
SONO USCITI DAL PD:
• ENRICO BORGHI: Ex Democristiano, Appoggia Renzi, poi sostiene la candidatura di Letta. Nel 2023 passa a Italia Viva con Renzi. Poi ci ripensa e rientra nel PD. Infino lo lascia
• BEPPE FIORONI Democristiano ex capo degli Scout cattolici. Su posizioni catto. Conservatrici.
• ANNAMARIA FURLAN. Democristiana, ex segretaria della CISL. Aderisce per un periodo a Forza Italia, poi passa al PD, infine a Italia Viva
• ELISABETTA GUALMINI. Stretta collaboratrice di Calenda, aderisce al PD, quando Calenda entra nel PD. Quando Calenda esce, lei lo segue in Azione.
• MARIANNA MADIA. Nipote del senatore del MSI Titta Madia. Viene lanciata da Veltroni, perché è la fidanzata del figlio di Napolitano. Veltroni la presenta come la rappresentante genuina della base popolare. Lei dice che la sua dote migliore è “L’INCOMPETENZA” (come scrivere su un foglio bianco). La sua esperienza ministeriale è un disastro totale.
• TOMMASO CERNO: Già consigliere comunale di Alleanza Nazionale a Udine. Renzi lo candida e lo fa eleggere al Senato. Esce da PD e diventa direttore de IL GIORNALE, su posizioni di estrema destra.
• TOMMASO PITTELLA, ex socialista craxiano, passato al PD, vicepresidente del Parlamento Europeo, capogruppo dei Socialisti Europei al Parlamento Europeo. Passa a Azione con Calenda
• ANDREA MARCUCCI; Ricchissimo industriale del ramo farmaceutico e turistico. Ex esponente del PLI (Liberali). Viene eletto per la prima volta in parlamento come deputato del PLI. Passa alla Margerita e, poi al PD. Capogruppo al Senato del PD all’epoca di Renzi. Esce dal PD e aderisce al Partito Liberal-democratico.
• LUIGI MARATTIN, ex deputato renziano. Esce da PD per passare a Italia Viva, poi esce da Italia Viva e fonda il Partito Liberaldemocratico su posizioni classiste e ultraliberiste.
• PINA PICIERNO: ultima uscita. Vero tormento interno al PD. Parlamentare europeo. Ex democristiana di area De Mita, di Avellino. Finalmente se ne va.
• CATERINA CHINNICI, era tanto di sinistra da andare in Forza Italia.
• CARLO COTARELLI: Economista di valore internazionale, ma su posizioni liberal-liberiste. Esce dal PD e si dimette anche da parlamentare, non aderisce ad altre formazioni.
SONO RIMASTI ANCORA NEL PD. SPERANDO CHE PRIMA O POI ESCANO.
Walter Veltroni, Lia Quartapelle, Giorgio Gori, Beppe Sala, Silvia Salis, Lorenzo Guerini, Giorgio Gori, Filippo Sensi, Simona Malpezzi, Simona Bonafè, Paolo Gentiloni, Graziano Del Rio, Piero Fassino, Luigi Zanda, Anna Ascani, Enrico Letta, Dario Franceschini, Stefano Ceccanti (coordinatore della sinistra per il SI), e molti altri.
DOPO 45 anni di militanza politica di partito (PCI, PDS, DS), dopo aver lavorato e sperato nella creazione di un grande unitario partito socialista con la fusione tra PSI e PCI, quando si costituì il PD, decisi di non aderirvi e al compagno che mi proponeva la tessera, dissi “Non posso che augurarmi che si scinda al più presto) con un partito socialista di classe e anticapitalista da un lato e un partito democratico, cattolico e liberale dall’altro. FORSE PIAN PIANO ci arriviamo
Nicola Caprioni.
Nessun commento:
Posta un commento