venerdì 4 settembre 2026

... un post un po ' stronzo!! ...

Piano d'Invasione 2027: 

Perché Putin perderà tempo e carburante per conquistare l'Italia 

(SPOILER: Bastava un'offerta Poste Mobile) ​

Pare che il grande incubo geopolitico del secolo sia l'invasione russa dell'Europa. La grande minaccia. Il motivo per cui la sanità pubblica ormai richiede un mutuo per una radiografia e le pensioni verranno erogate sotto forma di buoni pasto scartabili: dobbiamo riarmarci. ​Ma facciamo un attimo un reality check. Analizziamo questa straordinaria strategia militare. ​1. Il Bottino di Guerra ​Putin si sveglia la mattina, guarda la cartina e dice: "Devo assolutamente conquistare l'Europa". Perché? • ​Il petrolio? Ce l'ha lui. • ​Il gas? Ce l'ha lui. • ​I cereali? Ne ha a perdita d'occhio. ​ Cosa ha l'Europa di così irrinunciabile da giustificare una campagna militare da miliardi di euro? Facile: I TAPPI TETHERED. Quel trionfo della diplomazia europea che ti rimane attaccato al naso mentre cerchi di bere un sorso d'acqua in autostrada. Un brevetto ingegneristico per cui vale assolutamente la pena mobilitare la flotta del Mar Nero. ​ 2. L'Assedio all'Italia: Un'Operazione Militare del tutto Inutile ​Ma veniamo al fronte italiano. Immaginiamo i generali russi attorno al tavolo a Mosca che pianificano l'attacco a Roma. ​Generale russo:"Signore, inviamo i carri armati T-90, i caccia Sukhoi e i missili ipersonici?" Putin:"Ma sei matto? Consumiamo il diesel per niente. Basta mandate una raccomandata A/R con scritto 'Buh!'." ​Perché usare l'esercito? Negli ultimi 30 anni ci siamo preparati al nulla assoluto. Con la nostra attuale struttura politica, non serve scatenare una guerra d'logoramento: 1. ​La difesa istituzionale: Al primo ronzio di un drone sopra Montecitorio, 600 tra deputati e senatori lasciano le scarpe per terra e scattano verso il confine svizzero alla velocità della luce. 2. ​I nostri baluardi: L'unica vera linea di difesa schierata è Tajani che guarda la telecamera a brutto muso. La risposta russa a questa terribile minaccia? Il panico totale, ovviamente. 3. ​Il collasso burocratico: Se i carri armati russi dovessero davvero varcare il confine, si chioderebbero comunque sulla Tangenziale Est alle 8:30 di mattina, o rimarrebbero bloccati all'agenzia delle entrate per un errore nel modulo della bolla d'accompagnamento. ​3. Ma allora... a cosa serve il riarmo? ​Ecco il grande mistero. Spendiamo miliardi in armamenti di ultima generazione mentre gli ospedali cadono a pezzi, i treni dei pendolari viaggiano a trazione animale e la gente cerca di capire come pagare la bolletta della luce. ​A cosa servono esattamente questi carri armati nuovi di zecca? Probabilmente a scortare i pensionati al bancomat per ritirare i loro 12 euro di aumento mensile, o magari per sparare ai tappi delle bottiglie quando non si staccano. ​L'unica certezza è che, di fronte a un quadro politico ed economico di questo livello, l'unico vero motivo per cui una potenza straniera non ci invade... è che poi le toccherebbe pagare il nostro debito pubblico. 


 Danilo Santini.

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