domenica 9 agosto 2026

... Amarcord granata ...

È il 2 settembre 2005. Ti trovi sotto il Municipio di Torino, immerso in una marea di tifosi del Toro. Il popolo granata è in pura fibrillazione, in trepida attesa dell'ufficialità: il passaggio di consegne da Giovannone a Urbano Cairo, un giovane e semisconosciuto imprenditore con un passato da assistente di Silvio Berlusconi. È il momento più entusiasmante degli ultimi dodici anni. Dopo l'incubo del fallimento, la gente ha fame di riscatto e di una sana rivincita, soprattutto nei confronti degli odiati rivali bianconeri. L'avvocato Trombetta incita la folla dal balcone e improvvisa una bandiera arrotolando una tenda rossa su un manico di scopa. Urbano esce e sventola la bandiera verso un pubblico festante e tu lo acclami come se da quel balcone fosse uscito Garibaldi dopo avere conquistato mezza Italia. ​All'improvviso, un uomo ti si avvicina e dichiara di sapere già come andrà a finire. Si fa chiamare John Titor, proprio come il celebre viaggiatore del tempo dei primi anni 2000. ​"Con questo presidente il Toro retrocederà dopo pochi anni. Tornerà in Serie A, ma vincerà un solo derby in più di vent'anni. Andrà in Europa una prima volta solo per i demeriti amministrativi altrui, e la seconda si fermerà ai preliminari. Milan e Atalanta verranno a Torino rifilandovi 7 gol a zero. Gli stessi bergamaschi diventeranno una potenza europea e vinceranno l'Europa League (la coppa di Amsterdam), mentre persino il Como ve ne segnerà 6, volando in Champions League dopo appena due anni di A diventando la nuova potenza del calcio italiano. ​Il Toro non avrà mai uno stadio di proprietà. I sessantamila di Torino-Perugia resteranno solo un sbiadito ricordo, la tifoseria si dimezzerà e la Maratona perderà la sua anima. Il museo rimarrà escluso, la sede sarà un anonimo ufficio in affitto, e il Filadelfia... sì, verrà finalmente ricostruito, ma lasciato a metà, perennemente chiuso o blindato dai teli per nascondere le tattiche di un noto allenatore genovese. Il nuovo presidente penserà solo a vendere i pezzi migliori e a collezionare trofei nel torneo dedicato ai suoi genitori." ​Il John Titor granata si gira e scompare tra la folla. Tu lo fissi come si fissa un pazzo. ​Gli avresti creduto? Io no...lo ammetto. 


 Urbano Cairo Fanclub.

Nessun commento:

Posta un commento