giovedì 21 febbraio 2013
... da LeG ...
Al voto
LeG ha cercato in tutti questi anni di denunciare e riempire il “vuoto” che cresceva, di farlo per tempo, nella provincia come nelle grandi città, dando voce ai cittadini, nelle scuole, nei seminari, nelle piazze che oggi tutti riscoprono. Cercando di rafforzare l’idea di un paese-comunità, di una democrazia partecipe e solidale. Associati o rinnova la tua iscrizione, Sostienici con un contributo. Grazie e buon voto a tutti!
Ieri, oggi, domani
di Sandra Bonsanti
Sotto gli occhi atterriti del mondo intero andiamo a votare ed è una vigilia senza sicurezze e senza gioia. Portiamo con noi alle urne un peso molto grave. Io andrò a votare perché vinca la sinistra, perché penso che non potrà restare quella che è oggi ma che sarà costretta finalmente a cambiare e a rinnovarsi sul serio, nel profondo.
“Confesso che il vostro appello è stato determinante per convincermi ad andare a votare nonostante lo squallore di una campagna elettorale incentrata su inutili diatribe circa le future alleanze, numeri da circo, battute stomachevoli e sostanzialmente priva di contenuti reali e slanci ideali”. Tra i tantissimi interventi arrivati a commento dell'appello al voto di Eco e Zagrebelsky, questo, in qualche modo, li riassume tutti.
Si, una brutta campagna elettorale… Cominciata male e che rischia di finire peggio, scrive nel suo fondo Arturo Meli in cui trionfano gli imbonitori. Sono molte le variabili di queste elezioni, le prime, dopo vent’anni, senza un quadro politico bipolare.
Ma il confronto civile, il mutuo ascolto tra società civile ed esponenti dei partiti può essere molto positivo. Lo hanno dimostrato i tantissimi incontri organizzati sul territorio dai nostri circoli e le moltissime risposte che i candidati del centrosinistra hanno voluto inviarci. Oggi, 21 febbraio, gli ultimi appuntamenti a Brescia e a Bari. Grazie a tutti!
E c’è un'altra mina vagante nel dibattito politico di questi giorni: il progetto di riforma istituzionale. Le idee sono molto confuse e anzi contraddittorie. Non sono ovviamente precluse modifiche della Costituzione limitate e calibrate, ma non rivolte a demolirla o indebolirla.
Associazione Libertà e Giustizia
viale Col di Lana 12 - 20136 Milano MI
tel 0245491066 - fax 0245491067
info@libertaegiustizia.it - www.libertaegiustizia.it
martedì 19 febbraio 2013
poesia
A Laura
Lerici
ti accoglierà festosa
e con un sorriso
lieve renderà e proficuo
il tuo soggiorno
ti aspetterò e presto
spero ritornerai
a ragionar con me
di arte e poesia ...
amica mia
sabato 16 febbraio 2013
... il regalo di Laura ...
L'assiuolo
Dov’era la luna? ché il cielo
notava in un’alba di perla,
ed ergersi il mandorlo e il melo
parevano a meglio vederla.
Venivano soffi di lampi
da un nero di nubi laggiù;
veniva una voce dai campi:
chiù...
Le stelle lucevano rare
tra mezzo alla nebbia di latte:
sentivo il cullare del mare,
sentivo un fru fru tra le fratte;
sentivo nel cuore un sussulto,
com’eco d’un grido che fu.
Sonava lontano il singulto:
chiù...
Su tutte le lucide vette
tremava un sospiro di vento:
squassavano le cavallette
finissimi sistri d’argento
(tintinni a invisibili porte
che forse non s’aprono più?...);
e c’era quel pianto di morte...
chiù...
... una poesia del Pascoli ed una bella immagine da conservare ... ed il ricordo di un pomeriggio delizioso in sua compagnia ...
venerdì 15 febbraio 2013
... da LeG ...
Appello al voto
A poco più di una settimana dal voto, l'appello di Umberto Eco e Gustavo Zagrebelsky continua a girare sui siti e sul web, rilanciato anche con la pagina promozionale di Repubblica del 13 febbraio (pag.54). LeG invita tutti i circoli, i soci, gli amici a diffonderlo, a distribuirlo nel corso di incontri e appuntamenti. Scarica il Pdf del volantino.
Alle urne da laici
Il punto di Arturo Meli
La sera di lunedì 25 febbraio conosceremo i risultati delle elezioni, ma tre giorni dopo, giovedì 28, papa Ratzinger lascia e si aprono le procedure per il Conclave. Neppure la fantapolitica poteva disegnare questo scenario: Roma, in contemporanea, senza capo del governo e senza il Papa. E, per di più, con un presidente della Repubblica sul piede di partenza, essendo vicina la scadenza del suo mandato.
Continuano gli incontri organizzati dai circoli con i candidati del centrosinistra. Il 15 febbraio a Messina, a Bologna e a Piombino. Il 16 a Bassano del Grappa; il 18 a Cagliari e a Milano.
In questo scorcio di campagna elettorale i leader dei partiti politici si alternano in modo quasi ossessivo sugli schermi televisivi. Persino Grillo, ha deciso di rompere il veto che si era autoimposto e sarà su Sky Tg 24 nei prossimi giorni. E, a proposito del fondatore del Movimento a 5 stelle, il reportage dello “Tsunami tour” a Treviso redatto da un giovane amico di LeG.
One billion rising
Protesta globale il 14 febbraio 2013
Oggi 14 febbraio, oltre a San Valentino si celebra in tutto il mondo la giornata contro la violenza sulle donne. Una poesia di Sandra Bonsanti per ricordare le tante, troppe donne che ogni giorno vengono offese, stuprate, uccise. Guarda le foto del flash mob di Firenze.
Save the date
16/17 marzo e 6/7 aprile la scuola di Pavia giunta alla sua settima edizione dedicata al tema del lavoro. A breve sul sito tutte le info.
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giovedì 14 febbraio 2013
... resistere ...
... resistere, resistere ogni giorno e opporsi ai colpi avversi della vita, questa è l'unica scelta possibile ...
lunedì 11 febbraio 2013
... da Affaritaliani.it ...
Al Conclave Scola in pole. Piace anche agli Usa
Alle ore 20 del 28 febbraio 2013 l'Appartamento papale sarà ormai sgombro. A quell'ora Benedetto XVI avrà terminato il suo pontificato e toccherà al camerlengo, Cardinale Tarcisio Bertone, sigillare la porta dell'appartamento. Il Decano, cardinale Angelo Sodano, dovrà invece avvisare tutti i cardinali e convocarli a Roma. La Chiesa, in quel preciso momento, si ritroverà senza un pontefice. Joseph Ratzinger si ritira prima a Castelgandolfo, poi entrerà nel monastero di clausura in Vaticano. Potrà continuare a scrivere. E Angelo Scola viene già indicato come papabile numero uno. Il nome? Paolo VII. L'ANALISI
Lunedì, 11 febbraio 2013 - 13:34:00
Alle ore 20 del 28 febbraio 2013 l'Appartamento papale sarà ormai sgombro. A quell'ora Benedetto XVI avrà terminato il suo pontificato e toccherà al camerlengo, Cardinale Tarcisio Bertone, sigillare la porta dell'appartamento. Il Decano, cardinale Angelo Sodano, dovrà invece avvisare tutti i cardinali e convocarli a Roma. La Chiesa, in quel preciso momento, si ritroverà senza un pontefice. Con una sottile differenza rispetto al passato, almeno agli ultimi 717 anni dalle dimissioni (1296) di Celestino V: stavolta Joseph Ratzinger tornerà ad essere cardinale e, sull'esempio del precedecessore, si chiuderà probabilmente in clausura.
SI RITIRA IN MONASTERO- Uno di questi luoghi potrebbe essere, ad esempio, la Certosa di Serra San Bruno (VV) fondata da San Brunone di Colonia nel 1100 e che da sempre è ammantata di quel silenzio e quella riservatezza che a Ratzinger piacerebbero: del resto, il Papa ora dimissionario ha avuto modo di visitare nell'ottobre 2011 durante la visita in Calabria. Ecco che cosa aveva detto in quell'occasione ai frati: ""Fugitiva relinquere et aeterna captare": abbandonare le realtà fuggevoli e cercare di afferrare l'eterno. In questa espressione della lettera che il vostro Fondatore indirizzò al Prevosto di Reims, Rodolfo, è racchiuso il nucleo della vostra spiritualità (cfr Lettera a Rodolfo, 13): il forte desiderio di entrare in unione di vita con Dio, abbandonando tutto il resto, tutto ciò che impedisce questa comunione e lasciandosi afferrare dall'immenso amore di Dio per vivere solo di questo amore. Cari fratelli, voi avete trovato il tesoro nascosto, la perla di grande valore (cfr Mt 13,44-46); avete risposto con radicalità all'invito di Gesù: "Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!" (Mt 19,21)". E ancora: "Ogni monastero - maschile o femminile - è un'oasi in cui, con la preghiera e la meditazione, si scava incessantemente il pozzo profondo dal quale attingere l'"acqua viva" per la nostra sete più profonda. Ma la Certosa è un'oasi speciale, dove il silenzio e la solitudine sono custoditi con particolare cura, secondo la forma di vita iniziata da san Bruno e rimasta immutata nel corso dei secoli. "Abito nel deserto con dei fratelli", è la frase sintetica che scriveva il vostro Fondatore (Lettera a Rodolfo, 4). La visita del Successore di Pietro in questa storica Certosa intende confermare non solo voi, che qui vivete, ma l'intero Ordine nella sua missione, quanto mai attuale e significativa nel mondo di oggi". Padre Lombardi ha comunque parlato di una prima permanenza a CastelGandolfo e poi in un monastero di clausura in Vaticano. Il portavoce della Sala stampa della Santa Sede ha altresì precisato che da Papa emerito Ratzinger potrà continuare a scrivere e pubblicare i suoi libri.
Sante carriere/ Georg fuori dal Vaticano? La Curia si spacca. Ma il Papa non starebbe bene
Vaticano/ Il Papa non riesce a leggere durante l'Angelus, Padre Lombardi: è rimasto abbagliato dal sole. Ma tornano le voci sulla salute di Benedetto XVI. Ed emerge don Georg...
ORA COMINCIA IL CONCLAVE- Ma torniamo alle ore 20 del prossimo 28 febbraio. Il Papa dovrebbe compiere il gesto delle sue dimissioni, tradizionalmente, deponendo il suo anello piscatorio (l'anello d'oro che porta a simboleggiare come il Papa sia pescatore di uomini alla stregua di San Pietro) e pronunciando la frase: "Non sum dignus". Non ne sono degno. Dopodiché, saltati i novendiali (i 9 giorni di lutto e preghiere per il Papa defunto, che in questo caso non c'è), il pallino sarà in mano a Sodano. Verrà stabilita la data d'inizio delle votazioni. Saranno automaticamente costituite due congregazioni, secondo la costituzione Universi Dominaci Gregis del 1996 voluta da Karol Wojtyla e che detta le norme sul Conclave: "Si avranno due specie di Congregazioni dei Cardinali: una generale, cioè dell'intero Collegio, fino all'inizio della elezione e l'altra particolare. Alle Congregazioni generali devono partecipare tutti i Cardinali non legittimamente impediti, non appena sono informati della vacanza della Sede Apostolica. (…) La Congregazione particolare è costituita dal Cardinale Camerlengo di Santa Romana Chiesa e da tre Cardinali, uno per ciascun Ordine, estratti a sorte tra i Cardinali elettori già pervenuti a Roma. L'ufficio di questi tre Cardinali, detti Assistenti, cessa al compiersi del terzo giorno, ed al loro posto, sempre mediante sorteggio, ne succedono altri con il medesimo termine di scadenza anche dopo iniziata l'elezione". E ancora: "Durante il periodo dell'elezione le questioni più importanti, se necessario, sono trattate dall'assemblea dei Cardinali elettori, mentre gli affari ordinari continuano ad essere trattati dalla Congregazione particolare dei Cardinali". Poi si terrà la "Missa pro eligendo pontifice", in cui la Chiesa chiederà allo Spirito Santo di illuminarla sulla scelta del futuro successore di Pietro e i cardinali si chiuderanno nella Cappella Sistina per le votazioni di rito. È prevedibile che le prime votazioni si terranno attorno al 10 di marzo. Naturalmente Ratzinger non parteciperà al conclave. In quei giorni, peraltro, tutti gli incarichi decadranno: niente elezione del nuovo presidente IOR, la banca papale, tanto per fare un esempio. Nessuna nomina, nessuna decisione. Solo l'ordinaria amministrazione. E per gli appassionati di filatelia, i francobolli della Sede Vacante.
SCOLA FAVORITO- Adesso veniamo alla scelta del successore di Benedetto XVI. Si parla con insistenza di Angelo Scola, attuale Arcivescovo di Milano, che sarebbe gradito a Ratzinger. La buona riuscita del Family Day 2012 è stata vista come una sorta di "prova generale" o comunque un segno del gradimento di Benedetto XVI. Che lui sia un papabile non è un mistero, già nel 2002 come Affaritaliani ha già scritto e come si legge nei cablo di Wikileaks, Scola era indicato come possibile successore di Giovanni Paolo II. Oltretevere si discute molto adesso sul fatto che le dimissioni papali siano arrivate in un momento adeguato. Per evitare cioè che il papato ratzingeriano andasse troppo avanti impedendo una possibile elezione a Scola, il quale è classe 1941. E' un personaggio cosmopolita che viene dalle file di Comunione e Liberazione e che ha da sempre ottimi rapporti con il mondo islamico, frutto degli anni passati a Venezia. Uomo di ampia cultura, vanta molti legami nel mondo cattolico (è quindi conosciuto all'estero, cosa che altri candidati non possono mettere sul piatto) e quindi è indicato come un possibile successore di Ratzinger. Lasciamo la parola agli estensori della diplomazia USA filtrati in Wikileaks, perché descrivano Scola: "Nato a Malgrate, Italia, il 7 novembre 1941. Dopo aver conseguito la laurea in filosofia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha iniziato i suoi studi teologici ai seminari di Saronno e Venegono, conseguendo in seguito un dottorato in teologia dall'Università di Friburgo, Svizzera". Che cosa si da della sua personalità "Accademicamente brillante"? Il cablo, dopo aver ricordato la carriera iniziale del neopatriarca, sottolinea: "Ha prestato servizio come advisor al Cardinale Joseph Ratzinger presso la Congregazione per la Dottrina della Fede (veramente viene tradotto in inglese come "Ufficio Vaticano per l'Ortodossia dottrinale")". Ed ecco il profilo psicologico: "Scola è cosmopolita, affabile, intelligente, ed ha una personalità calda e amichevole. È strettamente e orgogliosamente leale a Papa Giovanni Paolo II ed ai principi del cattolicesimo, ma senza l'handicap di essere un demagogo - preferisce trattare con le altre persone sulla base di ragionamenti e dialoghi".
ALTRI PAPABILI- Difficile per il momento indicare alternative: si parla di Christoph Schonborn, Arcivescovo di Vienna aperturista verso i gay. Basse le quotazioni di Angelo Bagnasco, presidente CEI; bene Gianfranco Ravasi, cardinale presidente del Pontificio Consiglio della Cultura. Scarse le quotazioni degli americani, azzoppati dalla pedofilia nel 2010, divisi i sudamericani (che col cardinale Jorge Mario Bergoglio allo scorso conclave stavano per ottenere l'elezione), poco presenti Oceania ed Asia, Africa al momento poco gettonata. Nei prossimi giorni, e soprattutto dopo il 28 febbraio, potremo avere le idee pià chiare. E più che altro le avranno i cardinali, chiamati a eleggere il nuovo Successore di Pietro. Che se fosse Scola, dicono, potrebbe scegliere di chiamarsi Paolo VII.
Antonino D'Anna
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