
Con una decisione letteralmente senza precedenti il governatore democratico del Minnesota Tim Walz ha allertato la Guardia Nazionale del suo Stato per fermare, contenere e arginare le azioni anti-migranti dell’ICE federale sul proprio territorio.
È un fatto enorme che arriva dopo l’uccisione a sangue freddo di Renee Nicole Good a Minneapolis e una serie infinite di azioni paramilitari razziste, estreme, persecutorie nei confronti dei migranti da parte degli agenti dell’ICE sguinzagliatI da Trump.
Non solo.
Rivolgendosi direttamente a Trump, Walz gli ha ricordato che l’esercito risponde allo Stato del Minnesota e non al governo federale.
Fortissime le sue parole:
“Non abbiamo bisogno di ulteriore aiuto da parte del governo federale. Donald Trump e Kristi Noem, avete fatto abbastanza.
Ho emesso un ordine di preavviso per preparare la Guardia Nazionale del Minnesota: queste truppe sono le nostre truppe.
Il Minnesota non permetterà che la nostra comunità venga usata come pedina in una lotta politica nazionale”.
Trump sta trascinando l’America in una guerra civile, rastrellando persone, calpestando diritti, cancellando l’autonomia degli Stati e lo stesso Stato di diritto.
Per fortuna esistono ancora amministratori, governatori e sindaci che non abbassano la testa di fronte a un Presidente che si crede imperatore.
Lorenzo Tosa.
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