martedì 24 marzo 2026

... cara sinistra ...

Cara sinistra. 

Cari tutti i leader della sinistra. Ed i nomi non li metto non per pigrizia, ma perché in realtà non saprei quali mettere. Non saprei proprio dire chi sia davvero la sinistra. Anzi, non saprei manco dire chi rappresenti il minimo sindacale, ovvero il centro-sinistra, visto che anche per questo referendum sulla giustizia il funambolo Renzi non aveva dato indicazioni di voto, ed il suo compare Calenda addirittura suggeriva il sì. Motivo per cui è più importante che mai acchiapparvi tutti per le orecchie. L'Italia ha detto NO. Soprattutto i giovani, hanno detto NO. MA scordatevi che lo abbiano fatto per le vostre belle facce. Sì, ok, ci avete messo del vostro nello spiegare che questa riforma ci avrebbe spediti dritti dritti nelle mani di Benita ed i suoi gerarchi. MA quello che è accaduto, in realtà, è che il popolo ha lanciato anche a VOI un messaggio. Chiaro e forte. E cioè che la gente l'aveva capito eccome, il quesito. E pure il giochetto. E vi ha detto che ci tiene eccome, alla democrazia. Quella democrazia conquistata a lacrime e sangue. E se lo sa, che è costata lacrime e sangue, è perché lo ha studiato a scuola: la scuola pubblica. È perché è un popolo che la storia trasmessa e testimoniata dai nonni (i 50enni) ed i bisnonni (i 30enni) l'ha capita e la porta ancora nel cuore. Con menzione d'onore per i giovani siciliani, che sull'importanza della giustizia ed i magistrati hanno molto da dire. Su questa cosa però, cicci belli, non si vive di rendita. Non potete pensare di stare lì a pettinare le bambole, a giochicchiare con le vostre ventordicimila correnti, di prendervi il voto per diritto divino. Questa alta affluenza è stata un'affluenza di coscienza. Un'affluenza di emergenza. Un evidente "ok, tocca intervenire a noi. Questi non sono capaci". Tenetela a mente, questa cosa. Coltivatela davvero, questa massa risvegliata. Perché, se non accogliete il segnale, il rischio è che la bomba dei giovani stanchi di sopportare ed aspettare scoppi in faccia a tutti quanti.

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