venerdì 4 settembre 2026

... ma siamo a questo punto? ...

ABBAIARE TUTTI, OGNI GIORNO, ALLE PORTE DI MOSCA NELLA SPERANZA CHE PUTIN CI ATTACCHI DAVVERO: ECCO L'UNICA STRATEGIA NEGOZIALE EUROPEA 


 di Marco Grosso

 I tedeschi hanno fatto gli gnorri dopo il più grave attentato mai subito dalla fine della seconda guerra mondiale per mano di uno Stato straniero (precisamente l'Ucraina come accertato anche dalla Procura Federale Tedesca). Mi riferisco al famigerato Nord Stream 2, infrastruttura strategica che garantiva l'afflusso del gas russo alla ex locomotiva Tedesca. Non essendo l'Ucraina né in Ue né nella Nato, sarebbe dovuto scattare l'articolo 5 del Trattato Nato che avrebbe obbligato la Nato a "rispondere" a una macroscopica violazione della sovranità nazionale di un paese membro UE e Nato. Non solo fu insabbiato tutto ma un paio d'anni dopo l'attentato ad un Paese Nato - UE fu replicato con la distruzione dell'oleodotto di Druzhba, in territorio ungherese, con tanto di raid dell'esercito ucraino (anche lì fu accertata la responsabilità e un ufficiale ucraino ammise l'attacco). Il 3 Marzo 2026 una nave GNL russa è stata attaccata da droni marini ucraini in acque territoriali maltesi (eurozona) vagando a lungo alla deriva nel mediterraneo centrale con il rischio di sversamento di 900 tonnellate di gasolio e 120.000 metri cubi di metano liquefatto nei nostri mari. Anche in quel caso tutti zitti, eccetto l'allerta ambientale lanciata dalle autorità maltesi. Da allora una serie infinita di avvistamenti di droni russi che neanche gli UFO nei servizi di Voyager. Puntualmente smentiti o non provati. Ovviamente non ci sono prove neanche stavolta e tutti sappiamo che la Russia non ha la remota intenzione di aprire un altro fronte di guerra con la Nato e i 27 paesi della UE. Chi scalpita da anni alla ricerca del casus belli con la Russia è la cricca degli eurovolenterosi (la loro volontà di guerra è effettivamente tenacissima) capitanata da quella bionda cotonata psicopatica criminale della Bomber Leyen e dal premier tedesco Merz (affarista guerrafondaio dello stesso partito di Ursula ed ex Presidente del Consiglio di Sorveglianza per la divisione tedesca di BlackRock ) eletto in chiave antinazista ma destinato a consegnare ai nazisti di AFD il paese più armato d'Europa, un soggetto inquietante che si vanta di aver investito 1000 miliardi (dei cittadini tedeschi) nel più colossale riarmo della Germania dai tempi del Terzo Reich. Oggi lui e il suo ministro degli interni hanno annunciato che risponderanno all'attacco dei droni russi a Lipsia (così dicono senza aver fornito alcuna prova pubblica). Neanche una settimana fa ci avevano provato gli inglesi (il casus belli inventato di sana pianta è un loro marchio di fabbrica) , stamattina Miss Kallas ha invitato l'Europa a svegliarsi contro la guerra ibrida russa. A ruota sono partiti gli 007 danesi: "la Russia pianifica attacchi contro le nostre industrie". Ma oggi registriamo anche l'immancabile intervento del nostro Tony Al-Tijani che ormai ci ha preso gusto a rendersi ridicolo oltre ogni misura conosciuta come autore dei testi di Crozza. Così ha messo le mani avanti: "non escludo interferenze russe sul voto italiano" . Non ha nessuna prova ma avendo i nostri giornaloni già evocato lo spettro russo perfino sulle recenti elezioni islandesi (che hanno decretato il NO all'ingresso in UE ) ormai l'Ha-stato-Putin è lo sport nazionale ed europeo di politicanti e pennivendoli con l'elmetto. Insomma ci stanno provando tutti in Europa e in ogni modo possibile a provocare Mosca e indurla al contrattacco vero. La soglia del ridicolo viene spostata ogni giorno e ogni volta sembrava impensabile riuscirci. 
 Ma qui, dietro il ridicolo, c'è la tragedia incombente della terza guerra mondiale.

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