
Caro Vladimir Putin,
ti scrivo questa letterina come se fossi un po’ Babbo Natale. E sì, lo so che sei molto diverso da Babbo Natale. E sì, lo so che lui lancia pacchi con doni e tu puoi lanciare testate nucleari, ma in fondo è il periodo dell’anno in cui siamo tutti più buoni.
Ho letto che la tua portavoce agli Esteri, la compagna Zakharova, ha elogiato le parole del nostro ministro dei Trasporti, il tuo storico tifoso Matteo Salvini.
Sai, qui da noi lo chiamiamo “girasagre cheerleader”, perché rappresenta un esemplare unico: è l’uomo che tifa mangiando. Penso che da voi “girasagre” si traduca Частый посетитель cельский праздник.
Voglio proporti uno scambio molto vantaggioso. Se tu ritiri il tuo esercito dall’Ucraina e metti fine al conflitto, noi ti cediamo il girasagre (Частый посетитель cельский праздник).
Fidati! È un’eccellenza! È come la cucina italiana patrimonio immateriale dell’Unesco: anche lui ha qualcosa di immateriale. Qui non c’è un treno che non arrivi in orario. Anzi, arrivano in stazione in anticipo e viene addirittura rimborsata una percentuale del biglietto per ripagare i passeggeri del disturbo di dover trovare qualcosa da fare durante il troppo tempo libero.
Pensaci! Il 24 febbraio del 2022 avevi detto che avresti vinto la guerra in due settimane. Siamo al 16 dicembre 2025 e sei ancora lì: hai buttato un sacco di soldi, sono morti un sacco di innocenti da una parte e dall’altra e il mondo si è accorto che sei un criminale, cosa che prima sapevamo solo noi che avevamo ben presente quello che hai fatto in Cecenia, come hai eliminato (e ancora elimini) oppositori politici e giornalisti e tutte quelle cose che ti contesta la Corte Penale Internazionale.
Noi ti offriamo uno dei nostri migliori politic… ehm… uno dei nostri migliori… ecco ce l'ho… noi ti offriamo uno dei nostri migliori assaggiatori senza chiederti nulla in cambio, anzi ti offriamo un modo per uscire dal casino in cui ti sei cacciato. Il girasagre (Частый посетитель cельский праздник) è anche un grande esperto di famiglie che vivono nel bosco, un tema che immagino sia molto sentito nella Taiga della Siberia Orientale.
Sono sicuro, non potrai rifiutare.
Fabio Salamida.
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