
Un nostro delegato, invitato a partecipare a un meeting contro il vertice NATO di Ankara convocato a Istanbul dal Partito dei Lavoratori di Turchia TIP Türkiye İşçi Partisi, viene intercettato dalla polizia turca all'arrivo dell'aereo, identificato ed espulso, con divieto di tornare in territorio turco per 5 anni.
Ironicamente, viene da commentare: roba da montarsi la testa!
La realtà è che, mentre a centinaia di km l'autocrate fascista di Ankara di appresta a "baciare il culo" a Trump (i termini sono quelli usati dal presidente USA per questo genere di occasioni), all'opposizione è stato recapitato, una volta di più, un messaggio chiaro: non disturbare.
Il vettore di questo messaggio è stata l'espulsione del nostro compagno e di altri invitati internazionali all'evento di Istanbul, tra cui la delegazione tedesca di Die Linke.
La considerazione da fare, a questo punto, è una: un regime autoritario che non riesce più a mantenere i livelli minimi di libertà di espressione, organizzazione e dissenso su cui, per vent'anni, si è retta la sua legittimità internazionale, è un regime che ha crepe evidenti. Tanto evidenti da costringerlo, per tenersi in piedi, a incarcerare, uno dopo l'altro, tutti i candidati presidenziali forti dell'opposizione con false accuse di corruzione. Tanto evidenti da perdere le elezioni in tutte le principali città del paese, poi mettere in galera i sindaci eletti e nominare commissari.
Tanto evidenti da calpestare l'immunità parlamentare e tenere in carcere Can Atalay, deputato del TIP, colpevole solo di essere stato alla testa delle proteste del 2013 e per questo condannato a 18 anni di prigione.
La nostra piccola, rapida esperienza d'ingiustizia subita ci dice a cosa devono far fronte, ogni giorno, le nostre compagne e i nostri compagni turchi. Per loro chiediamo la solidarietà di chi ci segue.
Noi, da questa esperienza, traiamo un insegnamento. Più minuto è il sistema d'intimidazione e repressione, più debole è il regime che lo attua.
Ne siamo certi: tra non molto tempo Erdoğan finirà, come tutti i suoi simili che lo hanno preceduto, nella spazzatura della Storia.
#erdogan #turkey #nonato Workers' Party of Turkey - International Relations Committee
Fronte Popolare.
Nessun commento:
Posta un commento