martedì 10 febbraio 2026

... figure di M...A! ...

Le figure di m... ma quelle con la M maiuscola. "Care colleghe, cari colleghi, da 3 giorni siamo tutti in imbarazzo, nessuno escluso e non per colpa nostra. È tempo di far sentire la nostra voce perché siamo di fronte alla figura peggiore di sempre di Raisport all’interno di uno degli eventi più attesi di sempre, l’Olimpiade invernale di Milano-Cortina. Da oggi alle ore 17 e fino alla fine dei giochi ritiriamo la nostra firma da servizi, collegamenti e telecronache in attesa che l’azienda prenda finalmente coscienza del danno che il direttore di Raisport ha recato nell’ordine: ai telespettatori che pagano il canone, alla Rai come azienda e a tutta la redazione di RaiSport che sta lavorando come sempre con passione in questo grande evento. Questa non è una questione politica, come qualcuno vorrebbe far credere, ma è una questione di rispetto e di dignità per il servizio pubblico. Da oggi alle 17 abbiamo chiesto la lettura di un comunicato sindacale in tutti i tg Olimpici e nelle trasmissioni mattina Olimpica e notti Olimpiche. Al termine dei Giochi attueremo il mandato di 3 giorni di sciopero che la redazione ha votato dopo la doppia bocciatura del piano editoriale del direttore". Questo il comunicato delle giornaliste e dei giornalisti di Raisport che ha detto No al direttore Paolo Petrecca imposto da TeleMeloni. A partire dalle 17.00 di oggi, ritireranno ogni firma da servizi, collegamenti e telecronache. Nel bel mezzo dell’Olimpiadi di Milano-Cortina e poi daranno il via ad uno sciopero. Una protesta senza precedenti in Rai. Di un coraggio, una forza e di una potenza da ammirare e sostenere. Siamo con voi e con un giornalismo al servizio di noi utenti e non dei potenti. 

Forza ragazzi non mollate. Siamo con voi! 

 Mario Imbimbo.

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