Certo che siamo dei fenomeni.
Complimenti, davvero! (ironici)
Giorgia e il governo vanno in bambola nel giro di pochi giorni, prima col referendum e poi con gli attacchi di Trump e, di riflesso, con la sconfitta dell'ultrasponsorizzato Orban, anche se dal giorno dopo nessuno lo conosce più.
Tajani nei fatti è sfiduciato dagli eredi Berlusconi, la Lega è ai minimi nei sondaggi.
E la sinistra cosa fa?
Butta lì a caxxo il nome di Silvia Salis. Contro cui io non ho ASSOLUTAMENTE NIENTE, ma politicamente deve ancora dimostrare TUTTO, è giovane e lo sarà ancora tra 10 anni, faccia bene la sindaca di Genova per cui è stata eletta e verrà anche il suo turno.
Così adesso i social di sinistra che frequento io - quelli di destra non li conoscono ma staranno a ridere come matti, e avrebbero ragione - sono pieni di "viva Salis, no meglio Schlein, e Conte ce lo siamo dimenticati? Ma dái, il nome giusto è Bersani!"
Da una decina di giorni non si parla letteralmente di altro.
Abbiamo in corso almeno un genocidio, se non contiamo il Sudan, una manciata di guerre, il diesel a due euro e mezzo, treni che accumulano 180 minuti di ritardo, mezza Italia che frana...
Però, invece di parlare di servizi, di priorità dei cittadini, di futuro, di pace, di salari... tutti a dire la loro sui questi quattro NOMI.
Io non so se quello della Salis l'ha davvero lanciato Renzi per scompigliare il tavolo, peraltro riuscendoci benissimo, o se è stata una sua (di Salis) iniziativa autonoma.
Ma so che regalo migliore alla destra, per darle il tempo di riprendersi e riorganizzare le idee, non si poteva fare.
Se non lo ritenessi un complimento immeritato, penserei che dietro ci sia la regia di palazzo Chigi. Sarebbe davvero un colpo di genio.
E i complimenti non sarebbero più ironici, ma reali.
Amari, come qualcos'altro che inizia anche per "c", ma reali.
Enrico Occelli
#resistenzacreativaantifascista
#ResistenzaCreativa

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