
Al novantunesimo di Atalanta-Cairese decido che è troppo anche per me e clicco per caso su Rakuten tv: il primo film che mi viene suggerito è “La scelta di Sophie”.
Per chi non lo sapesse, racconta di una sopravvissuta all’Olocausto, una che è passata da Auschwitz all’America portandosi dietro l’inferno in una valigia.
Vive con Nathan, uno scarto umano, mezzo fatto, mezzo pazzo, che si pippa pure la calce dai muri: pare la fotocopia di qualcuno che conosciamo bene.
Uno che va dritto verso l’autodistruzione come se fosse l’unica cosa fatta bene nella sua vita, un po’ come Baroni.
Lei invece si porta addosso la colpa definitiva: un nazista che le dice di scegliere quale figlio deve morire.
Lei salva il maschio.
La bambina la lascia crepare: tanti saluti e fine dei giochi.
Da lì in poi non esiste più nessuna redenzione.
Il film salta avanti e indietro nel tempo come una ferita che non smette di sanguinare.
Colpa, deliri, dolore, droga, lacrime, olocausto, vergogna: il peggio dell’umanità messo in ordine alfabetico.
Alla fine si ammazzano entrambi.
Perché certi pesi non li scarichi nemmeno da morto.
Perché vi racconto tutto questo?
Perché dopo venti partite targate Agonia Baroni, questo film pare “Hollywood Party” con Peter Sellers.
Ed ho detto tutto.
Ernesto Bronzelli.
QUANTE NE DEVE PERDERE ANCORA PER ESSERE ESONERATO?
Non venite a dirmi che il problema è Urbano Cairo e non il centomillesimo allenatore della sua gestione.
Lo sappiamo bene tutti, ma Cairo è e rimane il presidente del Toro e non se ne andrà mai.
La difesa di Baroni è qualcosa di indecente. I gol subiti sono tutti uguali, soprattutto quelli che arrivano dai corner e dai piazzati, una costante, segno evidente che questo personaggio non è in grado di aiutare la squadra a posizionarsi meglio nelle marcature in area. In questo caso non è questione di qualità dei giocatori. Chi ha giocato a calcio lo può capire, perché il tecnico incide direttamente su queste situazioni, soprattutto se riesce a dedicare il giusto tempo durante la settimana.
Quante ne deve ancora perdere per essere esonerato? Il suo Toro ha la peggiore difesa del campionato con 32 gol subiti e la seconda peggiore squadra per sconfitte (9) con solo la.Fiorentina che ha fatto peggio (10) ma che si sta riprendendo.
Numeri assolutamente impietosi.
Colpa di Cairo? Sì, lo sappiamo, ma questo tecnico è la cosa peggiore che ci potesse capitare.
Nessun commento:
Posta un commento