mercoledì 8 aprile 2026

... il vero IRAN! ...

Da Lau Ra. 

Dovreste chiedervi perché abbiamo una classe dirigente composta da personaggi che a stento sanno leggere e scrivere, la nostra presidente del consiglio ha il diploma di alberghiero (quindi potrebbe fare la cameriera, la cuoca o al limite la signorina della reception) e abbiamo avuto due ministri dell'istruzione senza laurea (sia del centrodestra che del centrosinistra). Non vuole essere un post classista, in uno stato socialista chiunque dovrebbe essere capace di guidare la nazione, perché il popolo dovrebbe essere classe dirigente. Ma l'Italia non è un paese socialista. Serve semplicemente a comprendere che questi che stanno in Parlamento o al governo NON SONO CLASSE DIRIGENTE, sono semplici esecutori di chi dirige da fuori dall' Italia. Nella loro selezione, i requisiti richiesti non sono titoli o competenze, ma la capacità di "baciare il c*lo"( come dice Trump) a chi è davvero il comando. La vera classe dirigente italiana sta all' estero e non serve gli interessi nazionali. Le nostre università sfornano manager, ingegneri, medici, ricercatori, decisori, scienziati che lavorano tutti all' estero. In Italia friggerebbero patatine al McDonald's o consegnerebbero pizze con Globo. Per il semplice fatto che l'Italia è una colonia e in una colonia non c'è posto per decisori. Prendete l'Iran. L'Iran è un paese che fino a due settimana fa la maggior parte degli italiani considerava terzo mondo. La maggior parte degli occidentali non conosce neanche la differenza tra sunniti e sciiti. Inoltre non sa neanche che gli iraniani non sono arabi, ma sono indoeuropei, uno dei più antichi popoli indoeuropei assieme agli afghani e ai rom. Non serve neanche a dirlo, pensavamo che gli iraniani avessero l'anello al naso e magari fossero anche ne@ri. Adesso sta arrivando la sveglia. Gli iraniani sono uno dei paesi più evoluti nell' industria missilistica e nella balistica, tra i pochi ad avere missili ipersonici (gli statunitensi non ce li hanno e men che mai gli israeliani). Ma la loro vera ricchezza non è l'industria aerospaziale né quella nucleare né il petrolio. La vera ricchezza dell' Iran è la capacità di produrre classe dirigente. L'Iran è tra i paesi con il più elevato tasso di laureati STEM e la percentuale più elevata di donne scienziate. La parabola nella carriera degli studi della classe dirigente è sempre stata: prima ci si forma in Occidente (prima Francia, adesso USA e Regno Unito), poi si torna in patria e si porta in patria tutto ciò che si è appreso all' estero. Alì Larijani era uno studioso di Kant, con due lauree, una in teologia e una in matematica e informatica, più un master e dottorato in filosofia occidentale. Abbas Araghchi è un filosofo politico, con master ottenuto nel Kent e tesi (ovviamente in lingua inglese) svolta con la supervisione di uno studioso del marxismo. Ebrahim Zolfaghari, volto delle guardie rivoluzionarie e forze armate iraniane, riesce a colpire così bene il pubblico occidentale con i suoi comunicati e video perché è un filosofo specializzato in pensiero occidentale. Parla 4 lingue: farsi, arabo, inglese e ebraico (cioè la sua lingua e le lingue del nemico), è laureato in matematica, ha un titolo post laurea in filosofia occidentale ed è un filologo del Corano. Nei video e nelle foto appare con skate, bibita (rigorosamente analcolica) o sigaro, ma in realtà è un finissimo intellettuale. Talmente fine che noi (il nemico) non l'avremmo mai sospettato. Insomma, siamo stati trascinati in una guerra senza avere la benché minima idea di chi fosse il nostro avversario, senza avere la benché minima idea della sua potenza, senza immaginare neanche che fosse pronto al confronto. Talmente pronto da sapere dove colpire: non le infrastrutture della parte israelo-statunitense, ma il cuore del pubblico occidentale, lo spirito di mobilitazione. Questa è la differenza tra uno stato occupato e un popolo suddito (l'Italia e gli italiani) e uno stato libero e sovrano e un Popolo (l'Iran e gli iraniani). 

Clara Statello su Telegram

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