Che i fascisti vogliano mettere sotto controllo la #magistratura, si sa, è un loro vizio storico, infatti quest'anno, a novembre, saranno esattamente 100 anni dal varo dei tribunali speciali e delle leggi "fascistissime" . Provvedimenti che insieme ad altre forme di pressione, Mussolini utilizzò per annullare l'indipendenza della magistratura.
L'attuale riforma della magistratura voluta dal #GovernoMeloni va letta pensando a ciò che complessivamente diventerà il nostro Paese dopo questa approvazione e dopo l'approvazione di questi ultimi #decretisicurezza, della riforma della #CortedeiConti, dell'#autonomiadifferenziata e della legge sul #premierato con la conseguente modifica della #leggeelettorale.
Questo insieme di provvedimenti è l'inizio della destrutturazione della Repubblica Parlamentare nata dalla Resistenza.
Un golpe latente mascherato da riforma.
I fascisti fanno i fascisti. Senza troppo vergognarsi.
Poi ci sono i cosiddetti "riformisti", quelli dentro, fuori, di lato, di sotto e di sopra al #PD, che ci fanno le lezioncine tecniche.
Utili solo a questo progetto eversivo perlopiù, usati per nobilitare l'arroganza e la prepotenza di questo Governo.
La battaglia è chiara. È tutta politica.
È in difesa della Costituzione e della Democrazia.
Chi fa finta di non capire è complice.
#referendum
Marco Miccoli

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