Paolo Desogus.
domenica 27 settembre 2026
... i nuovi nazisti!! ...
Qualche giorno fa una sorta di nuovo Adolf Hitler ha parlato all’Assemblea generale dell’ONU vomitando violenza e menzogne con il consenso di gran parte delle delegazioni occidentali, quelle che straparlano di civiltà, di valori e di altre imposture. Col piglio di Goebbels che descrive la notte dei cristalli, Netanyahu si è pure cimentato con soddisfazione nel racconto di come la tecnologia israeliana ha sfigurato centinaia di libanesi inserendo dell’esplosivo nei cercapersona e colpendo così a casaccio, indiscriminatamente. Però da noi il problema è Francesca Albanese. Una presunta intellettuale ha pure affermato che la Albanese starebbe svuotando il significato della Shoah. Proprio così: non il terrorismo israeliano, non le vergognose politiche di occupazione, non la censura, non il disprezzo per ogni critica ricondotta all’antisemitismo, non Netanyahu ma Francesca Albanese.
Che volete farci. La mia sensazione è che invece il primo ministro israeliano abbia ancora parecchie inibizioni se non si è vantato dello sterminio di donne e bambini a Gaza o dell’uso della fame e della sete come tortura, della distruzione degli ospedali, della riduzione in cenere di quel poco che resta dell’agricoltura, della pastorizia e del sostentamento di palestinesi e libanesi.
Ma tranquilli, è solo questione di tempo. Quello che era incredibile solo pochi anni fa si sta realizzando. È lecito dunque ritenere che il peggio non sia ancora arrivato. Del resto non ci sono più anticorpi. L’esercito dei negazionisti dello sterminio a Gaza è enorme ed è ai posti di comando. Qualcuno di loro ogni tanto si lascia andare in qualche accusa al primo ministro Netanyahu, come se poi fosse il solo responsabile e non fosse complice gran parte del suo stesso paese.
C’è poco da stupirsi. Fare di Netanyahu il cattivone solitario è solo una sporca mossa che i complici di Israele adottano per nascondere la propria camicia nera insieme al razzismo e all’attitudine alla menzogna di cui sono stracarichi i loro propositi politici. Si tratta di personaggi ignobili, gente che ha dato in pegno il cervello per poter finalmente esprimere il proprio suprematismo e sentitisi al contempo impuniti. Sono i razzisti di stato. Gente apparentemente ordinaria e presentabile, che svolge anche occupazioni privilegiate e che può esprimere finalmente tutto il proprio bisogno infantile di superiorità, riflesso moralistico di quel dominio dell’uomo sull’uomo alla base dello sfruttamento e dell’oppressione di classe. Anche per questo possiamo considerarli come i nuovi nazisti.
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