Chi raccoglierà la frutta sotto quaranta gradi? Chi si alzerà alle quattro del mattino per mungere le mucche? Chi passerà dieci ore nei campi a respirare polvere e pesticidi?
Forza ragazzi, il futuro vi aspetta.
Pronti a svuotare i cassonetti all'alba mentre la città dorme. Pronti a caricare e scaricare camion nei magazzini per turni interminabili. Pronti nelle celle frigorifere dei mercati ortofrutticoli quando fuori è estate e dentro sembra gennaio.
Pronti a fare i turni di notte nei panifici, nelle fabbriche, nei centri logistici. Pronti a pulire bagni pubblici, stazioni, ospedali, scuole e uffici. Pronti a salire sui tetti ad agosto e sulle impalcature a dicembre.
Pronti nei macelli, nelle stalle, nelle fonderie, nelle cave, nei cantieri. Pronti a consegnare pacchi sotto la pioggia, sotto il sole e nel traffico. Pronti a cambiare pannoloni agli anziani, a lavarli, a sollevarli, ad assisterli quando tutti gli altri sono troppo occupati.
Pronti a lavare piatti fino a notte fonda nei ristoranti. Pronti a rifare letti negli alberghi. Pronti a pulire le camere lasciate in disordine dai turisti. Pronti a fare tutto quel lavoro invisibile che tutti considerano indispensabile, purché lo faccia qualcun altro.
Perché è facile dire "prima gli italiani" quando il lavoro lo fanno gli altri. Più difficile è spiegare chi farà quei mestieri quando gli altri non ci saranno più. E soprattutto a quale salario, con quali orari e con quali sacrifici.
Forza dunque, giovani patrioti. Il Paese vi aspetta. C'è un intero elenco di lavori duri, sporchi e malpagati che qualcuno dovrà pur fare.
Che meraviglia vedere i nostri giovani patrioti pronti a raccogliere il testimone della grande tradizione italica.
Ringraziate la Sardone, Ceccardi e Vannacci, per questa grande opportunità.
Non pensate che questi lavori li faranno i vostri genitori mentre voi bighellonate su tiktok, facebook e x.
Come farebbero i Musk o i Zuckerberg di turno a spalare miliardi senza voi alienati sui social?
Che meraviglia!
Comitato di cittadini attivi e democratici in difesa della Costituzione



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