giovedì 19 febbraio 2026

... il Governo Meloni! ...

Ci risiamo. 

Fratelli d’Italia doveva mandare qualcuno davanti alle telecamere per commentare la sentenza Sea Watch, quella che condanna lo Stato a risarcire la ONG con 76mila euro. Potevano mandare chiunque. Hanno mandato proprio lei, Augusta Montaruli, che ha dichiarato: “Il fermo dell’ONG Sea-Watch costerà agli italiani 76mila euro. È l’amara beffa dell’ennesima sentenza ideologica, un motivo in più per sostenere la riforma e separare politica da magistratura”. Lo dice la stessa Augusta Montaruli condannata in via definitiva dalla Cassazione per peculato. Quella che con i soldi pubblici, per la precisione 25mila euro, si comprava borse Borbonese, vestiti Hermès, cristalli Swarovski. Quella che si faceva rimborsare cene, bar, pasticcerie, pacchetti di sigarette, gianduiotti. Quella che comprava orologi Swatch come regali a spese nostre. Quella che si faceva rimborsare un micro-rasoio comprato in autogrill “in offerta speciale.” Quella che acquistò i libri “Mia suocera beve” e “Sexploration. Giochi proibiti per coppie”. Tutto con i soldi dei cittadini italiani. E questa donna si presenta davanti alla telecamera e dice: “È l’amara beffa dell’ennesima sentenza ideologica, un motivo in più per sostenere la riforma e separare politica da magistratura”. Lo dice una condannata in via definitiva per aver usato i soldi pubblici come il proprio bancomat personale. Lo dice una che la magistratura l’ha incontrata da imputata e poi condannata. E lo dice commentando una sentenza in cui lo Stato viene condannato a pagare 76mila euro. Lei che con i soldi dello Stato ci comprava le borse. E adesso va in televisione a spiegare agli italiani che le sentenze sono ideologiche e che la magistratura va riformata. La pregiudicata che fa la morale ai giudici. La condannata per peculato che si indigna perché lo Stato deve risarcire (giustamente!) 76mila euro. 
In un Paese normale sarebbe una barzelletta. 

 In Italia è semplicemente il Governo Meloni. 

 Roberto Ghetti.

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