Marco Setaccioli
domenica 7 dicembre 2025
... Travaglio mente? ...
Tento di proporre un ragionamento a prova di idiota, giusto per dimostrare che Marco Travaglio è solo un misero arruffapopoli che mente sapendo di mentire e che quindi solo chi ha livelli cognitivi ben al di sotto di quelli di un idiota può bersi le sue scemenze senza farsi neanche una domanda.
Stasera a Otto e Mezzo il Direttore ha giustificato la corruzione in Russia ma non quella in a Ucraina, dicendo che a Kyiv rubano soldi nostri mentre a Mosca rubano i loro. Peccato che sia vero esattamente il contrario.
Nell’ultimo scandalo di corruzione in Ucraina sono stati coinvolti fondi destinati alle centrali nucleari che sono interamente ucraini. Nonostante l’ironia sui cessi d’oro e affini, i soldi europei finiti nell’inchiesta sono pari a ZERO.
Nel giugno 2022 la fondazione anticorruzione di Alexey Navalny ha diffuso un dossier nel quale dimostra la vastissima rete di corruzione attorno al colosso di Stato russo Gazprom, definito senza mezzi termini “una borsa senza fondo”. Il rapporto si concentra su Alexey Miller, CEO del gigante del gas, il più grande fornitore pubblico di energia al mondo. Accusa Miller di "aver sottratto miliardi" da Gazprom per arricchire se stesso e "amici e parenti di Putin".
Il dossier cita alcuni grandi nomi, tra cui gli oligarchi Arakdy Rotenberg e Gennady Timchenko, accusati di aver acquistato asset da Gazprom a prezzi stracciati e di averli rivenduti con enormi profitti.
Nel rapporto figurano anche l’ex primo ministro russo Dmitry Medvedev e l'ex proprietario del Chelsea FC Roman Abramovich, così come il parente di Putin, Mikhail Putin, che siede nel consiglio di amministrazione di Gazprom.
“Roman Abramovich ha messo a segno quello che è stato probabilmente l'affare più palesemente corrotto dell'intera storia dell'azienda. Nel 1995 ha acquistato Sibneft nell'ambito del programma "prestiti in cambio di azioni" per 100 milioni di dollari, poi nel 2005 l'ha rivenduta a Gazprom per 13 miliardi di dollari. Solo questo affare gli ha permesso di diventare uno degli uomini più ricchi del mondo e di acquistare club di calcio, castelli e yacht", si legge nel rapporto.
Oltre ad accusare i membri della cerchia ristretta di Putin di spartirsi i beni pubblici e di abusare dei contratti statali per il proprio arricchimento, l'articolo sostiene che questi individui abbiano immobilizzato il loro denaro in una rete di società offshore e proprietà immobiliari. Miller ad esempio è accusato di possedere un palazzo noto come "Millerhoff" fuori Mosca. Lo stesso Putin, secondo accuse ormai ben note, sarebbe proprietario di una sorta di Versailles sul Mar Nero di oltre 14.000 mq.
Insomma Gazprom è stata il bancomat miliardario di politici e oligarchi russi, cui si aggiungono gli innumerevoli casi di corruzione nei quali la società è stata coinvolta anche all’estero, sia per la gestione di appalti e forniture, sia per casi di lobbismo politico.
Non ci vuole poi molto a capire che a pagare yacht, castelli e squadre di calcio siamo stati in realtà proprio NOI con le nostre bollette. E intendo proprio noi italiani, che dopo la Germania, eravamo i maggiori acquirenti di gas russo.
Dunque forse vale la pena chiedersi non solo perché Travaglio menta sapendo di mentire su quale corruzione abbiamo alla fine alimentato coi nostri soldi, ma soprattutto per quale motivo proprio lui, che si erge a censore dei corrotti in Italia, auspichi la ripresa dei commerci con il più grande club di corruttori del mondo.
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