martedì 13 gennaio 2026

... bloccare Nordio! ...

Ve lo dico subito: non hanno alcun interesse a farvi sapere che esiste uno strumento concreto per cancellare la riforma Nordio sulla giustizia. 
Servono 500 mila firme. ⏳ In meno di un mese siamo già quasi a 300 mila firme 
💪 Ora serve lo sforzo finale di tutti. Possiamo fermarli. 

👉 Firma e fai girare: bastano davvero 2 minuti. 🔗 https://firmereferendum.giustizia.it/.../dettagli.../5400034
La riforma Nordio non migliora la giustizia. Anzi, mette il potere al riparo dalle inchieste e rende la casta dei politici più protetta dei cittadini, che invece saranno meno garantiti. Fermiamoli! 

👉 Firma e fai girare, non lasciare che decidano loro


La raccolta firme per il referendum sulla magistratura, volta a rimandare la data del referendum così da poter garantire una corretta informazione, sta per raggiungere l’obiettivo! Continuiamo a condividere l’iniziativa e a far firmare ✍️
Rino Formica, 98 anni, ex Dirigente e Ministro PSI, spiega, con invidiabile lucidità, perché votare NO al referendum sulla riforma costituzionale della magistratura. "Qui non è in gioco la carriera dei magistrati, né se saranno o no autonomi in uno stato libero e democratico. Nella decadenza democratica, unite o divise, le carriere dei magistrati saranno alle dipendenze di un potere autoritario. Dunque oggi votare contro qualsiasi riforma proposta dalle forze che hanno un’intenzione demolitrice della Carta è un dovere. Non è una bestemmia per il proprio passato di lotta politica dei singoli o delle forze della tradizione laica italiana. È aprire gli occhi: oggi è in atto una tendenza a chiuderli dinanzi a problemi che riguardano noi e i nostri figli. Il momento del risveglio arriva sempre. Bisogna sperare di essersi svegliati in tempo. Il voto di New York ci ha dato una lezione: aver capito per tempo che in gioco non era l’amministrazione ma il futuro democratico degli Stati Uniti. Il no al nostro referendum va spiegato bene . Non perdetevi dietro meticolosità tecnicistiche su una formula più o meno rispondente al diritto ordinario. Il diritto non c’entra. C’entra una questione semplice, ed enorme: c’è il rischio di rendere irrecuperabile il declino democratico. Ci vuole il coraggio di dire no a questo governo. Si vota contro il governo della distruzione democratica; o non si è. Una valanga di no alle riforme fantasma del governo indicherà l’inizio del risveglio nazionale."

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