L’autobiografia del generale Gianadelio Maletti, già responsabile dell’Ufficio D del SID, pone una questione fondamentale per comprendere la storia italiana della Guerra fredda: la subordinazione dei servizi segreti italiani agli Stati Uniti.
🇮🇹🇺🇸 Se si prende sul serio la ricostruzione di Maletti, diventa difficile accontentarsi della formula dei servizi deviati. Questa espressione richiama singoli apparati infedeli, uomini che agiscono nell’ombra e strutture che si allontanano dalle proprie finalità istituzionali.
Ma se il problema è la subordinazione a una potenza straniera, il quadro cambia radicalmente.
Non soltanto servizi deviati, dunque, ma servizi subordinati agli USA, inseriti in rapporti di dipendenza che mettono direttamente in discussione l’autonomia dell’intelligence italiana.
In un Paese strategicamente collocato nel sistema atlantico, la questione decisiva è capire quanto gli apparati italiani fossero realmente liberi di determinare le proprie priorità e quanto, invece, fossero condizionati dagli interessi strategici americani.
🇮🇹 Il problema riguarda direttamente la sovranità nazionale: quale autonomia può esercitare uno Stato se i suoi apparati di sicurezza sono subordinati a una potenza alleata?
La categoria dei servizi deviati, da sola, rischia di occultare proprio questo nodo. Concentrarsi esclusivamente sui singoli responsabili può lasciare in ombra le strutture di potere, i rapporti di dipendenza e il contesto internazionale entro cui maturarono vicende cruciali della storia repubblicana.
Non basta chiedersi chi agiva nell’ombra. Bisogna chiedersi anche a quali interessi rispondeva, chi condizionava le decisioni e quali margini di autonomia restavano all’Italia.
Il memoriale di Maletti va letto proprio in questa prospettiva: non come una testimonianza da accettare acriticamente, ma come una fonte da confrontare con documenti d’archivio e atti giudiziari, capace di riportare al centro una questione troppo spesso marginalizzata: i limiti effettivi della sovranità italiana durante la Guerra fredda.
LA QUESTIONE NON RIGUARDA SOLTANTO I SERVIZI SEGRETI. RIGUARDA L’AUTONOMIA POLITICA DELL’ITALIA.
DA LEGGERE:
Gianadelio Maletti, Memoriale. Non solo Piazza Fontana, a cura di Concetta Argiolas, Mursia, 2022.
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Nicola Guerra.

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