martedì 28 luglio 2026

... una toppa inutile!! ...

𝐓𝐢 𝐬𝐯𝐮𝐨𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐛𝐚𝐭𝐨𝐢𝐨 𝐞 𝐭𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐚𝐥𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐭𝐚𝐩𝐩𝐨 


Il #buongiorno di Giulio Cavalli 


 Il display del distributore ieri segnava 2,185 euro al litro per il gasolio e 1,982 per la benzina, dati del Mimit, con l'autostrada a 2,255. Alle 17.30 il Consiglio dei ministri si è riunito a Palazzo Chigi e in venti minuti ha partorito lo sconto: 17 centesimi, solo sul gasolio, solo fino al 6 agosto. Solo dieci giorni, ben 125 milioni. Lentamente bisogna contare: nel solo luglio gli italiani lasciano alla pompa quasi 5,6 miliardi, di cui circa 3 finiscono allo Stato fra Iva e accise, calcola il Codacons, e centoventicinque milioni sono l'incasso di poco più di una giornata. Insomma, ti svuotano il serbatoio per un mese e ti regalano il tappo. Su cinquanta litri di gasolio lo sconto vale otto euro e mezzo, e quel pieno ne costa centonove, mentre chi ha l'auto a benzina si arrangia. L'Istat intanto ha misurato che in primavera i prezzi sono saliti del 3,7 per cento per chi spende meno e del 2,6 per chi spende di più. Poi ci sono le immagini di archivio, lì dove questo governo per la vergogna evita di passare. Matteo Salvini nel 2018 garantiva di tagliare le accise storiche già nel primo Consiglio dei ministri, forbici mimate con le dita, e Giorgia Meloni nel 2019 girava un video davanti a una pompa e le chiamava una vergogna. A marzo Salvini pretendeva il tetto al gasolio sotto 1,90: siamo a 2,185. Del resto lo sconto precedente è scaduto il 3 luglio senza proroga: venticinque giorni di niente mentre il diesel saliva di oltre venti centesimi. La presidente del Consiglio l'ha presentato come un intervento che non risolve il problema, però tempestivo. Tempestivo, dice. 
In Val di Susa, ieri, nel cantiere più urgente da decenni, ci è andata di persona.

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