domenica 5 aprile 2026

... un fallimento!! ...

Nelle ultime 36 ore la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni se n’è andata in giro col cappello in mano a baciare la pantofola di più o meno tutti gli emiri, gli sceicchi e i principi ereditari del Medio oriente. 

 Per fare cosa? 

A parole - tenetevi forte - per sbloccare la crisi energetica e petrolifera nello stretto di Hormuz. Qualcuno prima o poi dovrà dire a Giorgia Meloni che l’unico vero e solo responsabile di questa crisi - e pure quello che potrebbe farla finire in due minuti - è il suo amichetto e padrone americano Donald Trump, senza la cui megalomania - assieme al criminale di guerra Benjamin Netanyahu - non ci sarebbe nessuna crisi. Ma soprattutto, queste immagini sono la fotografia impietosa del fallimento di tutte le strategie e ideologie energetiche negazioniste e regressive dell’Italia di Giorgia Meloni, ridotta a pregare e lisciare i padroni del petrolio perché da questo - e dal gas - ormai dipendiamo quasi totalmente, senza uno straccio di alternativa, di piano, di visione, di apertura alle rinnovabili. Questa immagine non è solo l’umiliazione pubblica di un Paese e della sua leader. Non è solo totalmente inutile e forse pure dannosa. Ma ha un costo preciso: 157 Megawatt/ora, contro i 37 della Spagna di Sanchez in cui si è investito sulle rinnovabili. Soldi nostri, dei cittadini italiani. Telemeloni sta propagandando queste immagini come una grande missione internazionale per salvare l’Italia dalla crisi. Non è altro che la prova finale e definitiva del suo fallimento. 
Che pagheremo carissimo. 
Lo stiamo già pagando. 

 Lorenzo Tosa.

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