sabato 4 aprile 2026

... quel volto ...

Quel volto così sudato, così battuto, così vilipeso. Quel volto che ha detto al mondo tutto quello che aveva da dire e per cui anche se non ci fosse stata la croce non poteva dire più nulla. Quel volto senza cammino che mangiava le pietre dei persecutori, quelle pietre più fresche del suo sangue, che lui invocava per poter dormire in pace i giorni della sua natività. Era nato sopra la pietra e sulla pietra voleva morire. Invece doveva morire su un palco, su un teatro di derisione, su un legno che dimostrava che lui, figlio di un falegname, non poteva essere Dio. Ma quel legno era l'albero della profondità del male, quel legno ha messo radici in tutto il mondo e nessuno ha capito e sentito il peso e il calore di quelle radici, che sono entrate nelle mani delle donne. 


Alda Merini - Poema della Croce

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