venerdì 2 gennaio 2026
... la strage ...
Il locale della strage di Capodanno a Crans-Montana, accettava l’ingresso dei sedicenni ma spesso sarebbe stato frequentato anche da ragazzi più piccoli. A raccontarlo un tredicenne all’emittente Bfm Tv, che rivela essere un cliente assiduo del bar. “La gran parte delle discoteche accetta solo maggiorenni e Le Constellation era l’unico locale in cui si poteva andare a 16 anni, anche se in realtà – racconta il ragazzo – di solito non c’erano solo sedicenni ma anche ragazzini più giovani che dicevano ‘tanto non controllano’. Per questo – conclude – la mia paura è che nel bilancio finale delle vittime ci saranno molti minorenni”.
La proprietaria di un negozio che si trova a 150 metri dal bar, parlando a Sky News, ha inoltre aggiunto che il bar era noto per essere l’unico, nella zona, che consentiva l’ingresso ai minorenni. La donna, Celine, ha anche affermato che il bar aveva una sola uscita di emergenza.
Intanto i due gestori del Le Constellation sono stati interrogati. Lo ha detto la procuratrice svizzera, Beatrice Pilloud, in conferenza stampa a Sion, aggiungendo che una volta individuati responsabili ancora in vita per la strage di Crans-Montana, “verranno avviate tutte le indagini per incendio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose”.
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