Costruire la rivoluzione
Un susseguirsi di eventi che ci fanno esultare di felicità, la domanda pressante: e ora come si va avanti? Confusi tra queste due tensioni , dopo la vittoria delle amministrative e dopo la grande giornata dei referendum ora ci si interroga sul futuro. Una discussione continua che investe l'associazione in tutte le sue forme: il sito, le manifestazioni, la piazza virtuale.
Davvero è finita una storia? - Si chiede Sandra Bonsanti - Davvero ora si apre un tempo nuovo? E, ancora, sapremo viverli in maniera dignitosa, i giorni che ci attendono, o abbiamo perso per strada, in questi anni di delusioni, di preoccupazioni, di impegno lacerante, anche la capacità di essere generosi, produttivi, ispiratori di cose buone per tutti? Capaci di giudizi giusti, non vendicativi ma nemmeno assolutori?
Ne è nato un dialogo che sconfina oltre i limiti del sito, anche sulla Rete, su Facebook e Twitter.
Il punto sull'opposizione lo ha fissato Arturo Meli convinto che prima di discutere di alleanze bisogna mettersi al lavoro per identificare le idee forza di un’alternativa credibile. Un’alternativa fondata su punti esenziali e conseguenti, che dia una prospettiva di sviluppo alla società italiana. Da mettere in campo mentre continua la guerra senza sbocco dentro il centrodestra.
Quel che è certo, come sottolinea Patrizia Rettori, è che gli italiani non vogliono più saperne di una politica prodiga di promesse e avara di risultati, protesa al successo di un solo uomo a scapito di tutti gli altri.
Un botta e risposta che non ha risparmiato neanche l'incontro con Gustavo Zagrebelsky, Ezio Mauro e il pubblico dello Spazio Krizia di Milano, per la presentazione del libro La felicità della democrazia (Laterza). "Questo movimento è stato capace di sovrastare l'antipolitica. Di sconfiggere il populismo come semplificazione governante. Di vincere un'immagine cupa della politica berlusconiana che voleva dipingere Milano, se avesse vinto Pisapia, come "la Mecca dei gay, la città degli zingari" ha spiegato il direttore di Repubblica. "Questi segnali ci dicono, forse, che un ciclo storico sta terminando - sostiene prudente l´ex presidente della Corte Costituzionale. - Ma non sappiamo niente del ciclo nuovo che ci attende. Siamo felici? Sì, ma non esageriamo". E avverte: "La delusione, se ci fosse, se non fossimo capaci di raccogliere le novità di questi giorni, sarebbe terribile. Alla fine staremmo molto peggio di come stavamo prima".
Continueremo a farci sentire. Del resto anche alla Scuola estiva di LeG a Poppi non si potrà che affrontare il tema. Le iscrizioni sono ufficialmente aperte. Un'occasione da non perdere per ripercorrere, guidati da storici, politologi, letterati e giuristi, i temi di libertà e uguaglianza nel pensiero moderno e contemporaneo.
Affrettatevi.
Associazione Libertà e Giustizia
viale Col di Lana 12 - 20136 Milano MI
tel 0245491066 - fax 0245491067
info@libertaegiustizia.it - www.libertaegiustizia.it
sabato 18 giugno 2011
mercoledì 15 giugno 2011
...diario...

2 Giugno 2011- Promemoria per il mio blog.
Cos'è successo?!
Inizio questo mese di Giugno non seduto davanti al mio PC, ma ad un tavolino, in una camera d'ospedale a Ciriè- il mese di maggio avrà forse il record negativo di post...
ma riepiloghiamo con ordine, riportando gli appunti nel frattempo scritti:
Bad Day 21/05/2011.
Ehi, sono qui, e questo silenzio?...non c'è silenzio, la TV è sintonizzata su RTL 102,5, ma non sono a casa, no: sono ospite da Piero, mio fratello, a Balangero, sono solo perchè loro, lui e Mariuccia, sono andati da mia madre... che è successo nel frattempo?:
una caduta, quel 15/05, una domenica, una giornata che doveva essere di festa e di "scoperta" e che si è girata in mezza tragedia, condita di ridicolo... io che crollo miseramente in Via Cernaia, Du che mi presta il suo cellulare per chiamare l'ambulanza, la corsa al Mauriziano, poi la telefonata a Piero, il suo stupore, il suo disappunto, il mio trasferimento all'ospedale di Ciriè...
e domani è ancora domenica e devo essere ancora operato... valeva la pena quel giorno di salire in macchina ed andare a Torino, per cercare chi, che cosa?, nel frattempo ho fatto la denuncia all'assicurazione: ho una polizza infortuni- che cavolo! almeno nella sfortuna riuscire a tirare su un po' di soldi, ne avrei tanto bisogno...
a la prochaine s'il va tout bien...
22/05/2011
Ci siamo- mi hanno ricoverato: letto 15 del reparto ortopedia terzo piano...
devo attendere che questo maledetto eritema se ne vada, o perlomeno si attenui, per poter essere pronto... nel frattempo i miei mici mi aspettano, e Tommy mi fa qualche dispettuccio, come la pipi vicino al divano...
a la prochaine...
(seguono alcuni risultati di esami che non riporto, anche perchè incompleti)
25/05/2011 DoomsDay.
scrivo prima dell'operazione e non so come andrà...
a la prochaine, se ci sarà...
------------
qui finiscono i miei appunti precedenti... l'operazione è andata bene- viti e placca per fissare il collo dell'omero alla sua testa (vedi radiografia):
ed ora i prossimi passi?
dimissioni appena l'emoglobina sarà stabilizzata: ho subito tre trasfusioni di sangue
( valore iniziale 6.7 -- valore attuale 9.6)
e poi la necessaria fisioterapia- dovrò rivolgermi al mio medico curante con le indicazioni del primario di ortopedia...
qualche giorno ancora da Piero e poi finalmente a casa per cercare di riprendere una vita normale.
In questo frangente c'è una nota positiva: ho conosciuto una persona simpatica, Danilo, con il quale spero di riuscire a mantenere i contatti e ritrovarmi fuori di qui, insieme con i suoi amici per una birra ed una pizza... speriamo...
2 Giugno sera
Con la sera emergono pensieri non proprio allegri... è chiaro che non potrò, e d'altronde non voglio, rimanere tanto a lungo ospite di mio fratello Piero... e quando sarò di nuovo a casa, come farò a svolgere le normali incombenze che mi hanno occupato sinora? Avrò bisogno dell'aiuto di qualcuno per prepararmi da mangiare, fare pulizia, lavare le mie cose etc... le mie vicine L. e N., mah... si presteranno a simile bisogna?... e, vorrei sbagliarmi, ma le nostre reciproche promesse con Danilo di rivederci fuori di qui potrebbero, con tutta probabilità, risolversi in un deludente nulla di fatto...è il mio pessimismo che riemerge, ma che tante volte si è avverato.
4 Giugno mattina
Dovrei fare un esame delle feci, ripetuto in tre giorni diversi, ma per ora nessun segnale: l'attesa delle dimissioni si prolunga, e con T. come fare? ci penserò...
emoglobina da 9.6 a 9.7... ad maiora...tolti i punti dell'operazione- prevista ginnastica solo passiva per 20 giorni.
5 Giugno mattina
tempo orribile, pioggia e tuoni... mi hanno tolto la cannula dal braccio, finalmente: un altro passo avanti verso le dimissioni... ore 9,50 bibitina per l'evacuazione... siamo in attesa... ore 14,50 tutto OK, reperto n. 1 consegnato... e la giornata finisce, come altre sere, con un po' di musica dall'I Phone 4 di Danilo... Sultans of swing, che mi ricorda il mio blog in modo struggente, e poi Brothers in arm, ed altri pezzi per finire in bellezza con Baker Street di Rafferty, un'altra giornata è conclusa, andiamo verso la chiusura di questo strano periodo.
6 Giugno
emoglobina da 9.7 a 9.8.
7 Giugno
Finalmente una buona notizia: stamane è passata la dottoressa con l'annuncio delle mie dimissioni per domani nel pomeriggio, dopo un ennesimo esame del mio emocromo:...siamo in attesa... ed intanto la giornata si conclude sull'onda delle note della musica dei Blackfield...che atmosfera!...the last night?...
8 Giugno
Emoglobina a 10.4!!- dalle 15.00 in poi vi è libertà di uscire, una notte ancora da mio fratello e poi il ritorno ad una vita "quasi" normale...
...da LeG...
Una settimana da urlo
È quella che ci aspetta, in vista dei ballottaggi del 29 e del 30 maggio. Coraggio.
Raffica di interviste televisive per Silvio Berlusconi, che in vista dei ballottaggi per le amministrative, registrerà oggi nel tardo pomeriggio almeno cinque interventi (saranno monologhi?) per altrettanti telegiornali. Potevamo aspettarcelo; ci saranno anche altre sorprese promettono dal Pdl. Intanto, la campagna di insulti e bugie non fa che rivelare l'anima del berlusconismo. Il fango è ovunque; ce ne sarà di più.
Abbiamo discusso dei grillini. Ora, godiamoci la festa, perché la frana è cominciata e la storia insegna che i leader populisti crollano in fretta quando si incrina il rapporto emozionale che li lega al loro elettorato. Ma cerchiamo di non sbagliare le prossime mosse, perché ricostruire un rapporto sano tra eletti ed elettori non sarà facile dopo anni di politica drogata.
L'analisi del voto milanese fatta da Davide Corritore ci dice molto di quel che è accaduto al primo turno. Che la misura fosse colma, almeno in città, noi di LeG ce ne eravamo accorti fin dal 5 febbraio, quando al Palasharp sono arrivati in 12 mila per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi. Quella volta, Giuliano Pisapia era con noi. LeG lo ha sostenuto fin da subito, e l'ultimo incontro prima del voto allo Spazio Krizia è stato un endorsement corale con molti intellettuali, economisti, gente di spettacolo, di politica e di giornali.
LeG continua a essere dalla parte di Pisapia, mettendo a disposizione tutte le forze del circolo di Milano che, con tenacia, da due anni e mezzo lavora sui temi caldi della città, proprio in vista di questo confronto elettorale. Vi daremo conto di tutte le cose che sono in cantiere, man mano che avremo date e indirizzi da comunicare.
Il testamento biologico e la P2
Si è parlato anche di legislazione sul fine vita, in questi giorni, ma dovremo tornarci su, visto il risultato in Aula.
La P2 è tornata con prepotenza nei nostri pensieri, a 30 anni dalla scoperta delle liste di Castiglion Fibocchi. Sandra Bonsanti ci spiega cosa resta oggi del complotto di Licio Gelli. Di quel potente intreccio di militari, politici, magistrati e finanzieri costituito per dare la spallata alla Costituzione del '48 e appoggiare un'Italia gollista e presidenzialista, come è possibile che ci sia ancora traccia nelle nostre istituzioni?
Lavoro, scuola, libri: le iniziative dei circoli
Intanto, mentro il presidente Napolitano lancia l'appello per "tutelare i diritti dei più deboli", a 12 anni dalla morte del giuslavorista D'Antona, ucciso dalle Br, il circolo LeG Valdicornia chiama Marco Panara, giornalista, autore del volume La Malattia dell'Occidente, per non dimenticare il legame fra democrazia e lavoro (a Piombino, il 21 maggio).
A Reggio Emilia (21 maggio) facciamo il punto sulla scuola che vorremmo. LeG Grosseto (24 maggio) ragiona sul voto, dai numeri alle informazioni e Brescia (il 21 maggio) invita il giornalista Ferruccio Pinotti, autore del volume La lobby di Dio, per parlare di Comunione e Liberazione.
Associazione Libertà e Giustizia
viale Col di Lana 12 - 20136 Milano MI
tel 0245491066 - fax 0245491067
info@libertaegiustizia.it - www.libertaegiustizia.it
È quella che ci aspetta, in vista dei ballottaggi del 29 e del 30 maggio. Coraggio.
Raffica di interviste televisive per Silvio Berlusconi, che in vista dei ballottaggi per le amministrative, registrerà oggi nel tardo pomeriggio almeno cinque interventi (saranno monologhi?) per altrettanti telegiornali. Potevamo aspettarcelo; ci saranno anche altre sorprese promettono dal Pdl. Intanto, la campagna di insulti e bugie non fa che rivelare l'anima del berlusconismo. Il fango è ovunque; ce ne sarà di più.
Abbiamo discusso dei grillini. Ora, godiamoci la festa, perché la frana è cominciata e la storia insegna che i leader populisti crollano in fretta quando si incrina il rapporto emozionale che li lega al loro elettorato. Ma cerchiamo di non sbagliare le prossime mosse, perché ricostruire un rapporto sano tra eletti ed elettori non sarà facile dopo anni di politica drogata.
L'analisi del voto milanese fatta da Davide Corritore ci dice molto di quel che è accaduto al primo turno. Che la misura fosse colma, almeno in città, noi di LeG ce ne eravamo accorti fin dal 5 febbraio, quando al Palasharp sono arrivati in 12 mila per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi. Quella volta, Giuliano Pisapia era con noi. LeG lo ha sostenuto fin da subito, e l'ultimo incontro prima del voto allo Spazio Krizia è stato un endorsement corale con molti intellettuali, economisti, gente di spettacolo, di politica e di giornali.
LeG continua a essere dalla parte di Pisapia, mettendo a disposizione tutte le forze del circolo di Milano che, con tenacia, da due anni e mezzo lavora sui temi caldi della città, proprio in vista di questo confronto elettorale. Vi daremo conto di tutte le cose che sono in cantiere, man mano che avremo date e indirizzi da comunicare.
Il testamento biologico e la P2
Si è parlato anche di legislazione sul fine vita, in questi giorni, ma dovremo tornarci su, visto il risultato in Aula.
La P2 è tornata con prepotenza nei nostri pensieri, a 30 anni dalla scoperta delle liste di Castiglion Fibocchi. Sandra Bonsanti ci spiega cosa resta oggi del complotto di Licio Gelli. Di quel potente intreccio di militari, politici, magistrati e finanzieri costituito per dare la spallata alla Costituzione del '48 e appoggiare un'Italia gollista e presidenzialista, come è possibile che ci sia ancora traccia nelle nostre istituzioni?
Lavoro, scuola, libri: le iniziative dei circoli
Intanto, mentro il presidente Napolitano lancia l'appello per "tutelare i diritti dei più deboli", a 12 anni dalla morte del giuslavorista D'Antona, ucciso dalle Br, il circolo LeG Valdicornia chiama Marco Panara, giornalista, autore del volume La Malattia dell'Occidente, per non dimenticare il legame fra democrazia e lavoro (a Piombino, il 21 maggio).
A Reggio Emilia (21 maggio) facciamo il punto sulla scuola che vorremmo. LeG Grosseto (24 maggio) ragiona sul voto, dai numeri alle informazioni e Brescia (il 21 maggio) invita il giornalista Ferruccio Pinotti, autore del volume La lobby di Dio, per parlare di Comunione e Liberazione.
Associazione Libertà e Giustizia
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...da LeG...
Al voto (con un pensiero ai referendum)
I garanti di Libertà e Giustizia e l’ufficio di presidenza dell’associazione che ha come presidente onorario Gustavo Zagrebelsky hanno dichiarato il loro sostegno a Giuliano Pisapia, candidato sindaco a Milano e a Luigi de Magistris, candidato sindaco a Napoli; si sono inoltre spesi per Trieste che vota per rinnovare comune e provincia
In una affollata conferenza stampa nella sede milanese di LeG (qui le foto), cui hanno partecipato tra gli altri Umberto Eco, Claudio Magris, Sandra Bonsanti, Gae Aulenti, Giovanni Bachelet, Paul Ginsborg e Salvatore Veca, Zagrebelsky ha preso la parola per dire che “il 29 e il 30 maggio si può fare il primo passo fondamentale per superare il grigiore passato e la volgarità di oggi, per entrare in una nuova fase di sviluppo, di rinascita e di democrazia". Sul sito sono disponibili tutti i filmati della giornata.
Intanto, con le ultime esternazioni del Cavaliere in tema di giustizia sembriamo arrivati alle comiche finali. Avevamo già detto all'ultima spiaggia.
L'appello ad andare a votare per i ballottaggi si aggiunge e rafforza quello sul tentativo di scippare i referendum. LeG denuncia questa ennesima insidia e chiama i cittadini a contribuire a un movimento unitario di opinione pubblica che informi e diffonda l’allarme per un furto di democrazia che ci riguarda tutti, oltre ogni schieramento di appartenenza politica.
Quanto poi alle iniziative dei circoli sparsi su tutto il territorio italiano, vi segnaliamo in particolare l'appuntamento di Firenze. Cosa ha a che fare la democrazia con la felicità? Esiste il diritto alla felicità pubblica? Ezio Mauro eGustavo Zagrebelsky se lo sono chiesto e il frutto del loro lungo dialogo, un dialogo ispirato ai modelli della classicità, è ora in un libro, La felicità della democrazia, pubblicato da Laterza.
Il direttore di Repubblica e il presidente emerito della Corte costituzionale saranno a Firenze, martedì 31 maggio, per parlarne con il pubblico del cinema Odeon (ore 18), sollecitati dalledomande di Sandra Bonsanti e Paul Ginsborg.
Associazione Libertà e Giustizia
viale Col di Lana 12 - 20136 Milano MI
tel 0245491066 - fax 0245491067
info@libertaegiustizia.it - www.libertaegiustizia.it
I garanti di Libertà e Giustizia e l’ufficio di presidenza dell’associazione che ha come presidente onorario Gustavo Zagrebelsky hanno dichiarato il loro sostegno a Giuliano Pisapia, candidato sindaco a Milano e a Luigi de Magistris, candidato sindaco a Napoli; si sono inoltre spesi per Trieste che vota per rinnovare comune e provincia
In una affollata conferenza stampa nella sede milanese di LeG (qui le foto), cui hanno partecipato tra gli altri Umberto Eco, Claudio Magris, Sandra Bonsanti, Gae Aulenti, Giovanni Bachelet, Paul Ginsborg e Salvatore Veca, Zagrebelsky ha preso la parola per dire che “il 29 e il 30 maggio si può fare il primo passo fondamentale per superare il grigiore passato e la volgarità di oggi, per entrare in una nuova fase di sviluppo, di rinascita e di democrazia". Sul sito sono disponibili tutti i filmati della giornata.
Intanto, con le ultime esternazioni del Cavaliere in tema di giustizia sembriamo arrivati alle comiche finali. Avevamo già detto all'ultima spiaggia.
L'appello ad andare a votare per i ballottaggi si aggiunge e rafforza quello sul tentativo di scippare i referendum. LeG denuncia questa ennesima insidia e chiama i cittadini a contribuire a un movimento unitario di opinione pubblica che informi e diffonda l’allarme per un furto di democrazia che ci riguarda tutti, oltre ogni schieramento di appartenenza politica.
Quanto poi alle iniziative dei circoli sparsi su tutto il territorio italiano, vi segnaliamo in particolare l'appuntamento di Firenze. Cosa ha a che fare la democrazia con la felicità? Esiste il diritto alla felicità pubblica? Ezio Mauro eGustavo Zagrebelsky se lo sono chiesto e il frutto del loro lungo dialogo, un dialogo ispirato ai modelli della classicità, è ora in un libro, La felicità della democrazia, pubblicato da Laterza.
Il direttore di Repubblica e il presidente emerito della Corte costituzionale saranno a Firenze, martedì 31 maggio, per parlarne con il pubblico del cinema Odeon (ore 18), sollecitati dalledomande di Sandra Bonsanti e Paul Ginsborg.
Associazione Libertà e Giustizia
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...da LeG...
Vittoria! Ora puntiamo ai referendum
E domani, tutti in piazza a festeggiare la Repubblica!
Milano, Napoli, Trieste, Cagliari ... hanno vinto i sindaci, che si sono dimostrati credibili interpreti della voglia di cambiare dell’elettorato. E hanno vinto anche i partiti che li sostenevano quando hanno saputo rapportarsi l’un l’altro con sincerità e generosità.
Berlusconi sembra ormai un uomo solo, sul viale del tramonto. Sembra. Non dovremo sottovalutarlo. Ma la decisione della Cassazione che proprio oggi ha deciso sul referendum per il nucleare, deve averlo ulteriormente fiaccato. Libertà e Giustizia, con l’appello firmato dai garanti aveva messo in guardia dallo “scippo dei referendum”. I circoli sono già in fibrillazione: Brescia, Bari, Messina, se ne discute un po' ovunque.
Sui principi non sono possibili mediazioni, continua a ribadire il nostro presidente onorario Gustavo Zagrebelsky; lo ha fatto anche a Firenze, con Ezio Mauro, Sandra Bonsanti e Paul Ginsborg.
Ora bisogna continuare a sostenere le campagne di sempre: Ridateci la nostra democrazia riparte con il vigore di sempre, nella speranza di ottenere prima possibile una nuova legge elettorale che non sia questo Porcellum.
La scuola di Modena si è conclusa con successo. Si veleggia verso quella estiva di Poppi che ha già suscitato molto interesse e promette di essere un weekend ad alta densità culturale.
Intanto, dopo le recenti vittorie dei ballottaggi, godiamoci la festa di domani: è il 2 giugno, Festa della Repubblica e della Costituzione. L'appuntamento è a Milano, al Bastioni di Porta Venezia, alle 14; poi, tutti insieme verso piazza Castello per i comizi conclusivi.
Viva la Repubblica, viva la Costituzione!
Associazione Libertà e Giustizia
viale Col di Lana 12 - 20136 Milano MI
tel 0245491066 - fax 0245491067
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E domani, tutti in piazza a festeggiare la Repubblica!
Milano, Napoli, Trieste, Cagliari ... hanno vinto i sindaci, che si sono dimostrati credibili interpreti della voglia di cambiare dell’elettorato. E hanno vinto anche i partiti che li sostenevano quando hanno saputo rapportarsi l’un l’altro con sincerità e generosità.
Berlusconi sembra ormai un uomo solo, sul viale del tramonto. Sembra. Non dovremo sottovalutarlo. Ma la decisione della Cassazione che proprio oggi ha deciso sul referendum per il nucleare, deve averlo ulteriormente fiaccato. Libertà e Giustizia, con l’appello firmato dai garanti aveva messo in guardia dallo “scippo dei referendum”. I circoli sono già in fibrillazione: Brescia, Bari, Messina, se ne discute un po' ovunque.
Sui principi non sono possibili mediazioni, continua a ribadire il nostro presidente onorario Gustavo Zagrebelsky; lo ha fatto anche a Firenze, con Ezio Mauro, Sandra Bonsanti e Paul Ginsborg.
Ora bisogna continuare a sostenere le campagne di sempre: Ridateci la nostra democrazia riparte con il vigore di sempre, nella speranza di ottenere prima possibile una nuova legge elettorale che non sia questo Porcellum.
La scuola di Modena si è conclusa con successo. Si veleggia verso quella estiva di Poppi che ha già suscitato molto interesse e promette di essere un weekend ad alta densità culturale.
Intanto, dopo le recenti vittorie dei ballottaggi, godiamoci la festa di domani: è il 2 giugno, Festa della Repubblica e della Costituzione. L'appuntamento è a Milano, al Bastioni di Porta Venezia, alle 14; poi, tutti insieme verso piazza Castello per i comizi conclusivi.
Viva la Repubblica, viva la Costituzione!
Associazione Libertà e Giustizia
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...da LeG...
Grazie di Quorum
25.332.487 questo il numero di votanti necessari a superare il quorum per il referendum del 12 e 13 giugno.Volantinaggio, banchetti, incontri, anche i circoli di Libertà e Giustizia sono in gran fermento per far conoscere alla cittadinanza i quesiti referendari. Di fondamentale importanza è andare comunque a votare, cercate di farlo entro le ore 12 di domenica 12, perché il primo rilevamento faccia già registrare una buona affluenza.
Dopo i continui boicottaggi da parte del Governo (e del TG1-TG2 con l'indicazione di date sbagliate) la Consulta ha invece considerato ammissibile il quesito sul nucleare riformulato dalla Cassazione il 30 maggio scorso. Il dibattito impazza in tutti i talk show e non solo chi è contro il nucleare ha molte buone ragioni. Anche chi è a favore ne ha. Ma tutti dovranno convenire sul fatto che un sistema malato e inquinato come quello italiano non è in grado di affrontare una faccenda complicata come quella di costruire centrali nucleari con un grado affidabile di sicurezza.
Di un altro quesito scottante e invece poco discusso, quello sul legittimo impedimento, si parlerà giovedì 9 giugno a Cheri, in provincia di Torino con Rosanna Gambini Musso e Paolo Borgna.
Ricostruire la politica
Stiamo entrando in una fase in cui sarà necessario cominciare a ricostruire sulle macerie lasciate dagli anni del predominio di Silvio Berlusconi. LeG, nello spirito dei ruolo costituente di anello mancante tra società civile e partiti, comincia una serie di incontri con i protagonisti del mondo politico e culturale. Si incomincia lunedì 13 giugno a Firenze (Auditorium di Santa Apollonia, alle 18). Soci e amici di LeG porranno domande e proposte al governatore della Toscana, Enrico Rossi e al capogruppo del Pd alla Camera Dario Franceschini, con loro Sandra Bonsanti ePaul Ginsborg.
Martedì 14 giugno, a Milano (Spazio Krizia, via Manin 21, ore 18.30) Ezio Mauro e Gustavo Zagrebelsky, discuteranno con Gad Lerner del loro libro “La felicità della democrazia. Un dialogo (Laterza, 2011)”.
Associazione Libertà e Giustizia
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tel 0245491066 - fax 0245491067
info@libertaegiustizia.it - www.libertaegiustizia.i
25.332.487 questo il numero di votanti necessari a superare il quorum per il referendum del 12 e 13 giugno.Volantinaggio, banchetti, incontri, anche i circoli di Libertà e Giustizia sono in gran fermento per far conoscere alla cittadinanza i quesiti referendari. Di fondamentale importanza è andare comunque a votare, cercate di farlo entro le ore 12 di domenica 12, perché il primo rilevamento faccia già registrare una buona affluenza.
Dopo i continui boicottaggi da parte del Governo (e del TG1-TG2 con l'indicazione di date sbagliate) la Consulta ha invece considerato ammissibile il quesito sul nucleare riformulato dalla Cassazione il 30 maggio scorso. Il dibattito impazza in tutti i talk show e non solo chi è contro il nucleare ha molte buone ragioni. Anche chi è a favore ne ha. Ma tutti dovranno convenire sul fatto che un sistema malato e inquinato come quello italiano non è in grado di affrontare una faccenda complicata come quella di costruire centrali nucleari con un grado affidabile di sicurezza.
Di un altro quesito scottante e invece poco discusso, quello sul legittimo impedimento, si parlerà giovedì 9 giugno a Cheri, in provincia di Torino con Rosanna Gambini Musso e Paolo Borgna.
Ricostruire la politica
Stiamo entrando in una fase in cui sarà necessario cominciare a ricostruire sulle macerie lasciate dagli anni del predominio di Silvio Berlusconi. LeG, nello spirito dei ruolo costituente di anello mancante tra società civile e partiti, comincia una serie di incontri con i protagonisti del mondo politico e culturale. Si incomincia lunedì 13 giugno a Firenze (Auditorium di Santa Apollonia, alle 18). Soci e amici di LeG porranno domande e proposte al governatore della Toscana, Enrico Rossi e al capogruppo del Pd alla Camera Dario Franceschini, con loro Sandra Bonsanti ePaul Ginsborg.
Martedì 14 giugno, a Milano (Spazio Krizia, via Manin 21, ore 18.30) Ezio Mauro e Gustavo Zagrebelsky, discuteranno con Gad Lerner del loro libro “La felicità della democrazia. Un dialogo (Laterza, 2011)”.
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Ciao Amelia...
Dopo tanto tempo, ricomincio a scrivere i miei post, e l'occasione per ripartire è purtroppo triste: la morte della cognata Amelia- dopo tanto soffrire, con l'insorgere di vari focolai di infezione, a stento tenuti sotto controllo dai medici, una forte aritmia ed un successivo ictus ha infine piegato la resistenza della sorella di Elisa... ora le tre sorelle sono insieme e non si separeranno più- a noi resta il dolore della perdita e l'accanirsi di questo periodo negativo che sembra non aver più fine...
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