Sembra surreale, ma questo è: chi gestirà miliardi sull’agricoltura e avrà obblighi di rendicontazione potrebbe ritrovarsi come controllore sé stesso. E verrà anche pagato per svolgere questa funzione.
Ovviamente di questo non si parla.
Il caos è una ghiotta occasione per poter fare giochini come questo.
Un giochino che - vale la pena ripeterlo - interviene esattamente in settore che oggi fa parte di una filiera con metà degli scaffali vuoti a causa dei rincari. Quindi questi 22 miliardi potrebbero teoricamente avere un controllo molto, molto attenuato e finire chissà dove.
Hanno iniziato con i subappalti, lo ricordate.
Poi la magistratura, la Corte di Conti e la l’ANAC.
Non vogliono controlli. E non vogliono che li abbiano neanche i loro amici.
Siamo in queste mani.
Leonardo Cecchi.
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