
Voglio esprimere la mia piena e totale solidarietà all’eurodeputata Rima Hassan, oggi sottoposta a un clima crescente di intimidazione politica e pressione giudiziaria per aver scelto di dire la verità su ciò che accade al popolo palestinese.
So cosa significa essere colpiti non per ciò che si è fatto, ma per ciò che si rappresenta e per le parole che si hanno il coraggio di pronunciare.
So cosa significa essere trascinati dentro meccanismi giudiziari e mediatici che mirano a isolare e delegittimare chi non si piega.
So anche cosa significa la parola solidarietà.
La conosco non come formula retorica, ma come scelta politica e umana.
Dal sostegno al popolo palestinese al gesto del gemellaggio con Gaza, ho sempre ritenuto necessario stare dalla parte di chi subisce oppressione, assedio e violazione dei diritti fondamentali.
A Gaza, davanti agli occhi del mondo, si consuma una tragedia che numerose voci autorevoli descrivono come una delle più gravi catastrofi umanitarie del nostro tempo, mentre le potenze globali restano a guardare o intervengono troppo tardi, quando il danno è già compiuto.
In questo contesto, colpire chi denuncia, chi parla, chi prende posizione non è un fatto isolato: è un segnale politico preciso. Ed è per questo che oggi la solidarietà non può essere tiepida né diplomatica.
Ribadisco quindi la mia vicinanza politica, umana e militante a Rima Hassan.
Difendere la sua libertà di parola significa difendere la libertà di tutti.
Il diritto di denunciare l’ingiustizia non è un crimine.
Tacere di fronte all’ingiustizia è complicità con chi commette ingiustizie.
#rimahassan
#theleftintheeuropeanparliament
#freepalestine🇵🇸
#freedom
Mimmo Lucano.
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