Lucia Coluccia.
sabato 24 gennaio 2026
... ancora su Barbero ...
Qualcuno ha ascoltato davvero il video di Barbero? Ma soprattutto chi lo critica ha letto la riforma?
Vi avviso che siamo davanti a un tentativo di censura enorme.
Allora facciamo noi il fact-checking ai fact-checkers.
Poi giudicate voi.
Prendiamo il testo della riforma costituzionale e mettiamolo accanto alle parole dello storico.
Vediamo chi sta mentendo.
PUNTO 1: La Separazione delle Carriere
Cosa dice Barbero: Sostiene che sia un falso problema, perché nei fatti le carriere sono già separate e il passaggio da PM a Giudice è ormai quasi impossibile.
Cosa c'è nel testo della Riforma: La riforma vuole sancire in Costituzione due concorsi diversi e carriere incomunicabili.
La verità: Barbero non nega il testo. Barbero contesta l'urgenza politica. Dice una verità che i tecnici omettono, blindare la separazione serve a isolare il Pubblico Ministero. Se il PM non è più culturalmente un giudice, diventerà presto un "avvocato dell'accusa" o unsuper-poliziotto. E a chi risponde la polizia? Al Governo.
Barbero non sbaglia la lettura, ne svela la conseguenza ovvero un PM meno indipendente.
PUNTO 2: La fine del CSM
Cosa dice Barbero: Dice che questa riforma distrugge l'autogoverno della magistratura.
Cosa c'è nel testo della Riforma: La riforma prevede lo sdoppiamento del Consiglio Superiore della Magistratura uno per i giudici, uno per i PM.
La verità: Se dividi un organo forte in due organi piccoli, lo indebolisci. È la vecchia regola del Divide et Impera.
Dire che si "distrugge" l'unità della magistratura non è una falsità. È una lettura politica esatta di ciò che c'è scritto.
PUNTO 3: Chi punisce i Giudici?l'Alta Corte
Cosa dice Barbero: Teme che i giudici finiranno per essere controllati dalla politica.
Cosa c'è nel testo della Riforma: Oggi i giudici sono giudicati dal CSM (quindi dai loro pari). La riforma crea un'alta Corte Disciplinare dove una parte dei membri sarà nominata dalla politica.
La verità: Barbero ha letto benissimo.
Se sposti il potere disciplinare dal CSM a un organo con nomine politiche, il giudice che indaga sul potente di turno avrà paura di essere punito?
Questa è la "falsità" di Barbero? Avere paura che la politica metta le mani sulla giustizia?
CONCLUSIONI
Perché accusano Barbero di dire falsità?
Non perché ha sbagliato a leggere il testo.
Lo attaccano perché lo ha letto troppo bene.
Lo attaccano perché ha tolto il velo di "tecnicismo" dietro cui si nasconde questa riforma e ha mostrato la sostanza politica.
IL rischio di una giustizia meno libera e più controllabile.
Dire che queste sono "paure legittime" è il minimo.
Oscurare chi pone questi dubbi, invece, è il segnale che quei dubbi sono fondati.
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