sabato 24 ottobre 2026

... nessun compromesso! ...

NESSUN COMPROMESSO. IL TALK CHE HA SQUARCIATO IL VELO DI IPOCRISIA. 


Basta con la fuffa dei talk show dove tutti si danno ragione. A Piazza pulita è andato in scena uno scontro frontale che non ha fatto sconti a nessuno. Altro che una corsa o una serata a pesca per rilassarsi, l'adrenalina è corsa a fiumi e le idee si sono scontrate senza filtri! Sul ring di Corrado Formigli si sono confrontati due mondi totalmente incompatibili. Da una parte l’intransigenza sacrosanta di Tomaso Montanari, che ha difeso i valori della Costituzione senza arretrare di un millimetro. Dall’altra, la provocazione storica di Paolo Mieli. Non è stato semplice intrattenimento, ma una lezione di fronte alla quale ognuno è stato costretto a scegliere da che parte stare. I fatti messi sul tavolo hanno preteso risposte chiare, senza giri di parole: • L’ombra di Mosca su Vannacci: Un’inchiesta durissima che ha scavato nei misteri russi dell’ex generale. La verità è venuta a galla, senza censure. • Piazze blindate e diritti: Il dibattito infuocato sugli scontri di Milano e sulla stretta securitaria del Governo. Un focus necessario su che direzione sta prendendo la nostra democrazia. • L'Italia spezzata: La rabbia del Sud con il blocco dei trasporti che ha paralizzato il Paese mentre la politica romana restava a guardare. In uno studio elettrico, insieme a Rula Jebreal, Nicola Fratoianni e Giorgio Mulè, ieri sera si è capito che quando si parla di libertà e giustizia sociale la moderazione diventa complicità. Ieri si è giocato a carte scoperte e nessuno si è potuto nascondere. Chi ha difeso davvero l'Italia in quel perimetro di verità? 


Antonio Lonardo 

#Piazzapulita #La7 #Montanari #Mieli #Intransigenza #Verità #Politica

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