta che è uscito dal garage ha quasi sbandato. Buon Natale a chi per farsi sentire, pure quest’anno ha dovuto morire. Buon Natale a chi ha fatto cose oscene, e adesso deve inventarsi un nuovo sistema per volersi ancora bene. Buon Natale a chi, per la prima volta, si è detto una verità, e ora gli tocca fare i conti con la realtà. Buon Natale a chi si droga spesso, a chi lo fa anche se dice di aver smesso. Buon Natale a chi sta simpatico a tutti quanti dopo poche ore, buon Natale a chi per tutta la vita porta rancore. Buon Natale a chi si masturba volentieri, però sui ricordi, sugli ieri. Buon Natale a chi ha aperto una bolletta del gas spaventosa e pensa, eppure c’ho sempre freddo, com’è possibile 'sta cosa? Buon Natale a mamma che non può esser fragile neanche due settimane, altrimenti qua va tutto a puttane. Buon Natale a papà che una volta l’anno un sentimento lo vorrebbe condividere e tu riesci a dire solo: no cioè, guarda sto video, fa troppo ridere. Buon Natale a chi riceve gli auguri dal proprio commercialista, a chi è uscito di pista, a chi, in fila alla posta, ha avuto l’intuizione della vita, poi qualcuno ha attaccato bottone e quella è svanita. Auguri a chi vive in 30 metri quadrati e pensa: me li sono proprio guadagnati. Auguri a chi ha sterminato e se l’è dimenticato, a chi gli viene sempre detto che è fortunato. Auguri a chi fa le peggio cose e si riesce a perdonare, ma poi scoppia a piangere perché perde un interregionale. Auguri a chi ha ricevuto il regalo sbagliato, a chi non gli è ancora arrivato, a chi era convinto che bastasse il pensiero e, con stupore, ha scoperto che il pensiero è bastato. Auguri a chi ama i canditi, ma si vergogna di dirlo. A chi, davanti al pandoro, vorrebbe solo gridarlo. Auguri a chi crede a un aldilà o un altrove e auguri a chi ha deciso che questa vita è la Prima, non sono le prove. Auguri a chi ha sempre mentito e adesso, quando si trova a dire la verità si sente di aver fallito. Auguri a chi l’ha fatta franca accettando un posto in banca e ogni mattina si chiede il resto come sarà, anche se sospetta che potrebbe essere una sua responsabilità. Auguri a chi c’è ricascato, a chi si è innamorato di qualcuno con gli occhi grandi e i denti perfetti, che se l’è già dimenticato. Auguri a chi fa l’albero nazista, alto, perfetto e slanciato e auguri a chi il suo è solo un triste aggeggio accasciato. Auguri a chi ha fatto tutto bene e poi proprio nel finale ha svaccato, e adesso come il Trono di Spade pensa d’essere l’ultima brutta stagione di uno sceneggiato. Auguri a chi gli stanno un po’ tutti sul cazzo ma, senza imbarazzo, alla Vigilia ha detto a ciascuno “anche a te e famiglia”. Auguri a chi si mangia tutto in un sol boccone e a chi chiede scusa per ogni minima ambizione. Auguri a chi è riuscito ad andare avanti, e auguri a chi è ancora lì a combattere per tutti quanti. Auguri a chi dice che per riuscire nella vita bisogna sbagliare, e a chi non si può permettere il lusso di rischiare. Auguri a chi preferisce aspettare, un altro giro, un altro anno, un’altra età, tanto mica scappa la felicità. Auguri a chi odia il Natale ma nonostante tutto lo ha sempre festeggiato, perché tanto ha capito che è solo il compleanno di un altro disadattato.

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