SMORZIAMO L'ENTUSIASMO? UN POUR PARLER SUL NEOSINDACO DI NUOVA YORK.
di Lavinia Marchetti
Mi perdonerete, spero, se non cado nella trappola dell'entusiasmo un tanto al chilo che esplode da tutte le vostre bacheche. Tre parole sul sindaco di New York Zohran Mamdani vanno pur dette. Non ha vinto il socialismo reale. Non hanno perso i miliardari. Non c'è nessuna rivoluzione in corso. A Nuova York non si sperimenterà il comunismo. Rampini stai tranquillo. Io capisco il piacere che si prova nel vedere i "nostri" eroi nell'arrancare davanti a un risultato inatteso (neanche troppo). Ogni crepa apparente nel sistema dà speranza. Però ditemi, dopo decenni, credete ancora che il sistema si cambi dall'interno? Cioè, che arrivi l'underdog che ci piace, che dice le cose giuste sui social, che apparentemente non piace all'establishment e cambi le regole del gioco? No, è nel gioco, altrimenti non sarebbe lì. Gli Stati Uniti per poter continuare a definirsi una "democrazia" necessitano di questi personaggi, non è certo il primo prodotto di questo genere, poi se sono "veri" tanto li fanno fuori, che problema c'è? Adesso lui è il simbolo del: "qui tutto è possibile": un musulmano sindaco nella città dell'11 settembre, incredibile! Per niente. Autobus gratis, affitti bloccati, addirittura temono che sia contro la proprietà privata... Certo! Come no! Il punto è che siamo davanti al solito fumo negli occhi, ma ogni volta ci caschiamo. Il sistema prevede questi scarti, crea illusioni, il sogno americano perpetuo, il trionfalismo della sinistra che ci ha portati ad avere personaggi sempre più improbabili. Non è colpa di Mamdani, sono convinta che lui ci creda e che dia un leggero fastidio a qualcuno, ma sempre dentro la cornice di "possibilità" previste dal sistema stesso. L'oggetto luccicante, proibito, il voto contro, la dissidenza, ma a modo e per bene, nelle urne, senza toccare niente di importante. E c'è chi crede al cambiamento perché una parte infinitesimale della popolazione mondiale, bianca, ricca, con sensi di colpa ha messo una X in una scheda. Di nuovo. Di nuovo? Davvero? E così la "sinistra" si placa, l'inganno prende corpo. Vedi? Un altro mondo è possibile. Non serve scendere in piazza, metterci impegno. Ecco a voi "l'uomo nuovo", l' "anti-Trump", ci penserà lui. Lotterà per noi. Certo. Sì. Va tutto bene. Ad un certo punto la sua dichiarazione quando esortava Trump ad "alzare il volume" mi ha ricordato quando negli anni 90 le reti berlusconiane ci propinavano le interviste di sfida dei Wrestler con la bandierina americana dietro. Insomma il sol dell'avvenire ci sorride. E quanto ci piace vedere Salvini fare i post sbagliati (ne ha mai fatto uno giusto in vita sua?), i giornali di confindustria che storcono il naso. Insomma la recita del capitale che fa finta di creare anticorpi democratici va avanti.
Hallelujah.

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