Perché il fasc*smo non è un’opinione.
È un crimine.
31.1.2026
Nessuna tolleranza per gli intolleranti.
Siano benedetti Ricciardi, Cuperlo, Fratoianni e tutti gli altri deputati che hanno reagito a questo scempio.
Prof. Guido Saraceni.
Il leccacriminali Marsella di CasaPound alla Camera grida: "L'antifascismo è mafia!"
Oggi, 30 gennaio 2026, alta tensione a Montecitorio: annullata per motivi di ordine pubblico la conferenza sulla "remigrazione" organizzata da un deputato leghista con invitati d'eccezione come Luca Marsella (portavoce CasaPound), esponenti di Veneto Fronte Skinheads e reduci di Forza Nuova.
Questi signori provano a forzare l'ingresso in Aula, bloccati da parlamentari dell'opposizione, e il nostro Marsella – già indagato per saluti romani ad Acca Larentia e con alle spalle condanne per occupazione abusiva – urla: "L'antifascismo è mafia!"
Ma davvero? L'antifascismo, quello che ha liberato l'Italia dal nazifascismo, sarebbe mafia? E voi, che occupate da 21 anni un palazzo statale causando milioni di danni erariali, che fate saluti romani impuniti e vi presentate in Parlamento come se niente fosse, sareste i paladini della legalità?
Il governo Meloni sgombera accampamenti di migranti e centri sociali in quattro e quattr'otto, ma per CasaPound è sempre "in attesa", "ci sono famiglie", "priorità basse".
Due pesi e due misure, come sempre: carezze ai neofascisti, manganelli a chi resiste.


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