
Anche Trump, capitalista miliardario e guerrafondaio, resuscita lo spauracchio del “comunismo”.
Evidentemente è l’arma preferita della propaganda farlocca dei miliardari viziosi in crisi di consensi.
Ne abbiamo conosciuto uno anche in Italia!
Di fronte ai colpi di coda di un capitalismo violento e in crisi profonda, che spinge moltitudini di uomini nella sofferenza e nella disperazione, che aumenta in maniera insopportabile il divario tra ricchi e poveri, che sottrae risorse per il lavoro, la scuola, la sanità, la spesa sociale e le impegna in una assurda e suicida corsa agli armamenti che sta facendo ballare il mondo sul ciglio del baratro di una guerra nucleare,…non è forse arrivato il momento di reagire?
Rileggere, oggi, Gramsci e Berlinguer ci aiuta ad alimentare la fioca fiammella della speranza, a reagire ad una deriva violenta e autoritaria dove i ricchi ed i potenti (i “padroni del vapore” o i “padroni dell’universo” per dirla con Gramsci e, oggi, con Giulietto Chiesa) sembrano invincibili.
“La lotta di classe esiste e l’abbiamo vinta noi!” ha sentenziato un altro capitalista miliardario, guarda caso anch’egli americano.
Io dico che non è vero! Io non ci sto!!
Adriano Salis
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