domenica 28 giugno 2026

... esempio di coerenza?? ...

Sono per le unioni civili, per l'integrazione e l'accoglienza agli immigrati. E quindi piaccio a sinistra. Tifo per la causa palestinese e per l'autodeterminazione di quel popolo. E quindi continuo a piacere alla sinistra. Ma non rifiuto il libero mercato, sono per la competitività delle imprese private e quindi piaccio improvvisamente anche ai centristi-liberali. Mi oppongo all'ideologia "woke" e soprattutto detesto l'eccesso di politicamente corretto. Mi fa schifo la "cancel culture". E quindi piaccio anche a destra. Sono per la medicina basata sulle evidenze, detesto i novax, i fricchettoni, quelli che parlano di Big Pharma e quindi continuo a piacere ai moderati. E i complottisti mi odiano. Poi mi ritengo un "atlantista critico", detesto le politiche Usa e sono profondamente severo su quello che fa la Nato. E ritorno a piacere a sinistra. Però sono fortemente europeista, da sempre: e quindi confondo la stessa sinistra che, prima, mi applaudiva. Difendo Michele Mari? E quindi piaccio a destra. Poi attacco Erri De Luca? E piaccio agli scrittori di sinistra. Insomma, si può dire definitivamente che non appartengo a nessuno e a niente? E sono uno dei pochi esemplari viventi a capire bene i problemi specifici e sapere adottare soluzioni trasversali? 

Cito di nuovo Gaber: "Sono diverso e certamente solo, sono diverso perché non sopporto il buon senso comune, ma neanche la retorica del pazzo. Non ho nessuna voglia di assurde compressioni, ma nemmeno di liberarmi a cazzo." 

Votatemi. 

 Carlo Righetti.

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