lunedì 16 marzo 2026

... io voto no!! ...

L'America, supremo baluardo del mondo libero, scopre improvvisamente che il petrolio russo, sebbene sappia di rubli e tirannia, nei motori brucia che è una meraviglia. È il sacro dogma del libero mercato, bellezza. E da noi? Da noi si accendono le luci della ribalta. A destra (che poi è tutto a destra), va in scena il duello rusticano dei vicepremier. Da una parte Salvini, folgorato dal pragmatismo sulla via di Mosca, che applaude all'inchino americano. Dall'altra Tajani, avvolto come una mummia nella bandiera di Bruxelles, che difende la linea dura sanzionatoria, perché l'etica europea non si macchia (almeno finché non fa troppo freddo). E in mezzo? In mezzo c'è il vuoto pneumatico. Il silenzio cosmico della presidente del consiglio. Meloni tace. Si inabissa. D'altronde, la suprema arte di questo esecutivo è non prendere posizione per non scontentare nessuno. Un capolavoro di strategia dell’immobilità. Nel frattempo, il Paese, con la sua inesauribile vocazione al masochismo, di cosa discute? Si ribella forse per l'inflazione galoppante? Si interroga sul proprio destino energetico? Macché. Il popolo italiano si sta scannando sul Referendum della Giustizia! I bar, i salotti, i social pullulano di giuristi improvvisati. Tutti a sviscerare commi, separazioni delle carriere, intercettazioni. Un'ubriacatura di dibattito altissimo. Poi, una mattina qualunque, l'italiano medio si sveglia. Infila la pistola nella pompa di benzina e ha un mancamento. Apre la cassetta della posta, tira fuori la bolletta della luce, e vede la madonna e tutti i santi in processione. Ma cosa importa se il conto in banca piange di fronte al contatore che gira? L'importante – ed è fondamentale ricordarlo con solennità – è la Riforma della Giustizia! Vuoi mettere l'ebbrezza di pagare un pieno come un mutuo, ma con la consapevolezza che i membri del Csm sono stati sorteggiati in modo imparziale? È il trionfo dello Stato di diritto sulla povertà reale. 

Questi devono andare a casa. 

#IOVOTONO 

 Mauro David.

Nessun commento:

Posta un commento