Ecco quindi qualche esempio di premio Nobel che, nella sua carriera, ha preso qualche cantonata.
James Watson
(Nobel per la medicina nel 1962)
Biologo statunitense, insieme a Francis Crick, MauriceWilkins e Rosalind Franklin, individuó la struttura del DNA. Riteneva che le persone di colore sono geneticamente meno intelligenti rispetto ai bianchi e ha dichiarato che la presenza di donne nel campo scientifico riduce l’efficienza dei ricercatori maschi.
Konrad Lorenz
(Nobel per la medicina nel 1973)
Padre dell’etologia moderna, aderì al Partito Nazionalsocialista e sostenne la necessità di selezionare geneticamente gli esseri umani.
👉🏻 Nikolaas Tinbergen
(Nobel per la medicina nel 1973)
Collaboratore di Lorenz, sostenne l’ipotesi della cosiddetta “madre frigorifero", teoria secondo la quale la freddezza della madre nei rapporti con il figlio sarebbe alla base dello sviluppo dell'autismo.
Pierre Curie
(Nobel per la fisica nel 1902)
Marito di Marie Curie, anche lei premio Nobel, Pierre credeva ai fenomeni spiritici. Assieme alla moglie, prese parte alle sedute della celebre medium Eusapia Palladino e considerò autentici i trucchi usati.
William Shockley
(Nobel per la fisica nel 1956)
Premiato per l’invenzione del transistor, riteneva che l’intelligenza umana stesse regredendo e che i propri figli fossero meno intelligenti di lui, attribuendone la responsabilità alla moglie. Divenne così sostenitore di un programma eugenetico diventando donatore della cosiddetta “Banca del seme dei Nobel”, ideata nel 1980.
Fritz Haber
(Nobel per la chimica nel 1918)
Premiato per la sintesi dell’ammoniaca, partendo dall’azoto atmosferico, mise le sue conoscenze al servizio dei conflitti mondiali, suggerendo allo Stato Maggiore tedesco l’uso di armi chimiche come Cloro, iprite e il famoso Zyklon B.
Luc Montagnier
(Nobel per la medicina nel 2008)
Premiato per la ricerca sull'HIV, si è espresso in modo controverso su teorie come l'omeopatia e cura del Parkinson con l'estratto di papaya, teorie mai supportate dalla comunità scientifica.
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Ecco, quando sentite dire "eh, ma l'ha detto un premio Nobel, quindi è vero!", fate leggere questo post
Dott.sa Alice Rotelli.
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