giovedì 7 febbraio 2013

... da LeG ...

Appello al voto “Stiamo assistendo a un finale di campagna elettorale drammaticamente pericoloso per il nostro Paese... Il mondo intero guarda con terrore a un ritorno di Berlusconi, caratterizzato da una politica di proposte populiste e isolazioniste”. Così inizia l'appello al voto di Umberto Eco e Gustavo Zagrebelsky a nome di tutta l'associazione e rivolto “a tutti i cittadini che condividono la necessità di esercitare il loro diritto di voto... a favore di una delle formazioni politiche che si impegnano a contrastare questa destra inetta e illiberale che ancora ci minaccia”. Candidati: i dibattiti e le risposte Il lavoro dei circoli Mentre il gioco delle alleanze rischia di diventare una miscela esplosiva, continua il lavoro dei nostri circoli nel coinvolgere in dibattiti i candidati del centrosinistra. Tantissimi gli appuntamenti in agenda e tante anche le risposte che ci sono arrivate. Tra gli ospiti dei nostri circoli c'è Ilaria Cucchi, candidata di Rivoluzione Civile, in questi giorni al centro della polemica con l'ex ministro Giovanardi. Ilaria sarà a Piombino il 15 febbraio nell'incontro organizzato dalla nostra sede di Val di Trompia. Giovedì 7 febbraio a Firenze, si discute di un altro caso all'ordine del giorno, quello dello scandalo Monte Paschi, una “storia italiana: banche, politica e …” A Roma, venerdì 8, nell'ambito del progetto La Repubblica siamo noi: “La Costituzione nella vita e la vita nella Costituzione” Sandra Bonsanti e Piercamillo Davigo discutono di Costituzione con i ragazzi dei licei romani. Associazione Libertà e Giustizia viale Col di Lana 12 - 20136 Milano MI tel 0245491066 - fax 0245491067 info@libertaegiustizia.it - www.libertaegiustizia.it

... videogames ...

... un po' di musica per sognare ...

mercoledì 6 febbraio 2013

... da Affaritaliani.it ...

Gli extraterrestri stanno arrivando. L'intervista a Roberto Pinotti Sabato, 20 febbraio 2010 - 14:00:00 di Virginia Perini Gli extraterrestri esistono. Abitano in sistemi solari diversi dal nostro, ma riescono a raggiungerci attraverso il volo interstellare. Sono intelligenti, tecnologicamente avanzatissimi e di migliaia di anni più vecchi noi. Roberto Pinotti è il Segretario Generale e il fondatore e Past President del CUN, il Centro Ufologico Nazionale operante in Italia dal 1966, ne dirige il mensile Ufo Magazine diffuso in edicola da 1995 ed è direttore della rivista Area di Confine (Acacia Edizioni) sembra non avere dubbi al riguardo: "Non è una novità, - spiega il sociologo ad Affaritaliani.it - i governi lo sanno e anche la Chiesa ha manifestato aperture all'esistenza di forme di vita extraterrestri, come nel caso della recente conferenza internazionale di bioatronomia a Roma in cui rappresentanti del Vaticano hanno sostenuto come gli alieni siano la prova ulteriore della potenza di Dio e che debbano essere considerati nostri fratelli nel cosmo". Ma allora perché tenerlo nascosto? "Accettare forme di vita extraterrestri significa essere pronti a un cambiamento radicale. A giudicare dagli studi scientifici effettuati fino ad oggi sugli oggetti volanti non identificati (OVNI) meglio conosciuti come UFO emerge non soltanto l'esistenza di civiltà stellari, ma anche la loro intelligenza e il loro avanzatissimo potenziale tecnologico. Mettersi a confronto (anche pacifico) con esse, significa per forza di cose affrontare uno choc culturale che implicherebbe da un lato la perdita della fiducia verso i leader esistenti che apparirebbero impotenti e privi di potere confronto alle entità aliene e dall'altro un possibile processo di emulazione o identificazione con queste civiltà". Poi Pinotti parla di anomia, ovvero del crollo totale di ogni valore o punto di riferimento culturale e asserisce: "E' di questo che hanno paura i Governi. E' lo stesso motivo per cui è quasi passato sotto silenzio il rapporto COM.ET.A. redatto dalla Commissione Studi Avanzati francese nel quale, partendo dall'analisi attenta e rigorosamente scientifica delle segnalazioni UFO, gli scienziati sono arrivati a teorizzare l'esistenza di civiltà aliene e scenari di contatto imminente". Ma facciamo un passo indietro. Non sempre nella storia gli UFO sono stati identificati con gli extraterresti. "Nel 1933 il governo fascista istituì un gabinetto per studiare la tecnologia di macchine volanti non identificate (già allora segnalate), credendo fossero strumenti di guerra nemici. Ma è nel 1947 che negli Stati Uniti l'interesse per il problema degli UFO diventa ufficiale. Dopo una vasta ondata di segnalazioni venne creato il progetto Bluebook durante il quale si riscontrò che il 6,5 % di tali segnalazioni non erano attribuibili a fenomeni spiegabili scientificamente. Nel 1952, poi, ci fu un'altra ondata di segnalazioni. Questa volta, per esclusione, scienziati e giornalisti attribuirono i fenomeni inspiegabili non ai sovietici, ma a possibili entità aliene". "I governi hanno poi scelto la via dell'occultamento. Dopo 22 anni il progetto Bluebook statunitense venne chiuso e degli UFO si sono occupati e si occupano tuttora i servizi segreti. Collassata l'URSS, uscì nel 1994 un dossier del Kgb illuminante riguardo agli avvistamenti al di là della cortina di ferro. In Italia dal 1979 l'Aeronautica Militare ha l'incarico dal Governo di seguire la questione presso il Reparto Generale Sicurezza dello Stato Maggiore, che - in contatto con il CUN - archiviato circa 400 dossier come non identificati. Non sono pochi". Un cucciolo di extraterrestre? Ma attenzione. Gli scienziati sono molto scrupolosi: "Fornisco un dato per rendere meglio l'idea: su oltre 1 milione segnalazioni distribuite in oltre sessant'anni, solo 150mila sono effettivamente risultate non identificabili. Nella maggior parte dei casi le segnalazioni si rivelano essere fenomeni meteorologici, rifrazioni o miraggi, aerei non comuni o prototipi, palloni sonda, proiezioni o ologrammi, satelliti, bolidi, pianeti o stelle. Non sempre i testimoni ci azzeccano". Ma perché proprio gli alieni? "Il metodo è scientifico. Chi stila i documenti e i rapporti sugli UFO sono spesso tecnici o scienziati. I percorsi che effettuano nel cielo sono stati studiati nel dettaglio e dimostrano chiaramente l'intelligenza e il calcolo che li governa. Carl Gustav Jung fu uno dei primi a teorizzare il carattere extraterrestre degli UFO accanto a quella psicologica da lui brillantemente suggerita per parte della casistica. Poi l'astronomo Joseph Allen Hynek, fondatore dell'ufologia scientifica, propose una classificazione di 6 tipologie di avvistamento: Luci Notturne (ovvero fonti luminose dal comportamento apparentemente intelligente, avvistate nel cielo notturno), Oggetti o Dischi Diurni (oggetti solidi che effettuano manovre aeree inconcepibili per i normali aeromobili, come voli dalle traiettorie a scatti o zigzaganti, accelerazioni e decelerazioni improvvise, virate ad angolo retto, oscillazioni, rotazioni e fluttuazioni a foglia morta), Casi radar-visuali (rilevamento su schermi radar di oggetti volanti che presentano le caratteristiche sopra descritte) e poi gli incontri ravvicinati. Del Primo Tipo o IR-1 (osservazione di UFO a meno di 150 metri di distanza con osservazione di dettagli), del Secondo Tipo o IR-2 (osservazione di UFO con rilevazioni di effetti fisici come tracce sul terreno, effetti elettromagnetici, effetti luminosi insoliti, effetti su animali o sui testimoni) e del Terzo Tipo oIR-3 (osservazione al suolo di UFO e dei loro presunti occupanti. Generalmente entità animate di aspetto umanoide". Incontro con uno strano essere: bradipo mutante o extraterrestre? Non tutta la scienza però sostiene queste teorie. Vediamo a cosa fanno appello gli scettici. "Sostengono l'impossibilità fisica del volo interstellare che implicherebbe una velocità superiore rispetto a quella della luce. Ma già la relatività apriva porte in questo senso. Sapendo curvare lo spazio, il limite della velocità della luce viene bypassato. Inoltre le ultime conquiste della scienza non fanno che avvalorare la teoria della vita extraterrestre: la presenza di altri sistemi solari ne è un esempio eclatante. Certo non bisogna ragionare in maniera troppo antropocentrica e pensarli troppo simili a noi. Comunque non resta che aspettare. Il contatto è solo questione di tempo e proprio per questo ho intitolato il mio ultimo best-seller negli Oscar Mondadori Alieni: un incontro annunciato".

domenica 3 febbraio 2013

... calma ... calma ed ancora calma ...

... pomeriggio da mia madre, temperatura a 23, 24° e solita atmosfera dalla quale non si vede l'ora di uscire, eppure resto lì e cerco di conversare pacatamente, ascoltando tutte le sue rimostranze con un sorriso di circostanza ... ed intanto penso al mio incontro di ieri, durato appena un ora e venti minuti, ma tant'è è già qualcosa e comunque ne seguiranno altri, spero più corposi ... calma ... calma ed ancora calma, in attesa degli eventi e sperando di evitare devastanti tempeste ...

venerdì 1 febbraio 2013

... sempre più giù, senza vergogna ...

La proiezione era prevista per il 13 febbraio, invece "Girlfriend in a Coma", il documentario di Bill Emmott (The Economist) sul declino dell’Italia, non sarà mostrato al pubblico. Il Maxxi (sede dell'anteprima) prova a giustificarsi: "Abbiamo ricevuto ferree disposizioni dal Ministero di spostare la proiezione a dopo le elezioni". Gli autori si ribellano e chiedono agli italiani di protestare contro la "censura" che segna il "declino irreversibile dell'Italia". Inviata una lettera di protesta alla Melandri e a Monti. Sdegno della stampa estera. IL CASO Secondo il Times di Londra il film “illustra brillantemente la vera tragedia italiana... contrastando l'Italia dei politici corrotti legati alla Mafia e dei monopoli mediatici che esaltano la mediocrità con il Paese della creatività, generoso di spirito e patriottico, ma ridotto in coma da una sorta di anestesia morale".

... febbraio ...

... inizia un nuovo mese, il tempo corre veloce e ci divora, si porta via a brani la nostra vita, senza quasi lasciarci il tempo di pensare ... domani vedrò L. ... ed il mio destino farà il suo corso ...

... da LeG ...

La campagna elettorale e gli incontri con i candidati Che cosa dobbiamo attenderci ancora da questa squallida campagna elettorale? Le “uscite” del Cavaliere ci indignano, ma non ci sorprendono più. Con lui non c’è mai fine al peggio, pure l'apologia del Duce. Ma anche gli altri candidati premier sembrano colpiti dal virus berlusconiano. Si combattono a colpi di slogan e promesse. La polemica infuria pure tra colleghi magistrati e non si esita a tirare in ballo Falcone e Borsellino, tra i pochissimi “eroi” che tanti giovani oggi riconoscono. Non roviniamo la loro storia, è l'auspicio di Sandra Bonsanti, ripreso anche dal servizio del Tg3 del 30 gennaio. Il commento di Mario Vaudano, ex-magistrato e socio di LeG. Eppure, anche in una disputa così accesa e spesso avvilente, ci sono motivi per nutrire delle speranze. Le risposte che stiamo ricevendo dai candidati dei partiti del centrosinistra, sollecitati a intervenire sulle “Bandiere” di LeG sono molto precise e dimostrano una competenza non solo teorica. Gli interventi dei candidati toscani Susanna Cenni, Dario Parrini, Manuela Granaiola, Francesca Maria Marinaro, Valeria Fedeli e dei siciliani Antonio Saitta e Salvatore Mammola. Molti gli incontri che i nostri circoli stanno organizzando sul territorio. Grosseto, giovedì 31 gennaio. Pavia, venerdì 1 febbraio. Civitanova Marche, sabato 2. Bologna, martedì 5. Firenze, 7 febbraio. Lecco, lunedì 11 febbraio. Ravenna, mercoledì 13. Venerdì 15 Piombino e Bologna. Bassano del Grappa, sabato 16. Bologna, martedì 19. Il calendario verrà aggiornato. A Perugia intanto si è conclusa la Scuola sulla bioetica con un bilancio decisamente positivo. La partecipazione è stata consistente e arricchita da numerose presenze di giovani. I contributi sono stati originali ed interessanti, nonostante la ricchezza e la complessità delle tematiche. Leggi i resoconti e gli interventi dei relatori, guarda le foto e i video. Associazione Libertà e Giustizia viale Col di Lana 12 - 20136 Milano MI tel 0245491066 - fax 0245491067 info@libertaegiustizia.it - www.libertaegiustizia.it