domenica 4 ottobre 2026

... un FP 7 per Putin!! ...

La notizia era circolata subito: quello che era arrivato sulla zona nord di Mosca, proveniente dall'Ucraina, non era un drone ma un missile balistico fatto e finito. Immediatamente si era messa in moto la macchina delle indagini per capire di che missile si trattava, da dove era stato lanciato, chi poteva averlo fornito all'Ucraina. Tutto inutile. Ci ha pensato il presidente ucraino Zelensky, quello che di far ridere ha smesso da tempo, annunciando che l'oggetto misterioso era un missile balistico FP-7 di fabbricazione ucraina, dalla Fire Point, quella che finora sfornava droni come pagnotte di pane e che ne è bastata avviata la produzione. Ancora una volta quelli che qualcuno dà per spacciati da più di quattro anni, che forse e dico forse, non possono vincere, stanno dicendo al mondo che sono più in grado loro di portare Putin a un tavolo di trattativa che i tappeti rossi di Trump, o le inesistenti proposte europee. Qualcuno ha fatto notare che l'arma non è stata testata in modo indipendente, che mancano notizie sulla quantità di produzione e cose simili. Agli ucraini queste osservazioni non faranno venire nemmeno un brufolo dove non batte il sole. La narrativa dice che in Ucraina ormai le donne non fanno più la pasta a mano, perché costruiscono droni: tra un po' le vedremo anche assemblare missili? 

 Forse non possono vincere, ma accidenti se stanno vendendo cara la pelle! 


 Elisabetta Capodilupo.

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