lunedì 29 dicembre 2025

... self control ...

LO SFORZO TITANICO DI ZELENSKY NEL TRATTENERE UN VAFFAN**LO 


Dopo l’agguato di febbraio nel famoso incontro alla Casa Bianca in cui è stato trattato come un fastidioso e molesto pezzente, Zelensky ha imparato la lezione. Opportunamente istruito dai leader europei sa che deve sempre sorridere e ringraziare Trump, anche se gli mette un dito nell’occhio, soffocando in gola le parolacce che vorrebbe dirgli. Questo per non perdere completamente l’appoggio degli USA (cosa di fatto già avvenuta ma non c’è limite al peggio). Ma quello che è successo ieri dopo il summit di Mar-a-Lago ha qualcosa di sovrumano, siamo oltre i limiti dell’auto controllo che può essere legittimamente richiesto a un essere vivente. Trump, che ormai ha palesemente perso il controllo delle menzogne che dice e del senso del ridicolo, dichiara in conferenza stampa che: “La Russia vuole vedere l’Ucraina avere successo… Putin è stato molto generoso con l’Ucraina…” Quindi dopo aver scippato la Crimea, dopo aver tentato di invadere l’intera Ucraina senza aver subito alcuna minaccia alla sua sicurezza e cercato di catturare e/o far assassinare Zelensky, dopo essersi annesso unilateralmente altre 4 regioni, dopo le stragi nei territori occupati e le fosse comuni, dopo aver rapito migliaia di bambini, dopo i bombardamenti giornalieri su obiettivi civili e tanto altro, scopriamo che Putin è interessato al benessere dell’Ucraina. Zelensky non può far altro che sorridere (amaramente o per reprimere la rabbia, fate voi), probabilmente avrà pensato qualcosa del tipo: “Me cojoni, pensa se gli stavamo sulle balle cosa poteva fare”. 

Elio Truzzolillo 

La faccia di Zelensky mentre Trump ripete di aver messo fine a otto guerre è impagabile.

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