Stamattina a Dongo è successa una cosa bellissima: mentre un centinaio di merdosi nostalgici col braccio teso celebrava col rito del “presente” e praticava il saluto fascista per commemorare il maiale Mussolini e i quindici gerarchi fascisti che 81 anni fa come codardi si diedero alla fuga verso la Svizzera, dall’altra parte qualcuno ha pensato di replicare nell’unico modo all’altezza della situazione: lanciando palloncini pieni di merda.
Provate ad immaginare il silenzio liturgico del momento, lo sguardo fiero, il braccio teso, il viso commosso.
E poi all'improvviso: “splat!” una bella merda sulla camicia nera stirata stanotte.
Un affettuoso grazie a chi stamattina ha ricordato a questi sottosviluppati che il fascismo è stato merda putrida e come merdosi immondi devono essere trattati i militanti e nostalgici.
Tony Mele.
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