lunedì 10 agosto 2026

... Abdul El - Sayed ...

ALLA FACCIA DEL FOLLE AMERICANO.... 


LUI SI CHIAMA ABDUL EL-SAYED... E VI CONSIGLIO DI SEGNARVI QUESTO NOME PERCHÉ È LA NUOVA - ULTIMA - SPERANZA DEL PROGRESSISMO NEGLI STATI UNITI...ED È PURE QUELLO CHE STA FACENDO IMPAZZIRE TRUMP.... IL FOLLE AMERICANO È .INCAZZATO CHE DI PIU NON SI PUÒ...MENTRE IO GIOISCO...DEL RISVEGLIO DI QUESTA AMERICA...CHE FINALMENTE..RIFIUTA ILVECCHIO MORALISMO E IL IL RAZZISMO BIGOTTO.... DA QUALCHE ORA SI È IMPOSTO CON IL 48,5% DELLE PREFERENZE NELLE PRIMARIE DEMOCRATICHE NEL MICHIGAN IN UNO SCONTRO DI ANIME POLITICHE CON LA MODERATA HALEYl STEVENS E HA SPOSTATO DI PARECCHI CENTIMETRI l’ASTICELLA DI COSA PUÒ, ANZI, DEVE ESSERE LA SINISTRA DEL DOPO TRUMP. 41 ANNI, MUSULMANO, FIGLIO DI DUE IMMIGRATI EGIZIANI, UN DOTTORATO IN EPIDEMIOLOGIA A Oxford E UN BACKGROUND DA DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DELLA SALUTE PUBBLICA DI DETROIT, È SOSTENUTO APERTAMENTE DA BERNIE SANDERS E ALEXANDRIA OCASIO-CORTEZ MA, SOPRATTUTTO, NON HA PAURA DI PARLARE DI EQUITÀ SOCIALE, REDISTRIBUZIONE, TASSE PER GLI ULTRARICCHI COME MANDANI A NEW YORK, È UN APERTO SOSTENITORE DELLA CAUSA PALESTINESE E CONTRARIO AI FONDI A ISRAELE, CHE CONSIDERA RESPONSABILE DI UN “GENOCIDIO ”, CHIAMANDO LE COSE COL LORO NOME. E ancora, è favorevole all’abolizione dell’Ice, assiduo difensore della sanità pubblica universale in un momento in cui Trump sta smontando pezzo per pezzo il Medicare di Obama. È la prima, storica, volta che un candidato radicale si impone in uno Stato moderato come il Michigan, che sarà tra l’altro una delle aree chiave delle elezioni di Mid Term per strappare la maggioranza a Trump. Insomma, El-Sayed è una ventata d’ossigeno e una svolta quasi epocale a sinistra. La dimostrazione che non è vero che si vince diventando il “generico” delle proposte di destra, una brutta copia dell’originale, semmai con una proposta politica forte, coraggiosa, radicale, credibile, che parli al popolo senza essere populisti. A novembre sfiderà il repubblicano Mike Rogers e sarà una delle sfide più importanti degli ultimi anni. Il confronto finale tra due idee di mondo alternative e inconciliabili. Segnatevi il suo nome, dicevo: Abdul El-Sayed, il nuovo Mamdani. Finalmente la sinistra americana ha qualcuno da votare per convinzione. Non solo per disperazione. 

Ed è già una grande notizia. 


 Silvana Correggioli.

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