domenica 7 giugno 2026

... lettera aperta ...

Lettera aperta a Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra 


Ai dirigenti, agli eletti e ai militanti del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di Alleanza Verdi e Sinistra. Siamo elettrici ed elettori dell'opposizione. Persone con sensibilità diverse, storie diverse e idee diverse. Ma accomunate dalla convinzione che l'Italia abbia bisogno di un'alternativa credibile, seria e coraggiosa all'attuale governo. Vi scriviamo perché sentiamo crescere una preoccupazione profonda: l'opposizione sembra spesso limitarsi a commentare gli errori della maggioranza, aspettando che siano le difficoltà del governo a creare le condizioni per una vittoria futura. Ma un Paese non si cambia aspettando. Un Paese si cambia costruendo. Milioni di cittadini non chiedono soltanto di sapere contro cosa siete. Chiedono soprattutto di sapere per cosa siete. Quale Italia immaginate. Quali priorità condividete. Quale progetto volete offrire. Per questo vi chiediamo di aprire immediatamente un confronto pubblico e permanente per costruire un programma comune sui temi che toccano la vita quotidiana delle persone. Un programma serio sull'immigrazione. Non servono slogan né buonismi astratti. Serve realismo. L'immigrazione è un fenomeno strutturale che va governato e non lasciato all'improvvisazione. Quando lo Stato arretra, nascono sfruttamento, illegalità, tensioni sociali e ghettizzazione. Lasciare migliaia di persone senza percorsi di integrazione, senza formazione linguistica, senza accesso al lavoro regolare e senza una distribuzione equilibrata sul territorio significa alimentare paure e conflitti. Una forza progressista deve saper dire con chiarezza che sicurezza e integrazione non sono valori contrapposti. Sono due facce della stessa politica responsabile. Vi chiediamo un progetto credibile che combatta il traffico di esseri umani, favorisca gli ingressi regolari, promuova l'integrazione e tuteli la sicurezza dei cittadini. Vi chiediamo un programma forte sul lavoro e sui salari. L'Italia è un Paese in cui milioni di persone lavorano e restano povere. Giovani qualificati emigrano. Famiglie che fino a pochi anni fa vivevano dignitosamente oggi faticano ad arrivare alla fine del mese. I salari sono fermi da troppo tempo mentre il costo della vita continua a crescere. Servono proposte concrete per aumentare il potere d'acquisto, contrastare il lavoro precario, sostenere la contrattazione, valorizzare il merito e creare occupazione di qualità. Vi chiediamo un piano nazionale per le famiglie e per chi è in difficoltà. Famiglie con figli, genitori soli, pensionati fragili, persone con disabilità, giovani che non riescono a costruire un futuro autonomo. La solitudine economica e sociale sta diventando una delle emergenze più gravi del nostro tempo. Servono sostegni mirati, politiche per la casa, servizi territoriali efficienti, accesso alla sanità pubblica e misure che restituiscano dignità a chi vive situazioni di bisogno. Vi chiediamo di parlare al Paese reale. A chi aspetta mesi una visita medica. A chi vive nelle periferie. A chi teme per il futuro dei propri figli. A chi non si riconosce più nella politica ma continua a sperare che qualcuno rappresenti le sue preoccupazioni. L'opposizione non può apparire come una persona che galleggia in mare aspettando che la corrente la porti a riva. Deve tornare a essere una forza che indica una direzione. Una forza che ascolta. Una forza che propone. Una forza che unisce. Noi non vi chiediamo di rinunciare alle vostre identità. Vi chiediamo di fare ciò che gli italiani si aspettano da chi vuole governare: discutere, confrontarsi, trovare punti comuni e costruire una visione condivisa. Il tempo delle sole reazioni deve lasciare spazio al tempo delle proposte. Per questo chiediamo al Partito Democratico, al Movimento 5 Stelle e ad Alleanza Verdi e Sinistra di avviare un percorso pubblico per definire priorità, iniziative e obiettivi comuni, dando finalmente voce a quella parte di Paese che aspetta un'alternativa credibile. Se condividete queste parole, vi invitiamo a sottoscrivere questa lettera e a diffonderla. Perché l'Italia ha bisogno di un'opposizione che non aspetti il futuro. Ha bisogno di un'opposizione che inizi a costruirlo. 

Spero di parlare anche a nome di 

Lucia Coluccia 

Antonio Anelli 

Comitato di cittadini attivi e democratici in difesa della Costituzione 

 Vincenzo San.

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