sabato 24 ottobre 2026

... gli "scassa - tutto" ...

BÜCHERVERBRENNUNGEN 


“Che coerenza commovente. Siamo passati dai ventimila libri dati alle fiamme nella Berlino del 1933 con tanto di scenografia wagneriana allestita dai bravi ragazzi della Deutsche Studentenschaft e la benedizione di Goebbels ai campioni odierni del pensiero “a-critico” che, per sfogare i loro furori geopolitici a Torino hanno pensato di prendersela con la libreria Feltrinelli di Porta Nuova. Certo, i nazisti almeno ci mettevano una certa coreografia mitteleuropea, con tanto di liste nere tirate su da professionisti della censura come Wolfgang Herrmann. I nostri “scassa-tutto” da TG4 invece, hanno scelto la via low-cost, dimenticandosi pure che Freud, Marx o Brecht non stavano certo lì sugli scaffali per farsi corrompere. È la magnifica illusione di questi impavidi difensori dell’esistente, sottoprodotti del capitalismo dell’apparenza che li riduce a sudditi di periferia, illusi griffettari senza quattrini, senza storia e, probabilmente, senza futuro. L’altro giorno a Torino, hanno immaginato che spaccare tutto o vandalizzare i romanzi in vetrina significasse sconfiggere quel sistema che inveceli manipola, li usa e poi li getta. Il tutto con la finezza intellettuale di un elefante in un negozio di cristalleria ma, per loro fortuna, senza la seccatura di dover leggere quei libri, o di sforzarsi di elaborare un pensiero in grado di andare oltre al coro da stadio. Povero Heinrich Heine e la sua celebre profezia del 1820, quella incisa sulla Bebelplatz. Evidentemente non poteva immaginare che, un secolo e mezzo dopo, i nipotini della catastrofe avrebbero barattato i roghi di massa con le felpe nere e le pietre contro i vetri, scambiando la guerriglia urbana per alta diplomazia. La buona notizia, in fondo, è che tra Berlino e Torino la carta e la dignità umana continuano a resistere. La cattiva è che l'allergia congenita al cervello, a quanto pare, gode ancora di un'ottima e solidissima salute. Ma, per fortuna, non ci sono solo gli “scassa-tutto”. Non se n’è parlato molto nei telegiornali o sui social ma sono centinaia di migliaia le ragazze e i ragazzi che stanno riempiendo le piazze d'Europa, da Roma a Parigi, da Milano a Madrid passando per Torino, con una protesta civile e democratica che ci riempie di speranza. Loro i libri li leggono, li interrogano e se li portano dentro come arnesi magici per crescere, per capire il mondo e lottare per cambiarlo. A loro va riconosciuto il coraggio di opporsi, usando la forza delle idee, a chi vorrebbe trascinarci in un eterno ritorno di ignoranza, discriminazioni, violenza e disuguaglianza, dove a farla da padroni sono il consumismo, l'apparenza e le guerre. Ma sono gli altri ragazzi, gli “scassa-tutto” quelli a cui bisogna tendere la mano affinchè sappiano sottrarsi da quel potere distruttivo che insegna loro, soltanto a distruggere. Cambierà…”.

-Maurizio Bonugli. 


#bücherverbrennungen #lafeltrinelli #leggerefabene #glieroisontuttigiovaniebelli #cambierà …Neffa, “Cambierà” (Alla fine della notte) 2006 https://www.youtube.com/watch?v=nfoL3miD_vk

Nessun commento:

Posta un commento