venerdì 3 aprile 2026

... il bersaglio perfetto! ...

ITALIA: IL BERSAGLIO PERFETTO NELLA GUERRA DEGLI ALTRI.. 


dobbiamo mandare subito a casa questi dementi pericolosi che stanno al governo, ci hanno venduto come noccioline al circo degli orchi ISRAELE-USA. Svegliatevi dal sonno della retorica. Mentre il Ministro Crosetto e il governo si riempiono la bocca di "sovranità", e intasano le nostre orecchie di menzogne, la realtà geografica e militare dice l’esatto opposto: l’Italia è stata trasformata in una piattaforma logistica d’attacco a disposizione totale di una potenza straniera. Ecco la verità nuda, senza la nebbia della propaganda, siamo un’armeria a cielo aperto: Sul nostro suolo non ci sono solo caserme, ma oltre 120 insediamenti militari statunitensi e NATO. Da Aviano a Sigonella, da Camp Darby a Vicenza, ospitiamo una densità di fuoco che non serve a difendere Roma, ma a proiettare la forza americana in Medio Oriente e Africa. Siamo i loro ostaggi atomici, nelle basi di Ghedi e Aviano giacciono decine di testate nucleari B61. Sono bombe americane, gestite da americani, per obiettivi americani. Se scoppia il conflitto totale, queste basi non sono scudi, sono calamite per i missili ipersonici iraniani e di tutti gli altri paesi aggrediti e costretti al conflitto da USA e Israele. La sovranità è un’illusione, Crosetto e la Meloni ci stanno mettendo sapendo di mentire, non siamo noi a decidere chi decolla dai nostri aeroporti. Gli USA utilizzano il nostro territorio, le nostre rotte e le nostre coste come una proprietà privata. Ogni missile lanciato da Israele con il supporto logistico USA che parte o transita da qui, mette la firma dell’Italia sulla prossima rappresaglia. IL CALCOLO È SEMPLICE: SIAMO IL FRONTE, NON LA RETROGUARDIA, in guerra, si colpisce dove il nemico è più esposto e dove il danno è massimo. L’Iran e i suoi alleati non sono entità astratte, sono attori razionali che osservano la nostra debolezza politica. Attaccando Israele e provocando Teheran, gli Stati Uniti ci hanno trascinato in una spirale dove l'Italia è il bersaglio più facile e più ghiotto. Siamo un ammasso di basi militari circondate da civili. Se la polveriera mediorientale esplode, la pioggia di fuoco non cadrà su Washington, ma sulle nostre città, sui nostri porti e sulle infrastrutture che abbiamo ceduto a chi ci usa come carne da cannone geopolitica. La neutralità è finita. La sicurezza è un ricordo. Finché permetteremo che il nostro territorio sia la rampa di lancio per le guerre altrui, non saremo alleati, ma complici. E i complici pagano lo stesso prezzo dei colpevoli, spesso per primi. Meloni e Crosetto hanno ridotto l’Italia a una colonia sacrificale. Mentre fingono di governare, firmano la nostra condanna, consegnando le chiavi di casa nostra ai generali americani e trasformando le nostre vite in fiches da puntare su un tavolo di guerra che non ci appartiene. Ci stanno svendendo al nemico per compiacere il padrone. Volete la guerra? Guardate fuori dalla finestra. È già qui, ed è puntata su di noi. 


Karima Angiolina Campanelli

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